Wed, 10/06/2009 - 05:53
Tutto è accaduto nella sera della scorsa Domenica, quando gli amministratori hanno notato un'attività sospetta sulle macchine della compagnia, collocate in un data center londinese e uno americano. Da quel momento tutto è stato chiaro, qualcuno si era introdotto sui server del provider e aveva cancellato pian piano tutti i dati contenuti al loro interno.
