Come vendere online: quale piattaforma scegliere nel 2013?

In questo articolo vedremo quali sono gli aspetti principali da tenere in considerazione per chi volesse aprire una attività di vendita online. Dalla scelta iniziale della piattaforma di e-commerce, alle azioni da compiere per avere successo in Rete: ecco i consigli per sbarcare con la propria attività sul Web senza pensieri.

Come vendere online? Cominciamo col dire che l’e-commerce non conoscere crisi! Mentre l’economia mondiale soffre di continui sbalzi, la vendita online di beni e servizi non cenna ad arrestarsi. Anche per il 2013, l’attività commerciale in Rete si conferma in netta crescita rispetto ai tradizionali metodi di compravendita. A confermarlo è lo studio realizzato, e presentato qualche mese fa, da Netcomm, in collaborazione con la School of Management del Politecnico di Milano, secondo il quale, solo in Italia, il fatturato relativo all’e-commerce si aggira intorno agli 11 miliardi di euro. Davvero una cifra da capogiro se si pensa che molti punti vendita, negli ultimi anni, sono stati costretti ad abbassare le proprie saracinesche a causa di una crisi che non sembra avere fine.Strategie e-commerce

Proprio per questa ragione sempre più aziende decidono di sbarcare in Rete trasferendo la propria attività online. Certo, intraprendere una attività di e-commerce non è per nulla semplice come si possa pensare, tutt’altro! E la prima domanda che ci si pone è, appunto, come vendere online.

La grande diffusione, ottenuta nel breve periodo da questo innovativo strumento di vendita, induce spesso molti a credere che aprire un eShop sia una operazione semplice: basta affidarsi ad una piattaforma già pronta, caricare prodotti e prezzi e iniziare la vendita. Purtroppo non è così semplice! Così come per un negozio fisico, anche l’apertura di un negozio virtuale richiede una analisi approfondita del mercato, una particolare attenzione alla piattaforma da utilizzare, al fine di migliorare e ottimizzare al meglio la gestione dei prodotti e del magazzino, nonché una concreta analisi di Internet Marketing per promuovere il proprio portale sul Web. Si tratta di aspetti fondamentali dai quali non è possibile prescindere per avere successo in Rete, ovvero per saper bene come vendere online. Approfondiamo, quindi, di seguito questi aspetti, per comprendere quale strategie approntare prima di lanciarsi nell’impresa.

Come vendere online: piattaforme open source o ad hoc?

Chi decide di aprire un negozio di e-commerce, quasi certamente, si è già più volte chiesto come vendere online ed ha già operato la scelta sulla tipologia di prodotto o servizio da trattare ed ha condotto ricerche di mercato al fine di valutare i propri concorrenti e la probabilità di avere successo nel proprio settore. Effettuate queste operazioni preliminari, la fase successiva prevede la scelta della piattaforma da utilizzare.

Le vie da seguire sono essenzialmente due: o si opta per una soluzione già pronta, o per una soluzione su misura fatta sviluppare solo ed esclusivamente per la propria azienda. La decisione da operare dipende fortemente dalle aspettative e dal budget a disposizione.

Le grandi imprese, senza alcun problema di budget, potranno optare per la seconda soluzione. Se il costo dello sviluppo software non è, infatti, un problema, scegliere una soluzione che ottimizzi al meglio la piattaforma rispettando le proprie esigenze, è la scelta giusta da percorrere. Qualora, al contrario, il costo rappresenti un vero problema, soprattutto durante la fase di start-up, è bene optare per una soluzione già pronta, che possieda già nella sua struttura gli strumenti studiati in risposta al come vendere online.

Il mercato attuale mette a disposizione diverse piattaforme open source, tutte piuttosto valide, grazie alle quali è possibile aprire un negozio virtuale in poco tempo e con un budget davvero limitato. Per chi non fosse esperto di informatica, è bene rivolgersi sempre ad un consulente, che saprà indirizzare il cliente sulla scelta giusta e lo aiuterà a compiere tutte le personalizzazioni del caso.

Piattaforme come PrestaShop, Magento, Virtuemart (per Joomla), WooCommerce (per WordPress) sono ottime soluzioni fortemente personalizzabili. Basandosi su codice open source, qualsiasi esperto di informatica e programmazione può accedere ai codici sorgente e modificali. Ciò significa che rivolgendosi semplicemente ad un consulente programmatore, qualsiasi azienda potrà richiedere delle piccole personalizzazioni, spedendo molto meno di quanto venga richiesto per lo sviluppo di una soluzione ad hoc. Ad ogni modo, qualora in fase iniziale, l’azienda non necessiti di alcuna personalizzazione, le piattaforme sopra citate sono davvero molto semplici da utilizzare, pertanto, chiunque, anche i “non addetti ai lavori”, potranno cimentarsi nella realizzazione di un portale di e-commerce.

Come vendere online: quale piattaforma open source scegliere?

Come sopra affermato, le piattaforme open source citate sono tutte affidabili e ben progettate. Nel complesso eseguono tutte le stesse funzionalità, sono già una prima soluzione meramente tecnica al come vendere online, sebbene alcune offrano una migliore soluzione dal punto di vista gestionale, altre dal punto di vista marketing e altre ancora maggiore sicurezza dal punto di vista delle transazioni.

Prima di impostare il proprio e-commerce è bene, quindi, analizzare per bene tutte le piattaforme a disposizione ed operare una scelta sulla base delle caratteristiche che rispondano alle nostre esigenze di vendita. Il consiglio, ad esempio, è quello di valutare in primis alcune caratteristiche pratiche, come:

  • facilità d’uso della piattaforma;
  • presenza in Rete di materiale documentale e forum, al fine di ottenere assistenza nel breve periodo in caso di necessità;
  • possibilità di personalizzare con facilità il proprio portale grazie all’uso di plug-in (verificare quanti sono a pagamento e l’eventuale costo da sostenere);
  • possibilità di gestire il magazzino per chi ne ha la necessità;
  • possibilità di gestire quanti più opzioni di pagamento;
  • possibilità di gestire le spedizioni e, se necessario, anche quelle multi-corriere;
  • possibilità di gestire al meglio gli utenti e i loro dati al fine di creare analisi statistiche per scopi marketing.

Come vendere online: aspetti tecnici da non sottovalutare

Come vendere online? Oltre alla caratteristiche sopra citate, certamente molto rilevanti per l’utente, prima di operare una scelta sulla piattaforma, è bene tenere in considerazione anche degli aspetti tecnici altrettanto importanti per il successo futuro del portale di e-commerce.

Uno degli aspetti da valutare è il linguaggio di programmazione utilizzato per lo sviluppo della piattaforma, e soprattutto il tipo di database sul quale vengono registrati i dati. Piattaforme che si basano su sistemi Windows, davvero molto semplici da utilizzare per l’utente finale, utilizzano ad esempio database Access: si tratta di basi di dati molto affidabili che generalmente offrono ottime prestazioni quando il numero di connessioni e, quindi, di transazioni di vendite è piuttosto contenuto. Qualora per il proprio sito si prevedano molte connessioni e, quindi, molte vendite, è bene orientarsi verso soluzioni open source che si basano su database MySQL o Oracle molto più prestanti quando la mole di dati tende ad aumentare.

Un ulteriore aspetto da valutare riguarda il pannello di controllo da cui gestire la piattaforma. Tutti i software per e-commerce forniscono un pannello per gli amministratori, che consente di gestire il portale dal cosiddetto back-end. Prima di operare la scelta è bene visionare tutti i pannelli di controllo e optare per quelli che sembrano più intuitivi o più veloci da utilizzare, in base alle proprie esigenze. La maggior parte delle piattaforme richiedono la connessione ad Internet per il collegamento al back-end, ma esistono anche soluzioni che consentono di lavorare off-line e poi caricare gli aggiornamenti non appena viene stabilita una connessione. Per chi non ha sempre disponibilità di Internet, si tratta di un ulteriore aspetto da valutare.

e-commerce e Web Marketing

Valutati gli aspetti pratici e tecnici sul “come vendere online”, non resta che operare la scelta sulla base degli strumenti messi a disposizione per il Web Marketing. Avviare un negozio di e-commerce, senza tenere in considerazione tale aspetto, è assolutamente controproducente data l’elevata concorrenza sul Web.

Per riscuotere successo e ottimizzare il numero di vendite non basta mantenere dei prezzi competitivi, è necessario essere i primi nei motori di ricerca, comparire nei siti di comparazione dei prezzi, fidelizzare i clienti con attività di email marketing e social media marketing e così via. Proprio per questa ragione è bene assicurarsi che il proprio portale di e-commerce sia ben programmato dal punto di vista SEO e possieda tutte le funzionalità e plugin necessari per implementare al meglio ottime strategie di marketing.

È solo tenuto conto di tutti questi aspetti che è possibile procedere con l’implementazione del proprio portale di vendita online, certi di avere successo nel breve periodo. E di aver risolto l’interrogativo di questo articolo: come vendere online.

 

Questo articolo è offerto da Artera, azienda esperta del settore e-commerce. Tutti i contenuti sono prodotti e verificati da Hosting Talk. 

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