Windows Server 2016: funzionalità annunciate – 2

Le funzionalità introdotte dalle technical preview 3-4 e l'accoglienza riservata dagli addetti ai lavori alla nuova versione di Windows Server

Windows Server 2016
Proseguiamo la nostra panoramica dedicata a tutte le novità di Windows Server 2016 presentate da Microsoft negli ultimi 18 mesi. Come abbiamo visto le prime feature di peso sono arrivate con la technical preview 2 (PowerShell 5.0, Nano Server, Hyper-V) a Maggio 2015.

Le release successive hanno tenuto alto l’interesse della comunità di appassionati presentando soluzioni destinate alla gestione ed al deploy dei container (scelta obbligata trattandosi di una delle tecnologie più “acclamate” del momento), versioni migliorate di Active Directory Domain Servers (AD DS) ed Active Directory Federation Servers (AD FS) e molto altro.

WS 2016 TP3 e TP4

La technical preview 3 (TP3) di Windows Server 2016 è stata rilasciata solo alcuni mesi dopo la TP2, ovvero nell’Agosto del 2015. L’intervallo di tempo ridotto (rispetto alle altre release) è in ogni caso stato più che sufficiente a Microsoft per implementare svariate novità riguardanti la virtualizzazione dei server, VDI (virtual desktop infrastructure), software defined networking (SDN), Hyper-V (migliorata la gestione in ambienti condivisi di shielded VM e guarded hosts), AD DS ed AD FS (migliore gestione delle identità con possibilità di autenticare anche utenti di directory esterne come i database SQL e LDAP). Quel che ha tuttavia attirato l’attenzione dei più è stato l’arrivo dei Windows Server Containers, con la possibilità per gli utenti di gestire più applicazioni isolate su uno stesso sistema via interfaccia a riga di comando Docker – in maniera simile a quanto avviene in ambiente Linux.

A Novembre del 2015, con l’arrivo della technical preview 4 (TP4), Redmond ha risolto alcuni problemi di compatibilità emersi nella TP3, ultimato l’aggiornamento del proprio hypervisor presentando Hyper-V Containers offrendo ulteriori opzioni di deploy agli admin – virtualizzazione OS (container), macchine virtuali (VM). Hyper-V Containers è in grado di “incapsulare” ciascun container all’interno di VM estremamente “leggere” offrendo un elevato grado di isolamento – ideale ad esempio per l’esecuzione di codice non verificato o per un ambiente hosting.

Windows Server 2016, tante novità ma?

Il settore ICT, a fronte delle non trascurabili novità presentate da Microsoft nelle TP, sembra tuttavia non avere fretta di passare alla nuova piattaforma. Secondo quanto rilevato da un analisi di mercato effettuata a Novembre 2015, solo il 4% sarebbe intenzionato ad aggiornare “il prima possibile” ed il 50% del compione “tra i prossimi 1-3 anni”.Windows Server 2016 report

Come spiegare la tiepida accoglienza degli addetti ai lavori? Probabilmente buona parte dell’entusiasmo generatosi è stato smorzato dalla nuova politica relativa alla vendita delle licenze Windows Server ed alla differenziazione marcata tra le versioni proposte (Standard e Datacenter).

Come abbiamo avuto modo di vedere anche qui su Hosting Talk, “Windows Server 2016 abbandonerà [infatti] il modello di licenza per socket, optando per un inedito sistema per core, differenziando infine in modo più marcato la versione Standard dalla Datacenter [alcune funzionalità avanzate destinate alle VM ed allo storage assenti nella prima]”, un modello che renderà fino al 25% più costosto l’utilizzo di WS 2016 (rispetto al 2012) su configurazioni multi socket con 10 core.

 

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