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Cloud Computing

Amazon e Rackspace sono i primi nella classifica del cloud computing

InfiBase, una giovane startup del settore cloud computing, ha deciso di comparare le più note società che oggi offrono servizi di cloud computing nel mondo: lo scorso mese la società aveva reso noto che su 500.000 siti web di alto livello, circa 1500 sono in hosting presso Amazon EC2, la cloud del noto sito di ecommerce, L’analisi si è estesa ad altri provider, scoprendo che al secondo posto si colloca Rackspace, con poco più di 1300 siti web, seguono a ruota Joyent con 205 siti, Google App Engine con 78 siti e GoGrid con “soli” 42 siti. 

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La classifica ha preso in esame 500.000 top sites mondiali, ovvero siti ad altro traffico e con alta indicizzazione, un campione molto utile per capire quale sia l’interesse di questo target verso le soluzioni cloud. Come fa notare Datacenterknowledge, risulta difficile comparare provider che spesso adottano forme di servizio diverse, soprattutto nella fatturazione, è il caso del paragone fra VPS “scalabili” con pagamento mensile e Amazon EC2, dove il pagamento è per singola ora di computazione. La confusione nel settore del cloud computing e la miriade di servizi che nascono sotto questo nome sta ponendo dei forti limiti a molte aziende, che faticano a far emergere importanti differenze nei loro servizi rispetto alla concorrenza. Amazon vince dove altri non riescono, nella distinzione del proprio servizio da quella che può essere una semplice VPS scalabile, con limiti di carattere hardware, come si presentano in molti hosting provider. Eppure la stessa Amazon basa tutto il proprio servizio su Xen, e alla base abbiamo semplici VPS scalabili: la differenza la fanno i servizi annessi, Amazon ha sviluppato una serie di API per il servizio, lo ha arricchito con soluzioni di HA e ridondanza dei data center, oltre alla usabilità garantita da un pannello e da un approccio all’utente che rende Amazon EC2 utilizzabile anche dai più inesperti. 

La ricerca di InfiBase fa notare che Amazon e CloudServer di Rackspace possono essere effettivamente comparati, ma la situazione cambia per altri provider. La crescita di Amazon EC2 è di 178 siti al mese, ovvero il 9%, un valore di tutto rispetto che fa ben sperare per il futuro. Ora che dovrebbe arrivare anche Azure, la situazione appare destinata a cambiare. 

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