VMware: il modello cloud ibrido durerà ancora decenni

All'indomani dell'ufficializzazione della partnership con AWS, la stampa ha sondato attentamente il clima e le dichiarazioni dei vertici VMware ed Amazon

VMware

Come anticipato dalle affidabili (ora è possibile dirlo) fonti di Fortune, Amazon e VMware hanno avviato una potenzialmente proficua e fino a qualche tempo fa impensabile partnership. Le apprezzate soluzioni data center VMware saranno da ora in poi fruibili via cloud attraverso la piattaforma del principale leader del settore. “Si tratta delle prima offerta cloud pubblico di VMware” ha dichiarato Pat Gelsinger nel corso della conferenza stampa di ieri tenutasi a San Francisco. “La maggior parte delle grandi imprese nel mondo sono virtualizzate da VMware” ha aggiunto successivamente Andy Jassy (Chief Executive AWS) per sottolineare la portata dell’accordo raggiunto.

L’enterprise è da sempre tra gli obiettivi di AWS che mira al passaggio totale delle infrastrutture private nel cloud pubblico: alcuni brand famosi come Netflix ed Evernote (quest’ultimo con la concorrenza) hanno seguito proprio il suggerimento di AWS mentre altri hanno agito controcorrente (Dropbox). In realtà il modello cloud ibrido sembra destinato a perdurare ancora a lungo, forse anche per decenni, come dichiarato da Gelsinger.  AWS sembra aver preso atto di tale situazione e rivede quindi la propria strategia alleandosi con VMware.

Scambio di battute con Pat Gelsinger ed Andy Jassy

La stampa specializzata ha naturalmente colto l’occasione per sondare accuratamente il terreno in cerca di retroscena o informazioni “notiziabili” sulla partnership annunciata dalle due aziende. L’estratto della chiaccherata tra l’inviato di Silicon Angle (SA), P. Gelsinger ed A.Jassy offre interessanti spunti in tal senso. La versione completa e non tradotta è visionabile al seguente link.

SA: Pat, perchè scegliere AWS quando ci sono altre decine di potenziali cloud provider con cui accordarsi?

Gelsinger: i nostri clienti utilizzano [i servizi] AWS ed AWS attrae i clienti enterprise – che utilizzano VMware. I nostri clienti sostengono che [questa partnership] è piuttosto chiara: mettere insieme le due cose. Si è trattato quindi di rispondere alle richieste che erano già state avanzate dai clienti. Crediamo che [un servizio cloud ibrido unico] sia in grado di accelerare l’adozione del cloud presso i nostri clienti. E’ un accordo vantaggioso per tutti – per VMware, per Amazon e per i clienti.

SA: cosa vorresti a dire a tutti coloro che [vedono questa partnership] come la capitolazione di VMware nel cloud e la vittoria di AWS?

Gelsinger: stiamo mettendo a disposizione [dei clienti] la possibilità di fruire della tecnologia VMware [in modo ancora più avanzato]. Stiamo integrando e creando [qualcosa di nuovo], differenziando [il portfolio servizi]… ora non c’e’ più un “o” ma un “e”. Penso che tutto questo possa addirittura accelerare il passaggio dei nostri clienti al SDDC [Software Definied Data Center, l’architettura cloud privato di VMware]. […].

SA: Pat, facilitare il passaggio dei clienti nel cloud pubblico [non è in netto contrasto] con la vostra strategia di perseguire nella vendita di software per data center privati?

Ricorda che il mio lavoro consiste nell’aiutare le persone nell’avvantaggiarsi delle proprietà intellettuali VMware – una licenza o un servizio. Avrai modo di apprendere dalle nostre riunioni come ce la stiamo cavando, [in ogni caso] il nostro modello di business [è caratterizzato da una crescente presenza dei servizi].

SA: Perchè ci è voluto così tanto tempo per studiare questo prodotto e renderlo disponibile, cosa che avverrà non prima di metà 2017?

Jassy: se guardiamo indietro a tre o quattro anni fa, il numero di imprese presenti nel cloud era differente [da oggi]. Le aziende sono ora [molto più entusiaste di prima a riguardo del cloud computing] […] Ecco cosa è cambiato.

Gelsinger: tre anni fa, [la situazione] era differente e le [difficoltà legate alla tecnologia] sembravano troppo numerose [raffrontate] le opportunità offerte dal mercato. Ora [le abbiamo superate], il mercato è qui, [la nostra] è un’offerta convincente.

 

Facci sapere cosa ne pensi!

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *