Le 5 tecnologie che miglioreranno il cloud nel futuro

Cloud computing e tecnologie per il futuro: ecco le evoluzioni che trasformeranno il volto della nuvola, conducendola verso nuovi orizzonti operativi

Dopo alcune riflessioni recenti sulle opportunità offerte dal cloud computing, e in particolare dal cloud ibrido, potremmo iniziare a chiederci se ci sono delle ottimizzazioni tali da consentire un uso più efficiente delle risorse IT messe a disposizione dalla nuvola.

Il nostro obiettivo è dunque indagare sulle opportunità offerte da alcuni prodotti che in futuro potrebbero cambiare ulteriormente il cloud computing, migliorandolo sotto molteplici aspetti.

Il cloud computing offre già un’incredibile flessibilità nella gestione delle risorse, ma può essere perfezionato in differenti ambiti. Si iniziano così a diffondere tecnologie e piattaforme capaci di rendere il cloud computing ancora più completo e futuribile.Le 5 tecnologie che miglioreranno il cloud nel futuro

Non ci resta dunque che muovere le mani sulla nostra palla di cristallo e leggere nel vetro quali sono le cinque tecnologie che in futuro miglioreranno il concetto del cloud computing, adattandolo ancora di più alle reali esigenze degli utenti.

Buona lettura.

Il cloud computing verso la completa automazione

Non si presenterà mai come una tecnologia del tipo “impostala e dimenticala”, ma potremmo andarci molto vicini. Piattaforme come CloudPlatform, OpenStack ed Eucalyptus potrebbero arrivare a un grado di maturità tale da permettere agli utenti di impostare un ambiente cloud automatizzato, capace di effettuare il provisioning e de-provisioning delle risorse in maniera completamente automatica, attraverso opportuni controlli sulle applicazioni, sugli utenti e sui carichi di lavoro. La completa automazione del cloud computing non può che rendere la vita degli amministratori IT ancora più facile.

Il cloud computing agnostico!

Privato, pubblico, ibrido… Alla fine dei conti, poco importa quale cloud dobbiamo amministrare: le tecnologie future ci permetteranno di lavorare con il cloud computing in modo agnostico, ossia non curandoci di conoscere la reale natura delle risorse che stiamo amministrando. Tecnologie come quelle ideate da BMC e sistemi di controllo interconnessi e veicolati tramite API ci permetteranno di lavorare con qualsiasi cloud computing concentrandoci solamente sulla modellazione.

Le tecnologie Software-Defined

Ne abbiamo già parlato in modo approfondito e abbiamo già visto come il futuro dell’hardware sia destinato ad apparire virtualizzato, per consentire così un controllo ancora più preciso e centralizzato delle risorse del cloud computing indipendentemente dall’infrastruttura IT su cu esse si basano.

Ottimizzazione WAN con una marcia in più

Con il cloud avremo più risorse, migliore banda e molti più utenti e gruppi che si connetteranno alla nostra infrastruttura. In questa visione, l’ottimizzazione WAN non può ridursi a una semplice ottimizzazione del traffico, in quanto bisognerà creare delle metodologie di delivery sempre più precise e puntuali. Tecnologie come CloudBridge, Silver Peak, Riverbed e Aryaka non potranno che aiutare a migliorare il delivery e la manipolazione dei dati nel cloud.

Il cloud futuro? Un Data Center OS

Avere un sistema operativo con cui gestire un intero Data Center. Non è un sogno, ma è un’opportuna futura che il cloud computing offre agli amministratori IT, consentendo alle risorse di un Data Center di evolversi in senso virtuale (come dicevamo poco sopra in senso Software-Defined) con l’obiettivo di raggiungere un modello SDDC (Software Design Data Center) come evoluzione futura del cloud computing.