Backup hosting Aruba, quali opzioni e quali costi ci aspettano

Il backup hosting viene ignorato perché considerato un'operazione onerosa, ma esistono dei metodi che automatizzano il tutto con buona pace della sicurezza

Il backup hosting è uno degli argomenti più temuti dagli utenti, per paura di presunte difficoltà e noiose operazione da compiere nell’esecuzione dei salvataggi. Come conseguenza a questo atteggiamento di riluttanza nei confronti dei backup in generale, c’è il rischio di perdita dei dati qualora succeda qualsiasi imprevisto tecnico all’unico salvataggio disponibile.

Questo problema riguarda i dati su ogni tipo di supporto, dal PC all’hosting, passando per i dispostivi di memorizzazione, ed è per questo che si insiste spesso sulla necessità di avere più copie di uno stesso file, memorizzate in luoghi differenti.

È vero che la sicurezza delle informazioni salvate sugli spazi di hosting condivisi sia ormai demandata ad affidabili politiche di ridondanza perpetrate dai provider come Aruba a tutela degli utenti, ma ciò non toglie che provvedere anche da sé alla gestione di un backup hosting è sempre una precauzione in più, che può rivelarsi l’ancora di salvezza di fronte alle più sciagurate evenienze.

Certo è che per effettuare un backup hosting bisogna prima di tutto salvare tutti i dati presenti sullo spazio e poi eventualmente trasferirli in locale o su altri spazi Web o cloud.

La gestione della copia e del trasferimento, soprattutto se necessita di un’operatività giornaliera, può diventare un’operazione molto onerosa in termini di tempo e risorse da dedicare. Da questo punto di vista, però, tanto i provider quanto alcuni software e procedure automatizzate consentono di snellire i carichi di lavoro e di ottenere copie di backup e relative sincronizzazioni in men che non si dica.

I backup hosting automatici

A volte, l’aiuto dei provider è concreto. Ad esempio, Aruba per soli 2 euro all’anno consente a chiunque di associare a qualsiasi piano hosting un servizio di backup hosting automatico. E questo costo è nullo per chi sceglie i pacchetti hosting tutto incluso.

Questo sistema di backup è semplice e allo stesso tempo utile. In pratica, per ogni spazio hosting, Aruba si occupa giornalmente (tranne il mercoledì) di copiare tutti i file in una cartella denominata Backup_Giornaliero. Nel contempo, ogni mercoledì viene eseguito un backup hosting settimanale di tutti i file, che vengono copiati in una cartella denominata Backup_Settimanale.

La comodità di questi backup risiede nella possibilità di entrarne in possesso in piena autonomia semplicemente collegandosi al proprio spazio Web via FTP, con un client come FileZilla, senza dover contattare alcun supporto tecnico.

Backup hosting Aruba, quali opzioni e quali costi ci aspettano

Inoltre, questo sistema di backup esonera dalla necessità di dover effettuare da sé le copie dei file, in quanto sia giornalmente sia settimanalmente questa incombenza è a carico del provider.

A fronte di questi vantaggi, l’unico onere a carico dell’utente è di trasferire e copiare i backup già eseguiti in altre sedi. La scelta di porre il backup hosting nello stesso spazio FTP a cui l’utente ha normalmente accesso ha il vantaggio della facilità di approvvigionamento del backup stesso, ma, al contempo, potrebbe essere pericoloso, in quanto un qualsiasi problema allo spazio hosting potrebbe compromettere anche gli stessi backup.

La sincronizzazione dei backup hosting

Per evitare che ciò accada, si deve provvedere alla sincronizzazione del backup automatico Aruba con altri spazi o dispostivi di memorizzazione. Si può procedere in tal senso in due modi differenti, utilizzando uno script da eseguire periodicamente o un software di sincronizzazione.

Se si è abbastanza pratici con il linguaggio PHP, non sarà per nulla difficile confezionare uno script ad hoc, capace di prendere il contenuto delle due cartelle, comprimerlo in archivi compressi di tipo TAR zip e trasferirli via FTP altrove, su uno storage di rete, su un PC in locale o su un altro spazio hosting.

Questo script può essere eseguito in modo automatico, sfruttando la funzionalità di programmazione delle esecuzioni offerte dallo strumento di Scheduled task di Aruba, raggiungibile dal menu laterale del pannello di controllo alla voce Hosting Linux/Scheduled task.

Backup hosting Aruba, quali opzioni e quali costi ci aspettano

Se la programmazione non è il proprio forte, ci si può comunque sbizzarrire con appositi software di sincronizzazione, di cui molti sono open source e gratuiti. Fra i tanti, c’è Free File Sync rilasciato con licenza GPLv3 o SyncBack Free o DSynchronize, due freeware altrettanto validi. A questi si affiancano prodotti open source come Synkron disponibile per Windows, Mac OS e Linux, performante, ma con un’interfaccia meno user-friendly rispetto ai concorrenti citati.

Tutti questi applicativi consentono di copiare l’intero contenuto delle cartelle di backup hosting in altre sedi, che siano locali, sulla LAN interna o raggiungibili via FTP, in orari e giorni specifici oppure in real-time, cioè non appena i file sorgenti vengono modificati.

Gli amanti di Linux, poi, non dovranno fare altro che impostare un cron job sul proprio computer utilizzando semplicemente rsync, senza dover ricorrere ad applicativi dedicati.

Questi strumenti sono tutti (o quasi tutti) disponibili a costo zero, per cui con una spesa irrisoria si può dormire sonni tranquilli con la sicurezza che il backup hosting è sempre al sicuro.

Chi invece a disponibilità di budget, può anche pensare di trasferire i backup in appositi spazi di cloud storage come Amazon S3 o Glacier o come quelli messi a disposizione da Aruba stessa con il suo servizio di Cloud Object Storage.

Anche in questo caso, bastano poche righe di programmazione o l’uso di programmi appositi come CloudBerry per consentire in automatico il trasferimento dei dati dallo spazio hosting fin sulla nuvola prescelta.

Backup hosting è sinonimo di backup database

A chi usa lo spazio Web offerto dal provider per ospitare un CMS e i suoi contenuti, il backup hosting dei soli file disponibili nello spazio Web non è sufficiente. Qualora accadesse qualcosa al proprio sito o blog, infatti, questi file da soli non sarebbero in grado di ripristinarlo completamente, in quanto molte delle impostazioni e dei contenuti sono conservati nelle apposite tabelle di un database. Infatti, non è un caso che CMS come WordPress, Magento o Prestashop richiedano l’attivazione di un database MySQL come requisito di funzionamento.

In questi casi, quindi, effettuare un backup hosting significa anche eseguire un salvataggio delle informazioni presenti nel database.

Per eseguire un backup di un database MySQL o MSSQL ci sono infiniti modi: l’uso di cron in Linux per un backup automatico, l’utilizzo di AutoMySQLBackup, il ricorso ad appositi script Python utili per salvare i dati del DB in Amazon S3, l’esecuzione dei tool associati ai vari database come MySQLDump, l’implementazione di una routine PHP per l’esportazione su file XML o invio tramite email e tanti altri modi.

Tutti questi richiedono tempo e conoscenze che non sempre sono risorse disponibili. Per questo alcuni provider mettono a disposizione un servizio opzionale di backup database, come quelli offerti da Aruba sia per i database MySQL, sia per quelli MSSQL.

A fronte di una spesa di 3 euro annui, che si aggiungono a quella prevista per il backup hosting, si ha l’opportunità di avere a disposizione i backup giornalieri di tutti i database attivati e di poterli trasferire in locale o effettuarne direttamente il ripristino.

Per lavorare con questo strumento, una volta attivo il servizio di hosting e l’opzione preposta, bisogna entrare nel pannello di controllo dall’Area utenti dei servizi hosting di Aruba, cliccare su Pannello di controllo sotto il dominio di cui si vuole gestire il database e cliccare su Database/Backup MySQL o Database/Backup MSSQL dal menu laterale.

Backup hosting Aruba, quali opzioni e quali costi ci aspettano

Nella finestra che compare, bisogna inserire i dati di accesso riservati alla gestione database e comunicati da Aruba via email in fase di attivazione, in modo da avviare una sessione di phpMyAdmin. Scorrendo la pagina che compare, si giunge alla voce Backup/restore su cui bisogna cliccare per accedervi.

Backup hosting Aruba, quali opzioni e quali costi ci aspettano

Backup hosting Aruba, quali opzioni e quali costi ci aspettano

Per accedere ai backup giornalieri, cliccare su Restore backup giornalieri. Espandere il database di interesse, selezionare il backup da ripristinare, indicare dal menu a tendina su quale DB procedere al ripristino e confermare l’operazione con un clic su Restore. Nel caso in cui si voglia salvare in locale il database, basterà cliccare sopra al suo nome con il pulsante sinistro del mouse.

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Allo stesso modo, se si desidera ripristinare il database da un backup salvato in locale in precedenza, è sufficiente cliccare su Restore backup da file in upload, indicare il percorso del file con un clic su Browse, selezionare il DB di destinazione e cliccare su Upload per procedere.

Backup hosting Aruba, quali opzioni e quali costi ci aspettano

Insomma, avendo cura del backup hosting e del backup del database, ci si può sentire pronti a reagire a qualsiasi tipo di evenienza, ricorrendo a strumenti di semplice utilizzo.

 

 

ArubaQuesto articolo è offerto da Aruba.it. Aruba gestisce una propria rete di Data Center a livello Europeo ed è leader nell’erogazione di servizi di hosting condiviso in Italia con oltre 1 milione di clienti attivi. L’offerta di hosting condiviso include diverse soluzioni per il singolo professionista o l’azienda, verifica la migliore per te.  Aruba S.p.A., fondata nel 1994, è la prima società in Italia per i servizi di web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini, la società gestisce oltre 2 milioni di clienti. In aggiunta ai servizi di web hosting, Aruba fornisce anche tutti una serie di servizi come server dedicati, housing e colocation o servizi managed. Aruba propone anche tutte le soluzioni nell’ambito dell’e-Security, come la firma digitale, la PEC e la conservazione sostitutiva.