Come utilizzare i volumi permanenti su un server cloud

Uno dei vantaggi del cloud computing è quello di poter gestire separatamente, in modo flessibile e scalabile, le istanze delle macchine virtuali (i cloud server veri e propri) rispetto ai volumi di memorizzazione dei dati.

Collegamento del volume

Dopo aver creato un volume permanente questo risulterà Disponibile. A questo punto dobbiamo collegarlo all’istanza del server che ci interessa. Per svolgere quest’operazione clicchiamo su Azioni e scegliamo la voce Collega.

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Figura 4 – Collegamento del volume

E scegliamo il cloud server al quale vogliamo associare il volume

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Figura 5 – Scelta dell’istanza

 

Al termine di quest’operazione, se il volume è stato collegato correttamente, sotto alla voce Collegato a

comparirà il nome del cloud server. Inoltre lo stato del volume risulterà In Uso.

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Figura 6 – Volume collegamento correttamente

 

Se stessimo lavorando con delle macchine fisiche, anziché virtuali, la procedura appena conclusa corrisponderebbe alla connessione fisica del dispositivo al server. A questo punto il server e il volume sono “fisicamente” collegati sulla piattaforma cloud. Esattamente come nel caso di una normale macchina fisica, dopo aver connesso i dispositivi dobbiamo occuparci della configurazione software. I dettagli di questa procedura dipenderanno dal sistema operativo utilizzato. Se usiamo Windows, probabilmente potremo usare qualche interfaccia grafica per configurare il dispositivo, come ad esempio Server Manager. Il pannello di amministrazione ci consentirà di assegnare un nome al volume, creare partizioni e decidere il tipo di file system. Nella maggior parte dei casi dovrebbe bastare una partizione singola formattata usando il sistema NTFS. Ci viene chiesto quale stile di partizione utilizzare scegliamo MBR (Main Boot Record), che di solito garantisce una maggiore compatibilità con le versioni precedenti di Windows. Ovviamente, quando configuriamo il volume la prima volta, conviene anche formattarlo.

 

Un esempio di procedura dettagliata per configurare un volume permanente su un server Windows di Hosting Solutions è disponibile qui.

Nelle prossime pagine vedremo come configurare il volume nel caso di un cloud server Linux.