Windows Server 2016 tra costi maggiorati ed agevolazioni

Windows Server 2016: quanto costerà alle aziende e quali possibili soluzioni per contenere la spesa in uno studio Gartner

Windows Server 2016

A dicembre 2015 Microsoft aveva svelato diversi dettagli sul listino prezzi che avrebbe accompagnato l’arrivo di Windows Server 2016 (WS 2016), il successore del rodato 2012 R2 definito dalla stessa compagnia come “sistema operativo operativo pronto per il cloud”. Negli ultimi due mesi si è tornati a parlare della politica prezzi di Redmond per due principali motivi: l’annuncio della finestra di lancio ufficiale di WS 2016 durante l’evento Ignite ed il conseguente arrivo dell’OS sul  mercato – avvenuto a metà Ottobre.

Quanto costa effettivamente una licenza Windows Server 2016? E’ stata la stessa Gartner a quantificarlo in anticipo con uno studio intitolato “Le modifiche alla licenza di Microsoft Windows Server 2016 incrementeranno i costi per i server più performanti”. Prima di visionare la tabella è il caso di ricordare le novità introdotte in tal senso da Microsoft: il corrispettivo da pagare per ogni licenza è calcolato ora in base al numero di core e non, come in passato, in base al numero di socket presenti sul server. L’acquirente è inoltre obbligato ad acquistare una licenza base valevole per un server con minimo 2 processori (da 8 core ciascuno) ed un massimo di 16 core: ciò significa che chi disporrà ad esempio di macchine con 2 cpu a 10 core andrà incontro non trascurabili rincari – rispetto a Windows Server 2012.

Windows Server 2016 tabella prezzi

La tabella elaborata da Gartner mostra chiaramente quanto andrà ad incidere sui costi il nuovo modello adottato da Windows Server 2016

 

I processori di ultima generazione hanno aumentato esponenzialmente il numero di core (la soluzione di punta Intel ha 18 core fisici e 36 thread) al fine di soddisfare le esigenze delle imprese. Passare ad una tariffazione per core consente a Microsoft di calcolare in maniera più accurata (e redditizia) i costi in base alla capacità di calcolo del server. Dando uno sguardo alla lineup enterprise Intel, si nota la presenza di un solo modello con meno di 8 core. Come osservano giustamente gli analisti, quando arriverà il momento di aggiornare il parco server sarà difficile evitare i costi extra.

Intel lineup soluzioni enterprise

Le soluzioni Intel Xeon passano direttamente da 4 core/8 thread a 10 core/20 thread

Windows Server 2016: agevolazioni e perplessità

Gartner ha indicato nel suo report almeno due soluzioni per mitigare l’aumento delle licenze. La prima è quella di rivolgersi direttamente a Microsoft prima del rinnovo della software assurance: in questo modo potrebbe esser possibile posticipare di almeno 3 anni il passaggio al modello di tariffazione “per core”. In alternativa, al momento del rinnovo delle licenze, è possibile fornire  un report accurato  (inventario delle macchine) in modo da ottenere la migliore offerta possibile da parte di Redmond – in caso contrario sarà applicato il modello di default “per core”.

Alle iniziative lato cliente si affianca anche “Azure Hybrid Use Benefit”: per rendere meno indolore alle imprese il passaggio a WS 2016, Microsoft ha pensato di applicare uno sconto a tutti i clienti intenzionati a portare le proprie lincenze on premise su Azure: le VM con WS 2016 non saranno tariffate a prezzo pieno garantendo risparmi fino al 41%.

Il nuovo corso Microsoft desta comunque diverse perplessità nel settore. Il portale The Register ha riportato la schietta testimonianza di un importante cliente Microsoft (l’interpellato ha voluto ovviamente restare anonimo ): oltre alla complessità del nuovo sistema introdotto (acquisto di più licenze superati i 16 core per server), viene espresso chiaramente scarso gradimento per l’aumento dei prezzi; sui clienti pesa già la software assurance che è quasi come pagare una sorta di “tassa”, ha affermato l’intervistato.

 

 

 

 

 

 

 

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