Werner Vogels: “alcuni dinosauri IT sono disperati”

L'India è tra le nuove mete dei cloud provider: Werner Vogels, CTO AWS, ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito al mercato ed a certi "dinosauri".

Werner Vogels ha parlato anche di "dinosauri IT"

Per i grandi nomi dell’industria IT e del cloud,  il subcontinente indiano è, insieme alla Cina, una delle più interessanti aree commerciali dell’Asia. Non a caso AWS ha aperto circa un anno fa (Giugno 2016) la region di Mumbai (2 availability zone). In occasione di un recente convegno svoltosi a Bangalore Werner Vogel (CTO AWS) ha incontrato partner vari, clienti e rilasciato un’intervista all’inviato del “The Times of India”.

Oltre a parlare del mercato cloud locale e globale, è interessante leggere la parte in cui viene lanciata una stoccata indiretta ad Oracle la quale, riporta il giornalista in una delle ultime domande, considera AWS una compagnia “infrastructure only”, inadatta quindi a soddisfare le esigenze di clienti che cercano altro al di là dell’IaaS. Vediamo qui di seguito ed in traduzione buona parte dell’intervista, il link all’intero scambio di battute è riportato come sempre a fondo pagina.

Times of India (TI): quando l’anno scorso avete annunciato l’arrivo dei vostri data center in India, [si parlava di] di 75.000 clienti [AWS]. Da allora quali progressi hai riscontrato?

Werner Vogel (WV): ora siamo a 120.000 clienti. E’ una crescita sostanziale. Il settore startup utilizzava già AWS. La crescita maggiore arriva attualmente dal settore enterprise [per due motivi fondamentali]. Il primo è che stanno familiarizzando con la [region di Mumbai]. Il secondo è che hanno constatato [come il resto del mondo si stia muovendo velocemente nel cloud]. […]

(TI): quali tipologie di workload enterprise hai visto migrare nel cloud?

(WV): diverse compagnie, quando mettono in campo una strategia cloud, affermano che tutti i “nuovi workload” saranno spostati nel cloud. Il gruppo di costruzioni Brigade ha spostato SAP Hana (database management system) su AWS. [Quel che per un business è mission critical si sta spostando nel cloud]. L’hardware da impiegare in quei determinati ambienti memory intensive è molto costoso. Gestire una data warehouse di una compagnia di medie dimensioni, con tutta la parte dell’analisi dati etc, è un costo enorme se effettuato nella maniera tradizionale. [Tata Motors ha equipaggiato [con appositi strumenti] tutti i propri camion, flussi di dati giungono da ciascun veicolo, ed utilizza il machine learning per capire quale veicolo debba rientrare per una manutenzione preventiva].

(TI): [dall’apertura della region avete tagliato i prezzi di listino 61 volte. Ci puoi dare una stima dell’attuale total cost of ownership [toc] del cloud rispetto alle soluzioni tradizionali]?

(WV): abbiamo ridotto costantemente i prezzi per le compagnie ed alcune vedono tranquillamente riduzioni [dei costi pari al] 50%. Ma quasi tutte le compagnie ti diranno che il più grande vantaggio garantito dal cloud è [la velocità]. […] Con la trasformazione digitale [in atto, la sopravvivenza è un fattore di traino importante per il cloud].[…] [Un altro fattore di traino è la sicurezza.[…] [Gli investimenti che Amazon è riuscita a fare in questo ambito non hanno precedenti. Capital One afferma di non essere in grado di eguagliare gli standard di sicurezza che AWS gli offre].[…].

(TI): quindi adesso è esattamente il contrario di quanto si diceva anni fa, [ovvero che il cloud non fosse un posto abbastanza sicuro].

(WV): c’è stata molta disinformazione, forse [sostenuta anche dai membri della “vecchia guardia” delle compagnie]. La vecchia guardia sa che [tutti i trafugamenti di dati e gli attacchi hacker [ non sono avvenuti nel cloud ma [bensì] nel “loro mondo”. In India PayU [simile a PayPal ndr] è migrata su AWS. Tra [i motivi che l’hanno convinta a fare questo proprio la sicurezza]. […]

(TI): alcuni analisti pensano che [la competizione con Microsoft vi abbia spinto recentemente a ridurre i prezzi, assottigliando i vostri margini di guadagno].

(WV): non è la competizione a guidarci. Ci sono due fattori che causano la riduzione dei prezzi: il primo è quello delle economie di scala […], il secondo è l’innovazione [che mettiamo in campo nei nostri data center]. […]

(TI): [il CEO Oracle (Sofra Catza) sta visitando in questi giorni l’India. Oracle ha affermato di essere l’unico “one-stop-shop” del cloud e che AWS è principalmente una compagnia di infrastruttura cloud. Come [rispondi a tali considerazioni]?
(WV): abbiamo oltre 90 differenti servizi. I tempi in cui AWS era solo infrastruttura sono lontani. L’analisi dei dati è molto importante per noi. […] Abbia un portfolio servizi per lo sviluppo in ambito mobile, l’IoT, lo sviluppo di piattaforme, i desktop virtuali […]. Non c’è un’area del settore IY nel quale AWS non sia attiva. Alcuni dinosauri sono disperati. Sappiamo benissimo cosa è accaduto ai dinosauri. Molti dei nostri clienti vogliono passare da database on premise al cloud e quando lo fanno non vogliono più tornare a quei database di alto profilo con politiche di licensing punitive.[…]

 

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