Artera: l’e-commerce ha rivoluzionato la nostra azienda.

Ho incontrato Sergio Ravera, imprenditore comasco che ha saputo trasformare la sua Artera in un'azienda brillante, un hosting provider che ha saputo specializzarsi con il mercato dell'e-commerce, tanto nei servizi quanto nella consulenza. Oggi dice "La scelta fatta ci ha salvati e ci ha permesso di crescere anno dopo anno".

Per Sergio Ravera, fondatore di Artera Srl e Amministratore delegato fino a pochi mesi fa, è un successo tutto personale, perchè da quando 10 anni fa ha fondato la sua Artera sono cambiate davvero tante cose. Sono tornato da Artera, azienda nata e cresciuta nella provincia di Como, e ho trovato un vero e proprio caso di successo, una di quelle realtà che incuriosiscono e fanno apprezzare le competenze specifiche di un team tutto italiano. 

Qualche numero: oggi in azienda ci sono 21 persone, fatturato in crescita con alcuni grandi clienti nel portfolio, e soprattutto una strategia chiara per l’evoluzione dell’azienda, quasi tutta concentrata sul fronte dell’e-commerce, un settore che in Italia, dice Sergio, “ha grandissime potenzialità e grandi numeri“, ma spesso manca delle giuste competenze. La prima intervista fatta a Sergio risale ad alcuni anni fa, quando il focus dell’azienda era ancora principalmente il webhosting e lo sviluppo software, prima insomma che l’e-commerce iniziasse a fare la parte del leone. 

Il team di Artera Srl, società specializzata nella fornitura di servizi di webhosting orientati all'e-commerce e consulenza IT.

Il team di Artera nel 2013, un bel confronto rispetto alla nostra intervista fatta nel 2009

Sergio è consapevole che il settore dei servizi di webhosting sia tutt’altro che facile, la compagnia, come mi dice lui stesso, ha impiegato diverso tempo per capire quale fosse la strada migliore da percorrere: margini bassi e clienti di target non elevato sono un pericolo per chi non può ambire ad essere leader del mercato hosting, e così in Artera si sono chiesti come poter adottare una strategia di lungo termine che consentire di rimanere nel settore del webhosting ed essere profittevoli.

Vorrei precisare che la maggior parte dei nostri clienti sono agenzie, anche se in totale ad oggi contiamo più di 4000 clienti attivi e a loro volta loro hanno decine di clienti, parliamo molto spesso di rivenditori“, così mi interrompe Sergio prima di iniziare a parlare del piano adottato. Artera si pone oggi come compagnia specializzata in servizi di registrazione domini, hosting specializzato, servizi dedicati e consulenza per e-commerce, andando però a focalizzarsi sulle webagency che sono spesso il canale migliore per parlare con i clienti finali. Tutta la strategia è quindi improntata sull’offerta di servizi per altre aziende, facendo si che queste possano continuare a proporre nuovi servizi ai propri clienti e abbiano alle spalle un fornitore competente. 

La prima intervista con Artera la realizzai nel 2009, quando la compagnia aveva molte meno persone nel team e una vision forse più limitata: rispetto al 2009 non è cambiato nulla sul fronte delle serverfarm utilizzate, Sergio Ravera ha scelto di adottare un numero elevato di punti sul territorio italiano e svizzero, in modo da poter offrire anche servizi di disaster recovery e backup su più data center, una strategia su cui l’azienda continuerà ad investire. 

Da Hosting Provider a fornitori di soluzioni specifiche per CMS e e-Commerce

Circa 3 anni fa in Artera il modello di erogazione dei servizi di webhosting è cambiato, con una strategia precisa che il team ha studiato e implementato pian piano. Ad oggi la compagnia gestisce diversi brand specializzati nelle soluzioni CMS più diffuse: “Abbiamo iniziato con Magento, nei primi anni di vita avevamo creato il nostro CMS, per realizzare siti web ed e-commerce, poi ci siamo accorti che le soluzioni open erano sempre più complete, abbiamo abbandonato tutto e ci siamo specializzate su queste, Magento è stato il primo“. Da qui nasce HostingMag, portale specializzato nella vendita di soluzioni di webhosting per siti di e-commerce basati su Magento. “La differenza” dice Sergio “è che su questi piani abbiamo una visione chiara di cosa faranno i nostri clienti, li ottimizziamo a puntino in modo che siano perfetti per quel software, e al contempo possiamo aggiungere qualche piccolo segreto guadagnato con l’esperienza sul campo.”

Il successo di HostingMag ha permesso di concentrarsi anche su altri portali, così nasce un brand dedicato all’hosting per Joomla, poi per WordPress e infine ora per PrestaShop. Il valore è duplice: da una parte Artera riesce così a mettere a disposizione dei clienti la sua esperienza con quello specifico software, dall’altra riesce a utilizzare questo canale anche per fornire consulenze e non solo servizi di hosting, aumentando il valore di ogni singolo cliente per la società. Questa scelta ha dato la possibilità ad Artera di distaccarsi anche dalla semplice fornitura di webhosting, divenuta ormai difficile da sostenere per i bassi margini, e in conseguenza del successo avuto, ha ripianificato in automatico anche la “catena” di evoluzione di un cliente nei servizi di webhosting. Mi spiego meglio.

Quando chiedo a Sergio di parlarmi di soluzioni dedicate e cloud computing la sua risposta è chiara “Abbiamo reso quei prodotti uno step all’interno del percorso fatto dai nostri clienti“, in sostanza la proposta di un server dedicato o di un account di cloud computing (come avviene ad esempio per HostingMag) avviene quando il cliente ne ha realmente bisogno, solitamente dopo un periodo trascorso sui servizi di shared hosting specifici per quel CMS. “A quel punto, quando vediamo che effettivamente la piattaforma shared non è più indicata per il traffico prodotto, proponiamo il passaggio a server dedicato o comunque ad una soluzione con risorse garantite, ma cerchiamo di mantenere un approccio managed, i nostri clienti si occupano nel 90% del loro business e hanno poco tempo e poca voglia per gestire anche i problemi tecnici“. 

Sul tema del cloud computing la compagnia già oggi fornisce alcuni servizi specifici: HostingMag ha un piano specifico chiamato Magento Cloud Block, ma non vi è ancora un servizio di cloud computing specifico. “Stiamo studiano OpenStack e vedendo come muoverci per la realizzazione di un nostro servizio IaaS, ma richiederà ancora un po’ di tempo“. 

La specializzazione nel settore dell’e-commerce

L’e-Commerce è sicuramente il prodotto a cui viene data maggiore attenzione in Artera: “Abbiamo acquisito una grandissima esperienza sulle piattaforme più utilizzate, ed oggi riusciamo ad operare chiaramente anche di fronte alle richieste più complesse, tipicamente quelle di grandi gruppi che abbiamo seguito nel mercato italiano ma anche in quello estero.”.

La partecipazione a NetComm, il noto evento italiano dedicato proprio all’evoluzione della vendita online in Italia, ha dato modo ad Artera di affermarsi ancora di più come compagnia specializzata nella realizzazione di progetti e-commerce. “Ma in realtà non facciamo solo siti di e-commerce e webhosting, stiamo lavorando alla creazione di moduli dedicati, in questo momento ad esempio stiamo realizzando il primo gateway di pagamento per Magento per la banca BCC” aggiunge Claudio Bizzotto, Project Manager dell’azienda. Negli uffici di Artera vi è anche 100x100ufficio.it, una startup che ha da poco lanciato il proprio negozio online di cancelleria e articoli da ufficio proprio grazie alla presenza nella società di Artera che ha disegnato il sito e impostato la strategia di ingresso online. Ad oggi ci sono oltre 3000 clienti attivi ma il mercato potenziale, dice Sergio, è di ben 4 milioni di clienti solo in Italia. 

Tornando a parlare di e-commerce e webhosting, Sergio non nasconde anche qualche problema nella gestione: “I problemi arrivano quando si cerca di bilanciare il carico e le risorse, gli utenti sono abituati a sfruttare al massimo le risorse che forniamo loro e diventa poi complicato mantenere tutto il sistema bilanciato. Mi ritengo soddisfatto, nel tempo abbiamo imparato molto anche su questo fronte, siamo riusciti a creare piccoli moduli personalizzati che ci aiutano a gestire il carico“.

L’assistenza, quando si parla dei brand aziendali, si sposta anche sulla fornitura di supporto anche per gli stessi CMS, qualcosa che capita spesso mi dice Sergio, ma che di fatto non rappresenta un problema fino a che le domande sono facilmente risolvibili: “Riceviamo circa 40 ticket ogni giorno, e ad oggi riusciamo a gestire tutto senza alcuna difficoltà, con un tempo di risposta inferiore comunque alle 24 ore dall’apertura”

La crescita del team Artera e la gestione delle competenze

La scelta di focalizzarci sui clienti che fanno parte del settore webagency ci ha permesso di posizionarci anche come riferimento, loro pensano a noi nel caso di specifici software, come Magento, il che ha un vantaggio indiscutibile“. Il team è cresciuto nel tempo fino a 20 persone, ed è Sergio a spiegare come questo sia possibile dedicando grande attenzione alla formazione: “Abbiamo visto che possiamo introdurre nel nostro team massimo 1 persona alla volta, perchè la formiamo, la portiamo al pari con il resto del team e siamo sicuri che possa poi dare un contributo davvero importante“. La maggior parte delle persone nel team è ovviamente dedicata ai servizi di webhosting e al campo dello sviluppo: in azienda, mi spiegano, si è scelto di operare con piccoli team di persone che si occupano di progetti specifici, e che, ad occorrenza, vengono coinvolti in particolari di altri progetti, tipicamente dove hanno le competenze necessarie. 

Claudio Bizzotto, presente con noi al momento dell’intervista, è il Project Manager che cerca di coordinare tutti i progetti e i team dedicati, mentre è compito di Tania Severini, quello di affrontare tutte le attività di webmarketing e ottimizzazione SEO, non perdendo di vista i progetti interni di Artera, che riguardano i prodotti hosting. 

Le persone di Artera sono giovanissime, questo non è cambiato rispetto alla mia intervista del 2009, l’età media non supera i 30 anni, e vale per tutti, dai commerciali fino alle persone più tecniche.

Nel futuro della compagnia ci sono sicuramente diversi step da completare, ma la strada intrapresa sembra essere quella giusta. “Non vogliamo apparire come dei tuttologi, non riusciamo a fare tutto, per questo abbiamo intrapreso delle partnership strette, tramite partecipazioni societarie o ancora uno scambio diretto di risorse.”

Per il 2013 e 2014 ci sono diversi piccoli progetti verticali, come il brand dedicato all’hosting PrestaShop, appena lanciato, con una serie di focalizzazioni sul marketing: dall’integrazione con marketplace con eBay e Amazon, alla possibilità di trovare nuove soluzioni di marketing per lo specifico settore e-commerce. 

Non posso non concordare con Sergio anche sul futuro di questo settore, nelle battute finali dell’intervista è lui stesso a dirmi che il settore hosting cambierà velocemente, per via dei grandi colossi, Artera sta cercando di focalizzarsi su un approccio simile al SaaS anche per quanto riguarda la fornitura di siti e portali: “Pagherai una semplice fee mensile e non dovrai sostenere costi elevati di startup, facendo si che Artera possa fornire tutti i servizi necessari nel tempo, sviluppando la collaborazione con il cliente“. Per me si tratta di un segno importante per tutte le compagnie che operano online sia nel settore webhosting sia in quello webagency, qualcosa sta cambiando e nei prossimi anni saranno le aziende con una strategia alle spalle a poter realmente affrontare la concorrenza dei grandi gruppi.