Werner Vogels (CTO AWS) sul presente e futuro delle IA

Il CTO AWS ha parlato di IA (Intelligenze Artificiali) e dei traguardi raggiunti (e raggiungibili in futuro) dalla tecnologia.

Werver Vogels ha parlato di IA in una recente intervista.

Foto: Wikipedia

In occasione della convention Web Summit di Lisbona (6-9 Novembre 2017) il portale 20 minutes ha avuto l’occasione di intervistare Werner Vogels (CTO AWS).

L’argomento principale della chiaccherata sono state le IA (Intelligenze Artificiali) ma si è parlato anche di deep learning, machine learning (sottocategorie delle IA) e cloud. Di seguito riportiamo in traduzione i passaggi più interessanti, il link dell’articolo originale sarà indicato nella sezione fonti a fondo pagina.

Quali sono le vostre ambizioni in materia di IA?

Werner Vogels (WV) – Prima di tutto vorrei mettere in chiaro che le IA non sono quelle [entità] terrificanti che vediamo nei film. Come accade per ogni tecnologia, devi accertarti di utilizzarla nel modo giusto. [A tal proposito cito sempre questo esempio]: le fabbriche [che lavorano l’acciaio] producono beni che salvano la vita di un bambino ma allo stesso tempo armi da fuoco. I rischi [legati] alle IA dipendono da come l’uomo deciderà di impiegarle. Su Amazon.com è da 20 anni che utilizziamo le IA o quel che noi chiamiamo machine learning. Quando consulti Amazon.com o Amazon.fr ti esponi [alle IA]: consigli [d’acquisto], offerte simili. [In pratica] ogni volta che interagiamo con il consumatore.

Più concretamente come?

(WV) – Approssimativamente con il machine learning puoi acquisire i dati “del passato” ed [elaborare] delle previsioni. Se effettui questa ricerca, noi proviamo ad aiutarti: “Stai cercando probabilmente questo”. […] Magari dovresti dare uno sguardo anche a quest’altro [articolo] che altre persone hanno già acquistato effettuando la tua stessa ricerca. Non è niente di spaventoso e sono ormai diversi anni che lo utilizziamo. Prendi come esempio Netflix, il 75% dei film visti sulla piattaforma viene scelto grazie ai consigli. Come ci riuscite? Diamo uno sguardo a tutto quello che [tu ed altre persone simili avete visto in passato] e creiamo dei consigli.

In questo momento si parla principalmente di deep learning.

(WV) – Il deep learning è un’altra storia. E’ emerso circa 3 o 4 anni fa grazie al cloud computing. Abbiamo visto l’arrivo di macchine specializzate su larga scala associate a piattaforme software. Possiamo effettuare più rapidamente l’analisi di dati ancora più complessi. Ad esempio Alexa, linguaggio, processamento delle informazioni, riconoscimento vocale, processamento dei video e delle immagini, tutte queste cose sono possibili perchè abbiamo le piattaforme di deep learning. [Dal punto di vista della macchina i dati sono tutti uguali]. Il software non può riconoscere una zebra se non gli è stato detto che aspetta abbia.

In modo simile ad un bambino?

(WV) – No, dopo un pò un bambino sarebbe in grado di prendere autonomamente una decisione. Finirebbe col dire: “Questa cosa che ha quattro zampe ed emette rumori deve essere un animale”. Con il supervised learning […] spieghi alla macchina cosa sta osservando e [la aiuti] possibilmente a stabilire una connessione [logica].

[Al momento, durante una conversazione, le IA hanno ancora problemi a reagire come un essere umano].

(WV) – Si sta progredendo notevolmente [in questo campo – che è molto recente]. Due anni fa Alexa [era molto lontana dal livello che abbiamo raggiunto oggi]. Diciamo che Alexa è costituita da quattro componenti. Tu registri la voce; la voce è inviata nel cloud AWS; il cloud traduce il suono in parole; il processamento del linguaggio naturale cerca di capire che cosa abbia appena detto la persona.

Le IA come cambieranno la nostra società ed i nostri comportamenti?

(WV) – Le IA, in particolar modo il machine learning, impatteranno su diversi ambiti, soprattutto quello sanitario. Ad esempio Philips Healthcare ha creato un sistema che incrocia i dati di differenti pazienti negli ospedali. Con questo tipo di sistema l’aspettativa è quella di [riuscire a sconfiggere delle malattie fino ad oggi incurabili]. […] [Le IA non si sostituiranno alle persone ma le affiancheranno sul lavoro come mai prima d’ora].

Con tutti questi dati non ci sono problemi di sicurezza?

(WV) – Il problema della sicurezza è la nostra sfida principale. Molti dei nostri clienti scelgono il cloud AWS per motivi di sicurezza. Se [pensi a quanto è accaduto] negli ultimi mesi, tutti gli hacker sono entrati in sistemi che non dovevano essere online. […] Il livello di sicurezza che assicuriamo è molto elevato. Stiamo investendo molto [sulla sicurezza].

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