Cisco cresce del 13%: “Il mercato USA sta già riprendendo”

Cisco ha reso noti qualche giorno fa i risultati del suo anno fiscale 2008, chiuso lo scorso 26 luglio. Il colosso del networking archivia l'esercizio con una crescita annua del 13%, che porta il fatturato a 39,5 miliardi di dollari, di cui oltre un quinto (8,1 miliardi, +9,8% rispetto al 2007) e utile netto. L'ultimo trimestre, in particolare, e stato il primo della storia di Cisco che ha raggiunto i 10 miliardi di dollari, con una crescita in doppa cifra (10%) "nonostante le condizioni macro-economiche piuttosto incerte dei nostri mercati geografici piu ampi", ha detto il responsabile finanziario Frank Calderoni.

Cisco ha reso noti qualche giorno fa i risultati del suo anno fiscale 2008, chiuso lo scorso 26 luglio. Il colosso del networking archivia l’esercizio con una crescita annua del 13%, che porta il fatturato a 39,5 miliardi di dollari, di cui oltre un quinto (8,1 miliardi, +9,8% rispetto al 2007) è utile netto.

L’ultimo trimestre, in particolare, è stato il primo della storia di Cisco che ha raggiunto i 10 miliardi di dollari, con una crescita in doppa cifra (10%) “nonostante le condizioni macro-economiche piuttosto incerte dei nostri mercati geografici più ampi”, ha detto il responsabile finanziario Frank Calderoni.

E’ chiaro che il mercato sta attraversando un periodo di transizione, che noi sfrutteremo come opportunità per muoverci in modo aggressivo in settori vicini ai nostri“, ha commentato il CEO John Chambers, aggiungendo in una conference call di vedere segnali positivi riguardo alla spesa IT delle aziende americane. “Il calo che è cominciato un anno fa ha forse già superato il momento peggiore“.

Gli ordini registrati da Cisco in USA e Canada sono cresciuti del 13% rispetto a un anno prima, ha precisato Chambers: “Le grandi multinazionali e società di servizi, che per prime avevano ridotto gli investimenti, sono anche le prime che ora li stanno aumentando, ma è ancora presto per dire se si tratta di una vera ripresa“.

Forse per questo Cisco è stata molto cauta nelle proiezioni per i prossimi mesi, limitandosi ai primi due trimestri dell’esercizio 2009: in quello in corso la società si aspetta una crescita dell’8%, nel prossimo dell’8,5%. Fuori dagli USA, ha continuato il CEO del colosso del networking, la crescita degli ordini in Paesi emergenti come Cina, India, Messico e Russia ha largamente superato quella di altri mercati. Ma Cisco sta investendo molto nella convinzione che anche gli USA riprenderanno presto a spendere in IT: “Abbiamo intenzione di espandere la nostra offerta di prodotto per coprire tutta la gamma dai data center enterprise ai dispositivi di rete domestici“.

Tra i successi dell’anno, Chambers ha evidenziato Telepresence, la tecnologia di videoconferenza di fascia alta che nell’ultimo trimestre è cresciuta del 500% rispetto a un anno prima: “Pensiamo che possa diventare un business da un miliardo di dollari annui entro cinque anni: negli ultimi sei mesi, i nostri grandi clienti sono passati dalla discussione teorica sugli strumenti di collaborazione alla preoccupazione di come implementarli concretamente“.

[via CWI]