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5 idee per investire nell’e-commerce per la propria azienda

4. Integrazione con i marketplace

Avviare un negozio online non è spesso meno oneroso, in termini monetari, rispetto ad un negozio fisico, soprattutto per quanto riguarda il marketing. Online forse risulta più facile, ma i costi pubblicitari ci sono, sia che si decida di utilizzare Google AdWords ( e qui i nostri costi variano in base al settore in cui operiamo) sia che si agisca tramite altre strategie. 

Quello che realmente può aiutare nel lancio di un nuovo e-commerce, almeno in fase di startup, è l’integrazione con altri marketplace, in particolare con quelli più rilevanti per l’ecommerce, in primis eBay e Amazon. Questa mossa ha il vantaggio di automatizzare il lavoro in fase di inserimento prodotti, dato che una volta inseriti nello store vengono replicati nei vari marketplace e in secondo luogo consente di avere visibilità immediata e usufruire di un maggior numero di visite. Succede spesso che questo aiuti a portare anche visite sul proprio negozio di e-commerce, persone in cerca di altri prodotti rispetto a quelli visti sul marketplace. Per Amazon questa strategia funziona solamente per i settori coperti da questa compagnia, ma è comunque una ottima soluzione dal momento che gli account vengono totalmente integrati e gestiti all’interno del proprio software. 

Quali costi ha questa integrazione? Nella maggior parte dei casi alcun costo, i plugin per l’integrazione esistono quasi per tutte le piattaforme. E’ importante scegliere bene su quali marketplace concentrarsi, dal momento che anche la presenza in questi ultimi richiede attenzione ai dettagli, dalla presentazione del proprio store, alla gestione delle logiche di quel marketplace. 

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