VMworld 2017: un evento di secondaria importanza?

Lo afferma un critico intervento pubblicato su The Register secondo il quale l'evento VMworld è stato ormai "oscurato" dal re:Invent AWS.

VMworld 2017

La pagina ufficiale della convention (tappa di Las Vegas). La tesi dell’articolo di oggi è in netto contrasto con il “claim” VMware.

VMware è da sempre una delle prime compagnie ad inaugurare la stagione delle grandi convention che movimenteranno la seconda parte dell’anno: dal 27 ed il 31 Agosto 2017 Las Vegas ospiterà infatti il VMworld 2017. Undici giorni dopo sarà la volta della tappa europea con il VMworld Europe di Barcellona (dall’11 al 14 Settembre 2014).

L’editorialista Trevor Pott (The Register) sembra tuttavia ridimensionare la centralità dell’evento nel mondo IT affermando, in sintesi, che tanto i vendor quanto le startup/compagnie preferiscono ormai concentrarsi su altre convention, come ad esempio il re:Invent AWS. E rincara successivamente la dose affermando che

VMware’s event has become the conference of today’s refresh cycle, not tomorrow’s. […] re:Invent has become the incubator of the future. It is where the future of IT is planned out and the doers of tomorrow meet, greet and dream. 

Sulla base di quali elementi l’editorialista giudica il VMworld un evento di secondaria importanza? Lo vedremo a breve analizzando le parti più rilevanti dell’intervento.

Dove sono gli stand?

Trevor afferma innanzitutto di aver parlato con numerosi vendor ed aver appreso che alcuni preferiranno non essere presenti o “ridimensionare” la propria presenza al VMworld. La Solutions Exchange exhibition hall avrà molti meno stand e partecipanti del solito, sottolinea. Perchè? Lo apprendiamo in questo passaggio:

Those reducing their presence seem to fall into one of two categories. The first are smaller startups with only enough money to do one major conference each year. Traditionally, that would have been VMworld, but this year those startups faced with the choice are almost universally choosing re:Invent. Their reason? They go where the venture capitalists are, and belief is that VCs will be more eager at Amazon’s gig than VMware’s.

The second group downsizing their presence at VMworld are vendors who had been focusing on conference attendance primarily as a means of getting sales leads. For the past few VMworlds, it is claimed, the leads they take home from their booths are largely the same people. A conference booth is a huge investment, and VMworld just doesn’t seem to be getting fresh bodies onto the exhibition hall’s floor.

Il VMworld sembra quindi non interessare più startup e vendor: le prime preferiscono puntare (anche a causa degli esigui budget) sull’evento clou della stagione (secondo Trevor il re:Invent) mentre i secondi semplicemente non vedono un soddisfacente rientro economico dall’esborso richiesto dalla convention.

VMworld o Storage World

Storage World è il soprannome con il quale gli addetti ai lavori definivano alcuni anni fa il VMworld. Trevor osserva che la convention VMware era diventata un raduno imperdibile per chiunque volesse essere aggiornato in materia di storage. Se l’edizione 2017 cambierà le carte in tavola non è dato saperlo ma l’editorialista afferma che a pochi importa più dello storage, divenuto ormai una feature piuttosto che un prodotto. 

Da pianeta a satellite potrebbe essere la metafora suggerita indirettamente dal giornalista che sottolinea diverse volte l’importanza di Amazon nell’attuale panorama IT:

Indeed, the feeling of VMware as the center of a vast ecosystem, king of its particular hill has passed. Amazon is now the reigning sovereign to which all allegiances are due. It is re:Invent that is the must-attend conference of the year, and it is Amazon’s ecosystem to which startups are most eager to attach themselves.

VMware has become a company that others want in their ecosystem. VMware’s bets on hybrid cloud, containers, networking and security are making it a welcome partner, at least until everyone else figures out what they’re going to do in those areas.

Il VMworld parla del presente (contrariamente a quanto sembra suggerire il sito ufficiale) mentre il re:Invent si concentra sul futuro.

Questo non significa necessariamente “l’inizio della fine”, osserva Trevor. VMware sta chiaramente vivendo una fase di trasformazione/transizione della quale non si conoscono ancora gli sviluppi.

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