Artera: l’e-commerce ha rivoluzionato la nostra azienda.

Ho incontrato Sergio Ravera, imprenditore comasco che ha saputo trasformare la sua Artera in un'azienda brillante, un hosting provider che ha saputo specializzarsi con il mercato dell'e-commerce, tanto nei servizi quanto nella consulenza. Oggi dice "La scelta fatta ci ha salvati e ci ha permesso di crescere anno dopo anno".

La crescita del team Artera e la gestione delle competenze

La scelta di focalizzarci sui clienti che fanno parte del settore webagency ci ha permesso di posizionarci anche come riferimento, loro pensano a noi nel caso di specifici software, come Magento, il che ha un vantaggio indiscutibile“. Il team è cresciuto nel tempo fino a 20 persone, ed è Sergio a spiegare come questo sia possibile dedicando grande attenzione alla formazione: “Abbiamo visto che possiamo introdurre nel nostro team massimo 1 persona alla volta, perchè la formiamo, la portiamo al pari con il resto del team e siamo sicuri che possa poi dare un contributo davvero importante“. La maggior parte delle persone nel team è ovviamente dedicata ai servizi di webhosting e al campo dello sviluppo: in azienda, mi spiegano, si è scelto di operare con piccoli team di persone che si occupano di progetti specifici, e che, ad occorrenza, vengono coinvolti in particolari di altri progetti, tipicamente dove hanno le competenze necessarie. 

Claudio Bizzotto, presente con noi al momento dell’intervista, è il Project Manager che cerca di coordinare tutti i progetti e i team dedicati, mentre è compito di Tania Severini, quello di affrontare tutte le attività di webmarketing e ottimizzazione SEO, non perdendo di vista i progetti interni di Artera, che riguardano i prodotti hosting. 

Le persone di Artera sono giovanissime, questo non è cambiato rispetto alla mia intervista del 2009, l’età media non supera i 30 anni, e vale per tutti, dai commerciali fino alle persone più tecniche.

Nel futuro della compagnia ci sono sicuramente diversi step da completare, ma la strada intrapresa sembra essere quella giusta. “Non vogliamo apparire come dei tuttologi, non riusciamo a fare tutto, per questo abbiamo intrapreso delle partnership strette, tramite partecipazioni societarie o ancora uno scambio diretto di risorse.”

Per il 2013 e 2014 ci sono diversi piccoli progetti verticali, come il brand dedicato all’hosting PrestaShop, appena lanciato, con una serie di focalizzazioni sul marketing: dall’integrazione con marketplace con eBay e Amazon, alla possibilità di trovare nuove soluzioni di marketing per lo specifico settore e-commerce. 

Non posso non concordare con Sergio anche sul futuro di questo settore, nelle battute finali dell’intervista è lui stesso a dirmi che il settore hosting cambierà velocemente, per via dei grandi colossi, Artera sta cercando di focalizzarsi su un approccio simile al SaaS anche per quanto riguarda la fornitura di siti e portali: “Pagherai una semplice fee mensile e non dovrai sostenere costi elevati di startup, facendo si che Artera possa fornire tutti i servizi necessari nel tempo, sviluppando la collaborazione con il cliente“. Per me si tratta di un segno importante per tutte le compagnie che operano online sia nel settore webhosting sia in quello webagency, qualcosa sta cambiando e nei prossimi anni saranno le aziende con una strategia alle spalle a poter realmente affrontare la concorrenza dei grandi gruppi.