Cloud, le previsioni che si sono avverate nel 2014

Una selezione delle previsioni cloud che si sono effettivamente avverate. Dai container al cloud ibrido fino al nuovo ruolo dell'ICT

In quest’ultimo periodo dell’anno non è solo tempo di pensare ai prossimi 12 mesi che verranno ed ipotizzare cosa questi ci riserveranno. Data Center Knowledge ha colto infatti l’occasione per tornare alle previsioni sul cloud di fine 2013, relative quindi ad un 2014 ormai agli sgoccioli, e vedere quali si siano avverate o meno. Ecco come sono andate effettivamente le cose nella seguente selezione.

Cloud Computing e Container

Il CTO Rackspace John Engates ha “vinto” la scommessa. Viene descritto come uno degli ottimistici sostenitori e propositori del sistema dei container. Docker è attualmente il rappresentate più illustre e di Docker e cloudsuccesso della categoria: il primo prodotto commerciale Docker è stato infatti rilasciato questo mese e il supporto da parte di importanti aziende di settore come Google, Microsoft ed Amazon è stato molto rapido.

Docker è stato ad esempio integrato in Windows Server e nell’infrastruttura VMware e sono nate diverse startup che, offrendo servizi inerenti all’universo Docker, hanno ottenuti buoni riscontri sul mercato.

Linux e cloud computingCloud Computing ed affermazione dell’open source

Come riporta l’editorialista di Data Center Knowledge, i tempi in cui si aspettava la “roodmap” dei  prodotti di un vendor sono finiti o quasi: le ultime novità corrono ora liberamente nella corsia open source.

Abbiamo parlato l’altro giorno della top 10 dei progetti open source nel 2014 ed è il caso di citare nuovamente alcuni nomi apparsi nella lista stilala da Opensource.com : OpenStack, Docker, Kubernetes, Apache Mesos ed altri si sono rivelati prodotti estremamente interessanti che hanno costituito da trampolino di lancio verso il successo per molte startup.

Linux ed open source stanno rapidamente acquistando una posizione di primo piano nel mondo del cloud computing.

Cloud Computing, da “Pubblico o Privato” ad “Ibrido”

Un’altro trend affermatosi nel corso del 2014 ha visto crescere l’adozione di soluzioni ibride, con un balzo per il 2015 stimato da IDC intorno al 50%.

Nonostante le compagnie più recenti siano “nate nel cloud” le medie e grandi aziende continuano a preferire soluzioni “intermedie”. L’ibrido guida inoltre le strategie commerciali di importanti nomi come IBM, Microsoft, Accenture ed Equinix.

Cloud e servizi dal valore aggiunto

In questo caso una diretta conseguenza della corsa verso il basso dei prezzi nel cloud e della spietata competizione tra aziende che ha portato alla nascita di innumerevoli servizi dal valore aggiunto, forse l’unico mezzo per prevalere in un mercato in cui certi servizi sono divenuti ormai una “commodity”.

Sebbene la corsa al ribasso sia destinata inevitabilmente a finire, pena il raggiungimento del costo zero, i consumatori e gli acquirenti  non possono essere che contenti di tale andamento del mercato.

 Cloud ed Internet of Things

L’Internet delle Cose (IoT acronimo inglese) è ormai oggetto di discussione e l’argomento di parecchi portali di tecnologia e cloud computing (ve lo assicuriamo anche noi che giornalmente scandagliamo la rete).Che impatto avrà l'IoT sulla sicurezza delle imprese?

Nel 2014 i primi dispositivi in grado di essere sempre connessi alla rete e trasmettere dati (es: elettrodomestici “intelligenti”) hanno infine fatto il loro arrivo riscuotendo un dicreto successo. Siamo tuttavia lontani dal boom vero e proprio anche se i soliti analisti prevedono un incredibile balzo del mercato entro il 2020.

Cloud “specializzato” ed ICT come guida del business aziendale

La nostra selezione si conclude con la specializzazione del cloud e il nuovo importante ruolo dell’ICT. Per quanto riguarda il primo, come avrete intuito se siete arrivati a leggere fino a questo punto, si tratta di un fenomeno legato a doppio filo ai servizi dal valore aggiunto nella nuvola. Aziende come Rackspace e DigitalOcean (anche se quest’ultima sarebbe una startup) hanno ad esempio puntato  sui servizi cloud DevOps e per gli sviluppatori in generale.

Il rinnovato ruolo guida dell’ICT chiude la rassegna del 2014: il CTO Rackspace Engates aveva auspicato in una trasformazione dell’ICT da “elemento frenante” a “elemento trainante” delle aziende, trend che si è effettivamente imposto quest’anno. L’ICT è il prodotto stesso e non un qualcosa nelle retrovie destinato ad un mero ruolo di assitenza e supporto. L’ICT, conclude l’editorialista, is driving the economy“.