Categorie
Articoli

Configurazione server di posta nella cloud, installazione dei componenti

Configurazione server posta elettronica nella cloud: installiamo i componenti Linux necessari per partire alla grande senza difficoltà

Nella puntata precedente abbiamo scoperto come mettere in piedi un nuovo Cloud Server utilizzando esclusivamente il Pannello di Gestione Cloud messo a disposizione da Aruba. In pochi clic abbiamo creato una nuova macchina virtuale equipaggiata con l’ultima release (la 6.0) di Debian Linux. Dopo aver scoperto come effettuare l’accesso al sistema, possiamo proseguire con la configurazione server e, più nel dettaglio, installare tutti quei componenti che ci permettono di allestire un vero e proprio server di posta elettronica. Nel mondo GNU/Linux esistono diverse soluzioni che fanno al caso nostro: quello che faremo è utilizzare Postfix come demone per la posta SMTP e Dovecot come server IMAP/POP3. E per quanto complessa possa sembrare l’operazione, alla fine si riduce solo ad una manciata di comandi da lanciare e poche impostazioni da effettuare. Non importa che stiamo per farlo su un cloud server: la procedura è la stessa di quella che avremmo effettuato su un server locale, niente di più e niente di meno.

Nella scorsa puntata ci siamo fermati all’accesso sul nostro server, stabilendo una vera e propria connessione SSH che passa però attraverso il nostro browser preferito. Eseguito l’accesso, ci ritroviamo dunque di fronte al terminale del server Debian: iniziamo subito la configurazione server. Poiché siamo autenticati come utente root, non avremo bisogno di richiedere di volta in volta i privilegi di amministrazione. Iniziamo dunque con il lanciare il comando:

apt-get update

Per aggiornare l’elenco dei pacchetti della distribuzione. Fatto ciò, non ci resta che procedere subito all’installazione di Postfix:

apt-get install postfix

Durante l’installazione di Postfix apparirà una nuova finestra di dialogo nella quale scegliere la configurazione da assegnare al demone. Selezioniamo l’opzione No configuration: ci occuperemo del setup di Postfix manualmente fra qualche secondo.

configurazione-server-postfix-configuration

Proseguiamo la configurazione server, impostando i parametri di Postfix. Tali valori sono presenti nel file main.cf (disponibile al percorso /etc/postfix): se non è presente, creiamolo. Questa fase è essenzialmente molto semplice ma da eseguire con estrema attenzione: un errore ci costerà l’impossibilità di inviare messaggi di posta elettronica. I tag da configurare nel file main.cf sono myhostname, il nome del server mail, mydomain, il dominio utilizzato dal server mail e mynetworks, che indica le reti utilizzate dal server. Quest’ultimo tag è molto importante, in quanto determina la sicurezza del nostro server mail. A differenza di altri demoni, Postfix non permette l’invio della posta elettronica da parte di domini sconosciuti. Ecco un esempio di configurazione del file main.cf:

myhostname = mail.testarubacloud.com

mydomain = testarubacloud.com

myorigin = $mydomain

inet_interfaces = all

mydestination = $myhostname, localhost.$mydomain, localhost, $mydomain

mynetworks = 192.168.1.0/24, 127.0.0.0/8

home_mailbox = Maildir/

Fino ad ora ci siamo concentrati sulle impostazioni per la posta in uscita. Continuiamo con la configurazione server agendo questa volta sui protocolli IMAP/POP3, che ci permettono di ricevere le e-mail. Per farlo non ci affideremo a Postfix, ma a Dovecot. Installiamolo subito lanciando il comando:

apt-get install dovecot-common

Quando richiesto, confermiamo con Y e attendiamo il termine del download e della successiva installazione del servizio.

configurazione-server-dovecot-setup

Anche in questo caso è necessario procedere ad una semplice configurazione. Il file in questione, dovecot.conf, si trova al percorso /etc/dovecot/. Editiamo il file decommentando la riga

protocols = imap pop3

Così facendo, Dovecot verrà utilizzato come server per la posta in ingresso. Non ci resta che riavviare il servizio lanciando il comando:

/etc/init.d/dovecot restart

Seppur non abbiamo ancora creato delle mailbox, la configurazione server è già a buon punto. Ma, prima di terminare, è il caso di fare qualcosa in più per garantire un alto livello di sicurezza, tenendo lontani malware, virus di ogni genere e soprattutto il peggior nemico di ogni casella di posta elettronica: lo spam. Gli strumenti che utilizzeremo sono ClamAV, un ottimo antivirus, Amavis e SpamAssassin. Concentriamoci sui primi due, installandoli con:

apt-get install amavisd-new clamav-daemon

Al termine del download e della successiva installazione, passiamo alla loro configurazione, o meglio, ritorniamo alla configurazione di Postfix. Editando infatti il file di configurazione main.cf (come già detto presente al percorso /ect/postfix/), informiamo Postifix della presenza di un antivirus, facendo processare a quest’ultimo tutte le mail ricevute/inviate. Tutto quello che dobbiamo fare è aggiungere la nuova riga:

content_filter = amavis:[127.0.0.1]:10024

Ecco un esempio di come diventerà il file main.cf:

configurazione-server-postfix-antivirus

Ma non finisce qui. Dobbiamo infatti proseguire la configurazione server agendo anche sul file master.cf (sempre in /etc/postfix/) aggiungendo le seguenti righe:

amavis unix – – n – 2 smtp

-o smtp_data_done_timeout=1200

-o disable_dns_lookups=yes

127.0.0.1:10025 inet n – n – – smtpd

-o content_filter=

-o local_recipient_maps=

-o relay_recipient_maps=

-o smtpd_restriction_classes=

-o smtpd_client_restrictions=

-o smtpd_helo_restrictions=

-o smtpd_sender_restrictions=

-o smtpd_recipient_restrictions=permit_mynetworks,reject

-o mynetworks=127.0.0.0/8

-o strict_rfc821_envelopes=yes

Qualcuno potrebbe chiedersi come poter effettuare l’aggiornamento ai database dell’antivirus: clamav-daemon verifica ben 12 volte al giorno la presenza di eventuali aggiornamenti! La configurazione dell’antivirus termina qui, ma la messa in sicurezza del nostro mail server non è ancora conclusa. Già, perché come già scritto qualche rigo più in su, l’obiettivo è anche quello di installare un filtro antispam che faccia pulizia di tutta la spazzatura che potrebbe sopraggiungere nelle mailbox. Per la configurazione server ci affideremo quindi Spamassassin, la prima scelta di ogni mail server che si rispetti. Installiamolo digitando:

apt-get install spamassassin procmail

Come nel caso dell’antivirus, anche in questo caso dobbiamo impartire delle nuove regole a Postfix. Editiamo quindi il file di configurazione main.cf aggiungendo la nuova riga:

mailbox_command = /usr/bin/spamc | procmail -a “$EXTENSION”

Fatto ciò, possiamo finalmente attivare Spamassassin. Editiamo il file /etc/default/spamassassin passando ENABLE=0 in:

ENABLE=1

Così come ogni antispam che si rispetti, anche SpamAssassin può essere personalizzato impostando dei filtri utente. Un utile strumento che ci permette di creare rapidamente un file di configurazione personalizzato per il nostro antispam, è disponibile a questa pagina Web. Appuntamento dunque alla prossima puntata, quando scopriremo come gestire e creare le mailbox.

 

Questo articolo è offerto da Aruba.it. 

Oltre ai servizi di server dedicati, housing&colocation e servizi managed, nel 2011 Aruba ha ampliato la sua offerta con servizi Cloud che si basano su modello IaaS (Infrastructure as a Service) con tecnologia VMware, Hyper-V e Hyper-V Low Cost mettendo a disposizione un network europeo di data center che permette all’utente di avere sempre il controllo sulla localizzazione dei suoi dati. 

Una risposta su “Configurazione server di posta nella cloud, installazione dei componenti”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.