Windows: 30 anni di OS Microsoft

Anniversario per la versione 1.0 del noto sistema operativo che nel bene o nel male ha avuto un importante ruolo nel mondo della tecnologia

Windows 1.0

 

Il 20 novembre del 1985 Microsoft rilasciava la versione 1.0 di Windows. A pochi giorni dall’importante anniversario, 30 anni sono un arco di tempo considerevole soprattutto nel mondo dell’informatica, non sono mancati ovviamente i consueti articoli a tema (come il presente del resto) ma anche i sarcastici (a volte esagerati) commenti degli utenti: da “e nonostante questo continua ad avviarsi” fino a “quei 30mb di spazio su disco richiesti” o “30 anni di software *?!** “. Anche  le opinioni su quale fosse la versione migliore e/o preferita dell’OS hanno animato naturalmente le discussioni, con una predilizione particolare degli utenti per Windows XP.

Windows 3.0Come detto in apertura, nel novembre di tre decenni fa Redmond rilasciava la prima versione dell’OS, la risultante di un progetto avviato agli inizi degli anni ’80 e soprannominato “Interface Manager”. Quel che Microsoft voleva proporre agli utenti era in sostanza una variante di MS DOS dove interfaccia grafica (caratterizzata da elementi “storici” come finestre di dialogo, barre di scorrimento etc.) ed interazione con l’OS mediante il mouse rendevano più intuitiva l’esecuzione di varie task. Alcuni dei programmi inclusi nel pacchetto sono tutt’ora presenti nei pc come la calcolatrice, il blocco note, Paint.

Le incarnazioni successive di Windows  hanno “seguito” le nuove tecnologie sul mercato, in modo da supportarle prontamente e mantenere una posizione di rilevanza sul mercato, oltre ad introdurre elementi e funzionalità ormai bene noti all’utenza: Windows 2.0 (1987)  avrà ad esempio le icone del desktop ed i comandi rapidi da tastiera; Windows 3.0 e 3.1 (1990 e 1992) porteranno invece la gestione dei programmi, delle stampanti, dei file, l’iconico “Solitario” ed il supporto alla famiglia di processori 386 Intel.

Tra il 93 ed il 95 arrivano rispettivamente il primo OS a 32bit (Windows NT) e l’altrettanto celebre Windows 95, considerabile come uno spartiacque ideale tra l’era pre-Internet e quella “moderna”: arrivano infatti il supporto ai modem ed alle connessioni di Rete ed il browser Internet Explorer (la cui carriera si è “chiusa” quest’anno con l’arrivo di Edge), senza dimenticare al comoda funzionalità Plug and Play.

Windows 98, ME, 2000 saranno “solo” delle versioni intermedie in attesa dell’evoluzione rappresentata da Windows XP (ottobre 2001), la cui popolarità sarà accresciuta ulteriormanete dal poco riuscito Windows Vista (2006) e solo scalfita successivamente da Windows 7 (2009).

Windows 7

Windows 7

Windows 8 (2012) rappresenterà purtroppo un nuovo passo falso per Microsoft (tutti ricordano la scomparsa del bottone start e il confusionario menù a “mattonelle” colorate) corretto parzialmente con 8.1.

Il 2015 ha visto infine l’arrivo di Windows 10 che sembra riscuotere un buon successo presso l’utenza.

 

 

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