VMware: Horizon Cloud arriva su Azure

VMware annuncia una partnership con Microsoft estendendo il supporto di Horizon Cloud alla piattaforma pubblica Azure. I primi dettagli emersi.

Horizon Cloud

Un fotogramma del video di presentazione di Horizon Cloud. Fonte: sito ufficiale VMware

Nonostante VMware abbia abbandonato l’avventura “in solitaria” nel cloud cedendo vCloud Air ad OVH, l’azienda continua ad elaborare una complessa tela di partnership con aziende di alto profilo: così, dopo AWS, mossa “clamorosa” per gli analisti considerando i precedenti, giunge il turno di Microsoft, la cui infrastruttura Azure è “una delle piattaforme IaaS in più rapida crescita con 38 regioni di availability a livello globale” si legge nella FAQ ufficiale VMware.

Horizon Cloud, il pannello cloud pensato per gestire la fruizione di applicazioni e desktop virtuali cloud da qualsiasi device, offrirà di conseguenza le seguenti opzioni: infrastruttura cloud pubblica gestita (managed) da VMware, infrastruttura cloud pubblica Azure, infrastruttura HCI (Hyperconverged). L’account Azure degli utenti che vorranno testare Horizon sarà associato ai servizi cloud VMware, consentendone la fruizione. La compagnia ha specificato che non prevede di mettere a disposizione una soluzione managed VMware su piattaforma Azure, una “mancanza” alla quale porranno tuttavia rimedio alcuni partners non ancora annunciati.

E per quanto riguarda le consuete tempistiche e la disponibilità generale? VMware parla della seconda metà del 2017 (più verso la fine dell’anno) per il supporto alle applicazioni virtuali mentre di “inizio 2018” per il supporto ai destkop virtuali. 

Strategia multi cloud

“L’arrivo di VMware Horizon Cloud su Microsoft Azure pone VMware in una posizione unica per offrire ai clienti varie opzioni infrastrutturali per desktop virtuali ed applicazioni con la flessibilità di muoversi tra differenti piattaforme” ha affermato Sumit Dhawan (SVP, GM of end-user computing presso VMware) nel corso di una conferenza stampa.

I tempi, nemmeno troppo lontani (2013), in cui il CEO Patrick Gelsinger sottolineava l’importanza di non perdere i cosiddetti workload corporate ed affermava che “se un workload si sposta su Amazon, avete perso ed abbiamo perso per sempre”, hanno quindi lasciato il posto al “nuovo” corso che dà la priorità a partnership di alto profilo.

Per non destare alcuna preoccupazione nei clienti che si appoggiano ad altre piattaforme cloud pubbliche, come quella IBM, VMware ha espressamente chiarito nella FAQ ufficiale che l’annuncio della partnership con Microsoft non influirà in alcun modo sul supporto e l’implementazione di nuove funzionalità previste per la “nuvola IBM”.

“Se non puoi batterli, unisciti a loro” afferma un vecchio proverbio. E VMware sembra aver preso alla lettera l’indicazione che, con buoni risultati, anche altre aziende hanno deciso di seguire – con buoni risultati, vedi Rackspace.

Fonti: 1, 2, 3

 

 

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