Come avviare un’attività di hosting

Un articolo per spiegare quali sono i requisiti e prerequisiti per l'apertura di un servizio di hosting. Fabio Bruno, nel settore da qualche anno con Noamweb.it, spiega come partire, quali fattori valutare e quale strada intraprendere per far crescere la propria attivita. Primo di una serie di articoli scritti direttamente da chi e all'interno del settore, ovvero da chi ha una compagnia di hosting e anni di esperienza nel settore.

Registrazione e mantenimento domini, primi accenni

Se oltre a fornire hosting intendiamo fornire ai nostri clienti un servizio di registrazione e mantenimento dei domini, abbiamo la possibilità di sottoscrivere un accordo di rivendita presso un registrar/maintainer accreditato oppure di diventarlo noi stessi. La documentazione ufficiale su come diventare maintainer dei domini .it è pubblica e disponibile sul sito della Registration Authority italiana all’URL http://www.nic.it. All’URL http://www.eurid.eu/ troverete invece informazioni riguardo i maintainer dei domini .eu, mentre per quanto riguarda i domini internazionali (com, net, org, etc.), se ne occupa l’ICANN.

La mia opinione è che occorrano almeno 1000 domini per avere convenienza ad accreditarsi come maintainer dei domini .eu, ed almeno 10000 per quelli internazionali; molto più bassa Ú invece la soglia per i domini .it. Al di sotto di questi numeri, diventa molto più conveniente rivendere i domini di altri maintainer/registrar in quanto si rischia di non riuscire ad ammortizzare il costo del contratto per l’accreditamento.

Come Noamweb, abbiamo ritenuto opportuno sottoscrivere il contratto per diventare maintainer dei domini .it, mentre per i domini internazionali abbiamo scelto OnlineNIC come partner per la registrazione dei domini internazionali, inclusi i .eu.