Come creare un sito Web. Tutto quello che c’è da sapere – Guida all’Hosting

In questa prima lezione della guida dedicata all'Hosting, scopriremo quali sono gli strumenti e i termini principali da conoscere assolutamente, al fine di spiegare, anche ai neofiti, come creare un sito e come pubblicarlo online

Con questa prima lezione, che ci spiegherà come creare un sito Web, intraprenderemo un cammino lungo 10 puntate, durante il quale andremo alla scoperta di tutte le informazioni che riguardano il mondo del Web Hosting.

Web Hosting e Domini sono due nozioni fondamentali per chi vuole saperne si più sul come creare un sito Web. Dopo aver scelto, infatti, il nome a dominio da assegnare al proprio sito Internet, ossia l’indirizzo Web da associare alle pagine del proprio portale, è necessario saper scegliere e configurare correttamente lo spazio che ospiterà il sito Web (in queste pagine troverete la guida dedicata ai nomi a dominio).

Con il termine hosting, dall’inglese host (ossia ospitare), si intende uno spazio ben definito su un server Web all’interno del quale vengono allocate tutte le pagine del sito Internet. Il server, definito host, è accessibile a tutti, tramite la Rete, grazie ad un indirizzo IP a cui a sua volta è associato un nome a dominio.

Ne conviene che, quando si intende creare un sito Web, è necessario porre particolare attenzione non soltanto alla scelta del nome a dominio, ma anche e soprattutto a quella dei servizi offerti dai vari provider di hosting, allo scopo di selezionare il piano che meglio soddisfi le nostre esigenze.

In questo primo articolo della guida, spiegheremo come creare un sito Web partendo dalla scelta del nome a dominio, per poi giungere alla scelta dell’hosting, sulla base del linguaggio di programmazione e del servizio email prescelti.

Come scegliere il nome a dominio

Il primo passo da compiere per creare un sito Web è quello di scegliere il nome a dominio da associare al sito Internet. Qualsiasi portale Web è accessibile nella Rete digitando semplicemente l’indirizzo composto da www., il nome di secondo livello e l’estensione. Ad esempio nel caso di www.hostingtalk.it: hostingtalk rappresenta il nome di secondo livello, mentre .it rappresenta il nome di primo livello, più comunemente conosciuto come estensione.

I nomi di primo e secondo livello possono essere scelti a piacere dal registrante del sito Internet. Per quanto riguarda i nomi di primo livello, ossia le estensioni, è possibile scegliere tra .it, .com, .org, .eu, e tanti altri. Generalmente ogni Paese possiede una propria estensione che va sotto il nome di TLD (Top Level Domain) geografico, ad esempio per l’Italia il TLD è il .it, per la Francia il .fr e così via. Oltre ai domini geografici esistono anche quelli generici, come il .com, .info, .biz e altri. Generalmente, a livello internazionale, le aziende, soprattutto quelle che effettuano commercio online, tendono a scegliere i domini con estensione .com.

Quando si intende creare un sito Intenet la prima scelta da dover affrontare è, dunque, quella riguardante l’estensione. Qualora il sito sia rivolto solo ed esclusivamente ad una utenza italiana, è bene scegliere il nome a dominio .it. Al contrario, qualora ci si voglia rivolgere ad un’utenza internazionale, è bene orientarsi sulle estensioni .com o .eu. Se si tratta di un sito di informazione, si potrebbe pensare ad una estensione di tipo .info.

Scelto il nome di primo livello, secondo le proprie esigenze, è necessario individuare il nome di secondo livello che meglio rappresenti in Rete la propria attività online. Generalmente la scelta che si opera è quella di associare all’indirizzo di secondo livello il nome della propria azienda, il proprio nome per i liberi professionisti o il nome della testata giornalistica nel caso dei giornali o dei blog online. Il consiglio è quello di scegliere un nome che possa essere ricordato facilmente e che contenga se possibile al proprio interno, qualche richiamo alla propria attività. Inoltre, nel caso in cui ci si rivolga alla sola utenza italiana, è bene evitare inglesismi che possano indurre gli utenti in errori di digitazione, comportando di conseguenza perdita di clic per il proprio portale.

Come registrare il nome a dominio

Per registrare un nome a dominio è necessario semplicemente collegarsi sul sito di un provider e seguire la procedura guidata. Ad esempio colleghiamoci al sito HostingSolutions.it. Dal menu in alto selezioniamo Domini e facciamo clic sulla voce Registrazione Domini.

All’interno del box che compare a centro pagina, inseriamo il nome a dominio e apponiamo il segno di spunta all’estensione prescelta. Clicchiamo, quindi, su Ordina subito. A questo punto basta seguire la procedura guidata per terminare la registrazione ed effettuare il pagamento (per sapere di più su come procedere è possibile seguire questa lezione della guida dedicata ai Domini).

Qualora oltre al nome a dominio, volessimo registrare anche uno spazio su server Web per ospitare le pagine del nostro portale, seguiamo i passaggi descritti nei passi successivi.

Come scegliere l’hosting

Dopo aver scelto il nome a dominio, per tutti coloro che non possiedono un proprio server dedicato, è necessario proseguire con la scelta dell’hosting. Online sono presenti tantissimi provider in grado di offrire differenti servizi in funzione delle proprie esigenze.

La scelta del provider è molto importante e prima di prendere una decisione è bene tenere in considerazione alcuni elementi. Ad esempio è sempre bene informarsi sull’efficienza dei servizi offerti, sulla qualità dell’assistenza tecnica e verificare personalmente la velocità dei siti attestati sui loro server, semplicemente visitandoli o utilizzando strumenti appositi disponibili sul Web.

Verificato quanto sopra ed individuato il provider giusto, è possibile procedere con la registrazione dei servizi di hosting.

Windows o linux? Dipende dal linguaggio di programmazione!

Quando ci si accinge a registrare una spazio host il primo dubbio che sovviene è quello di scegliere tra gli hosting su server Linux e quelli su server Windows. Gli utenti meno esperti potrebbero arrendersi subito, non conoscendo le differenze sostanziali tra i due. L’errore che si commette maggiormente, inducendo spesso a scegliere una soluzione hosting errata, è quello di pensare che l’hosting Linux possa essere gestito solo ed esclusivamente attraverso un PC con sistema operativo Linux. Nulla di più errato: gli hosting Linux possono essere gestiti da qualunque PC. Inoltre, grazie alla presenza dei pannelli di controllo, qualsiasi hosting può essere facilmente gestito senza dover essere esperti informatici.

Le differenze sostanziali risiedono nelle funzionalità e nel prezzo. Per quanto concerne il primo aspetto su piattaforma Linux è possibile utilizzare la combinazione PHP/MySQL per generare siti dinamici, mentre nel caso di piattaforma Windows è possibile utilizzare la combinazione ASP/Access/MS SQL. La scelta della tipologia di server dipende, dunque, in primis nel linguaggio di programmazione che è stato utilizzato per sviluppare il proprio sito Internet.

Per quanto concerne il prezzo, Linux, essendo un sistema operativo gratuito, consente di offrire servizi di costo minore, rispetto al sistema operativo Windows. Di contro, però, qualora si utilizzino strumenti di sviluppo targati Windows, è bene orientarsi verso quest’ultima tipologia di hosting, al fine di migliorare e velocizzare a programmazione delle pagine del sito.

Per quanto concerne la velocità e l’efficienza, entrambe i sistemi sono eguali. Ne conviene che la scelta del piano hosting risiede solo ed esclusivamente nel linguaggio di programmazione utilizzato e nel budget a disposizione.

Piani dedicati

Nell scelta dell’hosting, per chi non fosse un esperto programmatore, è possibile scegliere anche tra piani hosting dedicati. Ad esempio per tutti coloro che utilizzano piattaforme di sviluppo come PrestaShop, Joomla, Magento, WordPress, ed altre, possono richiedere dei piani appositi al fine di scegliere l’hosting corretto e funzionante per ogni piattaforma.

Servizi di email ed SMS

Quando si acquista un servizio hosting è bene porre attenzione anche alla gestione delle caselle email. Esistono servizi che consentono di ottenere, oltre allo spazio Web, anche diverse caselle email. Ad esempio nel piano base di Hosting.Solutions.it vengono offerte ben 5 caselle email POP3/IMAP4 da 2 GB ciascuna, più 5 indirizzi alias (indirizzi email che si poggiano su caselle specifiche reali) e l’interfaccia WebMail, che consente la gestione della posta direttamente online. Inoltre vengono offerti anche appositi Filtri Antispam e AntiVirus. Nella scelta dell’hosting, pertanto, bisogna porre attenzione a questo aspetto e valutare non soltanto il numero di caselle a disposizione, ma anche e soprattutto i servizi offerti a corredo. Certamente saranno da prediligere quei provider che garantiscono la maggior sicurezza dei dati.

Per chi si occupa di marketing, molti provider associano all’offerta hosting anche il servizio SMS. Tramite un pannello di gestione online è possibile configurare campagne marketing da inviare direttamente dal proprio sito Web o dalla propria casella di posta elettronica. Quando si opta anche per questa tipologia di servizio è necessario fare attenzione che il prezzo comprenda anche la tariffa di interconnessione, invio immediato e multiplo, notifica di consegna e gestione della rubrica.

Per creare un sito Internet e pubblicarlo online è necessario dapprima aver appreso tutte queste nozioni, al fine di aver chiari tutti gli strumenti che sono assolutamente necessari per la messa online del sito.