Cina, e-commerce da 1 bilione di dollari entro il 2019

E-commerce e mobile sembrano destinati a trainare la “Web economy” cinese nei prossimi anni. Secondo un recente report di Forrester, la spesa totale del settore toccherà entro il 2019 quota 1 bilione di dollari.

Le compagnie che trarranno i maggiori benefici dal vasto bacino di utenza sono senza ombra di dubbio Alibaba e JD.com. La prima è ormai abbastanza conosciuta anche dalle “nostre parti”, lo sbarco a Wall Street di Jack Ma e soci ha infatti attirato l’attenzione del mondo della finanza scatenando le fantasia di analisti ed affini – ad esempio i cambiamenti che l’arrivo della compagnia cinese avrebbe portato nel mondo dell’e-commerce, “Amazon sarà all’altezza della situazione?” e via dicendo.

JD.com è invece meno nota ma può tuttavia contare sull’importante partnership con una delle più grandi compagnie Internet del Paese, ovvero Tencent – che tra l’altro, grazie all’applicazione per smartphone e affini WeChat, offre un bacino d’utenza attivo mensile di circa 470 milioni di persone.  JD.com è stato naturalmente integrato nell’app guadagnando enormemente in visibilità del brand.

Il mercato online cinese detiene dal 2013 il primato mondiale per estensione e spesa totale: Forrester prevede che dai 307 miliardi del 2013 ed i 440 del 2014 si arriverà nel 2020 ai mille miliardi di dollari – tasso di crescita annuale del 19% circa.

Il mobile traina l’ e-commerce

In modo non dissimile da quanto avviene in Italia, ma ovviamente con cifre su scala totalmente differente, anche in Cina il settore del commercio elettronico è trainato dall’inarrestabile avanzata del mobile.

Puntare su applicazioni per dispositivi portatili è ormai fondamentale per ogni impresa che opera nel settore ed Alibaba e JD.com sembrano aver perfettamente fiutatoJD.com mobile e-commerce il trend. Rispettivamente, i due competitor sono in possesso di quote di mercato pari al 57% e 21% del totale.

Per quanto riguarda il mobile è tuttavia Alibaba ad avere la meglio: Taobao e Tmall (altri due siti appartenenti alla “galassia Jack Ma”) coprono insieme l’85% del mercato contro il 7.1% di JD.com e l’1.6 di VIP.com .

In ogni caso le “giovani” aziende cinesi stanno ottenendo ottimi risultati, in particolare i tassi di crescita delle vendite via mobile vanno ben oltre quelli delle rispettive controparti occidentali, come ad esempio Amazon, che fino a qualche tempo fa sembravano sostanzialmente irraggiungibili.

[I principali protagonisti del mercato stanno tentando di assumere il pieno controllo del settore del mobile commerce aumentando i propri investimenti nel mobile e migliorando la customer experience dell’utenza,  strategie che lasciano ben poche speranze agli inseguitori di Tmall e Taobao – i quali domineranno ancora a lungo la scena]” ha aggiunto Vanessa Zeng, analista presso Forrester.

 

2 risposte su “Cina, e-commerce da 1 bilione di dollari entro il 2019”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.