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Analisi dei rapporti di Google Analytics

La configurazione di Google Analytics come strumento per monitorare il successo di un sito è un’attività semplice e veloce. Dopo appena 24 ore dalla “installazione” dello snippet JavaScript di Google avremo a disposizione i primi rapporti. A questo punto gli utenti che utilizzano Google Analytics per la prima volta potrebbero trovarsi a disagio per l’imbarazzo della scelta. I rapporti proposti dallo strumento sono numerosi, molto più dei normali (o meglio vecchi) strumenti di monitoraggio. Con questo articolo vogliamo aiutare chi ha appena iniziato ad usare Google Analytics ad orientarsi tra i rapporti a disposizione. In particolare vedremo come muovere i primi passi tra i rapporti solitamente più richiesti e capire meglio la terminologia utilizzata da Google.

Iniziamo col dare un’occhiata alla guida proposta da Google, disponibile qui. Suggeriamo di consultare la guida usando Chrome, perché il browser prodotto da Google sembra essere il più adatto a consultare la guida di Google Analytics. Alcune pagine della guida potrebbero infatti risultare difficilmente navigabili se usiamo un altro browser.

Vediamo quali sono le informazioni essenziali che possiamo riassumere, estraendole dalla guida di Google, a beneficio del lettore. Come prima cosa identifichiamo le parti della pagina che ci interessano. Se clicchiamo sulla voce Rapporti standard (in alto accanto al pulsante Home) apriamo il pannello di navigazione dei rapporti.

Figura 1 – Pannello dei rapporti standardreport_01

Qui possiamo cercare un particolare rapporto, scrivendo nella box di ricerca (riquadro verde), oppure navigare le diverse directories dei rapporti, elencate nel riquadro rosso di sinistra. Il titolo del rapporto comparirà in alto, subito dopo la barra dei pulsanti (riquadro blu).

Alla data di questo articolo (novembre 2012) le directories dei rapporti sono 6: Pubblico,Pubblicità,AdWords,Sorgenti di traffico,Contenuti e Conversioni. La prima cosa da chiarire è che queste directories non sono come quelle del file system, dove memorizziamo files e risorse in modo univoco. Si tratta invece di “scorciatoie”, ovvero di link a diversi rapporti. Ciò significa che in alcuni casi potremmo giungere agli stessi dati navigando in directories diverse. Ad esempio, se visualizziamo il rapporto PubblicoTecnologiaBrowser e sistema operativo troveremo esattamente gli stessi risultati del rapporto raggiungibile da Panoramica (scrollando la pagina fino alla voce Browser (nella categoria Sistema). L’unica differenza potrebbe riguardare la presentazione dei dati, che però saranno chiaramente gli stessi.

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