Cloud computing? Tra cinque anni sarà difficile riconoscerlo

E' quanto sostiene Urs Hölzle, pilastro dell'infrastruttura tecnica Google. I maggiori cambiamenti nel cloud riguarderanno la sicurezza

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E’ quanto ha affermato Urs HölzleSenior Vice President for Technical Infrastructure presso Google, alla testata online InfoWorld.com. Il cloud si appresta a cambiare radicalmente nel prossimo lustro: ripensando al “lontano 2015″… tutto ci apparirà diverso.

Per spiegare meglio il concetto, Hölzle ha utilizzato la metafora degli smartphone: pensate un attimo a cosa fossero gli “smartphone” nel 2007, prima che Apple rivoluzionasse il mercato, e a cosa sono diventati invece oggi. Le principali novità, prosegue, si avranno nel campo della sicurezza:[i nostri sistemi sono molto sicuri ma se si vuole lanciare un’applicazione sicura è necessario un lungo lavoro. Spero che tra cinque anni la situazione sia diversa]“.

Dando per scontato che non esiste attualmente una piattaforma sicura al 100%, viene sottolineato dall’editorialista come oggi il maggiore problema sia appunto la configurazione dell’applicazione in un ambiente cloud: è infatti da quest’ultima che dipende la reale sicurezza dell’applicazione stessa. Il cloud del futuro cancellerà i timori relativi alla sicurezza della nuvola, una delle questioni che suscita più preoccupazione presso aziende, addetti ai lavori e privati (esacerbate da alcuni recenti avvenimenti come il furto di dati dai server della Sony Pictures) frenando l’adozione della tecnologia.

Il cloud del futuro è immaginato come il solo modo per rendere sicure al 100% applicazioni e workload: le applicazioni saranno protette fin dai primi istanti in cui saranno lanciate, l’utente non dovrà occuparsi di impostare parametri vari; oltre al protocollo SSL sarà sempre presente la crittografia dei dati e diverse nuove tecnologie che ancora non sono state rese note o sono in fase di realizzazione.

Le previsioni di Urs Hölzle sono ottimistiche, forse anche troppo, ma è anche il caso di considerare che, almeno in ambito tecnologico, 5 anni equivalgono a diverse ere geologiche. “Siamo ancora agli inizi. E questo è un settore in crescita” ha dichiarato Hölzle. E Tom Szkutak (chief financial officer presso Amazon Web Services), all’indomani della presentazione del bilancio AWS da 5 miliardi di dollari, sembra quasi fargli eco:“dal nostro punto di vista, [è come se il business del cloud computing fosse appena cominciato]”.