CloudUp: alla scoperta del servizio di cloud computing tutto italiano

Scopriamo insieme come funziona CloudUp.it, la piattaforma di cloud computing lanciata dall'ISP milanese Enter Srl.

Le soluzioni di cloud computing si moltiplicano, il termine che per diverso tempo è stato connotato come un trend di marketing, si sta rivelando essere una tecnologia utile e interessante per le aziende. In Italia sono ormai diversi i fornitori di servizi di cloud computing, oggi portiamo sulle pagine di Hostingtalk.it l’offerta di Cloudup, proponendo una guida completa al setup di un Cloud Server con questo ISP milanese.

 

Il nostro obiettivo è quello di mostrare ai lettori come utilizzare realmente il cloud computing con una offerta e un prodotto di alto livello. Cloudup è un brand della società Enter SRL, un ISP di Milano impegnato nell’erogazione di servizi data center, hosting, email, connettività e cloud computing; poche settimane fa siamo stati all’interno del data center di Enter, nel complesso di Milano Caldera, per un tour completo dell’infrastruttura e proprio nel corso di questa visita abbiamo potuto apprendere tutte le informazioni relative al funzionamento dell’infrastruttura di cloud computing.

 

Cloudup è un’offerta di cloud computing IaaS (Infrastructure as a Service), basata su piattaforma opensource OpenStack. Il team di Enter ha deciso di affidarsi ad una piattaforma open in forte crescita a livello mondiale, scegliendo XEN come hypervisors e basando sul modello Pay-per-use il consumo e la tariffazione delle risorse. Cloudup è una piattaforma automatizzata, il che significa che la creazione di nuovi Cloud Server avviene in tempo reale così come l’aggiornamento delle risorse dell’istanza virtuale; il cliente ha a propria disposizione un pannello di controllo dal quale poter lanciare nuovi cloud server, modificare le risorse di quelli attualmente attivi, e ovviamente gestire i server già attivi.

 

Attualmente l’infrastruttura di Cloudup consente di creare sia server Linux sia Windows con un massimo di 4 core CPU, 16 GB di memoria RAM e 1 TB di spazio disco. Una delle caratteristiche più interessanti del prodotto è sicuramente la banda fornita, Cloudup offre traffico illimitato per ogni Cloud Server attivo e ogni istanza virtuale viene posta all’interno di un nodo fisico che ha apertura a 100 Mbit/s verso l’esterno con una banda minima garantita di 10 Mbit/s per ogni Cloud Server. Di seguito riassunte le caratteristiche della piattaforma:

 

Cloudup

 

Questo è il primo articolo di una serie dedicata al funzionamento della piattaforma di Cloudup. In questa puntata vedremo come eseguire il setup di un nuovo server e avviarlo all’interno dell’infrastruttura sfruttando il periodo di prova di 14 giorni offerto a tutti i nuovi clienti: questo significa che tutti i lettori possono seguire la guida senza dover acquistare il prodotto e senza dover immettere alcun dato all’interno dell’account; al termine dei 14 giorni di trial sarà possibile scegliere se continuare ad utilizzare il Cloud Server o dismettere il servizio.

Attivazione di un nuovo cloud server

Per prima cosa dobbiamo effettuare la registrazione al periodo di trial di Cloudup. Sulla homepage del sito web è possibile inserire la propria email e attendere la risposta di conferma; il periodo di trial di 14 giorni permette di attivare automaticamente un nuovo Cloud Server con 1 Core CPU, 1 GB di RAM, 10 GB di spazio disco e sistema operativo Linux Debian. 

 

Cloudup

 

Una volta ricevuta l’email di registrazione e inviata la conferma, la piattaforma inizierà a creare il Cloud Server e una email ci avviserà del termine dell’operazione. Da subito, con i dati ricevuti, possiamo effettuare il login all’interno del pannello di controllo:

 

CloudUp

 

 

Il Cloud Server è già in funzione: se si trattasse di un account a pagamento potremmo procedere in autonomia alla creazione dello stesso cliccando sulla voce “Crea e acquista un nuovo server”. Clicchiamo ora sulla voce Trial Server, il box indicante il nuovo server, per accedere alla pagina di controllo del singolo server dove ci viene riepilogato anche l’IP che è stato associato alla macchina:

 

Nuovo CloudServer

 

 

Attraverso il pannello di controllo sono possibili tre differenti operazioni:

 

    • Spegnimento: il Cloud Server può essere spento in qualsiasi momento.

 

    • Riavvio: il riavvio del Cloud Server direttamente da pannello

 

    • Reset: forza il riavvio del server qualora il semplice comando di reboot non funzionasse. Da utilizzare esclusivamente quando necessario.

 

All’interno della versione trial non è possibile espandere le risorse del server prima di aver effettuato l’acquisto: una volta che il Cloud Server è funzionante all’interno del pannello, Cloudup permette di modificare in tempo reale le risorse, aggiungendo Core CPU o GB di RAM. Il sistema aggiorna le risorse in automatico, nel giro di pochi minuti, e il server torna online con maggiori risorse.

 

Accesso al server

Ci siamo, non ci resta altro che eseguire il collegamento al nostro server. Bisogna ricordare che si tratta di un cloud server, ovvero di un vero e proprio server virtuale interamente dedicato a noi in termini di risorse hardware e sistema operativo: la connessione al server avviene tramite il noto protocollo SSH grazie all’indirizzo IP, username e password forniti.

 

Se ci troviamo su un sistema Linux o MacOS X è sufficiente effettuare la connessione tramite il Terminale, come mosrato in questa figura:

 

Connessione server Cloudup

 

Se ci troviamo all’interno di un sistema Windows consigliamo invece l’utilizzo di Putty.

 

In entrambi i casi la stringa da digitare per eseguire il collegamento è:

 

 

 

Una volta eseguito il login immettendo la password ricevuta per email siamo pronti ad utilizzare il nostro server. Nel prossimo articolo vedremo come iniziare a configurarlo per poter ospitare un sito web, eseguiremo inoltre alcune operazioni di base per metterlo in sicurezza.