Dade2.net, un approccio europeo a server dedicati e VPS Cloud

Abbiamo intervistato Dade2.net, società da poco arrivata in Italia e focalizzata sulla vendita di server dedicati nel mercato B2B. Con oltre 600 server attivi la società opera in UK e Spagna, e arriva ora in Italia con una offerta dedicata.

Oggi conosciamo più da vicino Dade2.net, società inglese che attualmente opera nel mercato italiano da pochi mesi con una linea di prodotti hosting dedicati. Manuel Trongone, CEO di Dade2, ha maturato una lunga esperienza nel settore del webhosting all’interno del gruppo inglese UK2, proprietario di alcuni brand molto famosi nel mondo dell’hosting come VPS.net; all’interno di uno dei più grandi gruppi al mondo di servizi hosting ha potuto osservare da vicino come gestire al meglio questa attività, dove ottimizzare le risorse e come gestire un business complicato come si può rivelare quello della fornitura di server dedicati e soluzioni VPS. Oggi Dade2 è una società attiva sul mercato inglese, dove può contare clienti provenienti da tutta Europa e dagli USA, e sul mercato italiano, dove invece è entrata solamente da pochi mesi. Dade2 logo

Ho incontrato personalmente il team di Dade2 in occasione dell’ultimo World Hosting Days e ho avuto modo di parlare con loro dell’espansione internazionale di un business come quello del webhosting: è evidente che l’esperienza di Manuel in UK abbia permesso al gruppo di muoversi velocemente su più mercati, cercando di standardizzare il più velocemente possibile i processi e tenendo al contempo il focus sull’assistenza, il servizio su cui Dade investe maggiormente. Ad oggi la società opera in Italia, Spagna e UK, con persone dislocate sul territorio. La collocazione geografica dei server non ha potuto far altro che incuriosirmi, l’Islanda non è proprio il classico posto dove si attiva un server, eppure la tecnologia, in termini di data center è avanti, e anche a livello di connettività, dice Manuel, non vi sono problemi, anzi si tratta di un buon punto di collegamento tra Europa e US. Non ci rimarrà che testare di persona la connessione in una prossima recensione per capire, dati alla mano, quali sono le performance della rete. 

L’azienda è focalizzata sul canale B2B e ha fatto una scelta importante sia a livello strategico sia a livello di marketing: i server vengono attivati in un data center islandese, una scelta che Manuel mi ha spiegato meglio nel corso dell’intervista con dettagli e motivi per cui l’Islanda si è rivelato un’ottima scelta per Dade2.  

Di seguito l’intervista a Manuel Trongone, CEO di Dade2. 

 


  • Ciao Manuel e benvenuto su HostingTalk. Vorrei che ti presentassi brevemente ai nostri lettori e presentati la tua azienda, Dade2

 Ciao Stefano, ti ringrazio per il benvenuto. Io sono innanzitutto, come molti dei lettori del vostro sito, un appassionato del settore hosting, e poi sono CEO di Dade2, una società di soluzioni hosting dedicate che nasce alcuni anni fa a Londra. Una delle peculiarità e dei punti di forza della nostra azienda, che lavora prevalentemente con realtà B2B, consiste nel puntare su soluzioni, dedicate e cloud, fortemente personalizzate sulle esigenze del cliente.

Alla base della filosofia di Dade2 c’è da sempre l’idea di non offrire del semplice spazio web, ma presentare delle soluzioni in cui l’hosting sia solo parte del servizio offerto.


  • Il tuo background è tutto nel campo del webhosting, ci dai qualche informazione in merito?

Come ti dicevo prima quello che mi ha portato al lancio di Dade2 è stata questa profonda passione che nutro sin dai tempi del liceo per il mondo dell’hosting.

Ho cominciato davvero presto, a 16 anni, lavorando come sistemista da remoto per una piccola realtà hosting di Los Angeles. Dopo un paio di anni mi sono trasferito presso una grossa realtà americana, Lunarpages, dove ho acquisito molto del know-how e dell’esperienza (sia in termini sistemistici che di relazione con i clienti), che mi hanno consentito nel 2007 di approdare in UK2 come IT Manager, e di curare poi l’intero branch americano dell’azienda (oggi confluita in Midphase).

E’ da questa esperienza, e dalla profonda analisi dei punti di forza e delle debolezze delle realtà con le quali mi sono confrontato in questi anni, che è nata la voglia di creare qualcosa di nuovo, nel quale fondere i concetti fondamentali di competitività e qualità. 


  • Dade2 nasce nel Regno Unito e ora approda in Italia, quali sono i prodotti destinati al nostro mercato e con quali prodotti operate? 

Dade2 nasce nel 2009 nel Regno Unito, ma abbiamo sempre guardato all’Italia con la voglia di portare innovazione e competitività in un mercato che ci sembra abbastanza statico. Forti dell’esperienza positiva negli UK, abbiamo aperto a fine 2012 il nostro primo ufficio in Italia, a Napoli.

Abbiamo deciso di operare in Italia con gli stessi prodotti e servizi destinati al resto del mercato Europeo: La nostra gamma di server dedicati HP di ultima generazione, le nostre soluzioni Cloud VPS, prodotti dedicati Exchange per le medie e grandi aziende e un ampia gamma di servizi incentrati sulle consulenze IT, che spaziano dall’IT Project Management al Software Asset Management e alla corretta gestione dei contratti a volume Microsoft.


  • La scelta più curiosa riguarda il data center, siete collocati in Islanda. Quali sono le ragioni di questa scelta e quali i vantaggi che vi aiutano a differenziarvi sul mercato?

A monte della scelta dell’Islanda come location principale dei nostri Datacenter ci sono alcune considerazioni strategiche. In termini geografici l’Islanda si trova a metà strada tra Stati Uniti e Europa, garantendo ai nostri clienti ottima connettività su entrambi i continenti. In termini energetici, adoperando solo energia geotermica (a costo zero), possiamo abbattere quello che è uno dei costi più onerosi nel canone hosting. Se guardiamo agli UK ad esempio, ogni anno si registra un aumento del 10-15% del costo dell’energia per i datacenter, costo che spesso si ripercuote direttamente sul cliente finale.

In termini di banda, l’Islanda offre 3 dorsali (2 europee e 1 statunitense) che non hanno alcun problema di congestionamento (300mila abitanti in tutto il Paese). Dade2 è inoltre tra le poche aziende europee a potersi definire 100% green, in quanto tutti i nostri server sono alimenti con energia pulita proveniente dall’attività geotermica del Paese.


  • In merito ai data center, non vi sono problemi di latenza con server in Islanda, come gestite la parte di networking da questo punto di vista?

Uno dei maggiori vantaggi dell’Islanda è relativo proprio alla rete. Il basso numero di utenti che ne fruiscono, l’ottima qualità della portante e le 3 dorsali oceaniche che offrono un doppio collegamento all’Europa Continentale e agli Stati uniti consentono connessioni veloci e senza rischi di congestioni. Questo permette ai nostri clienti di ottenere ottimi risultati sia che il loro mercato di riferimento sia quello Europeo che quello Nord-Americano. Inoltre per chi ha particolari esigenze (ad esempio streaming online di contenuti) offriamo soluzioni CDN sul network europeo, per massimizzare le performance e ridurre al minimo le latenze.


  • Quali sono gli aspetti che Dade2 ha ereditato nella gestione del business hosting dalla tua esperienza in 2 grandi gruppi internazionali?

Due dei pilastri sui quali abbiamo fondato Dade2 sono il supporto e l’innovazione. Credo che il valore aggiunto in ogni hosting provider si esprima attraverso l’attenzione al cliente, che non significa solo offrire un supporto tecnico veloce ed efficiente, ma a questo affiancare la capacità di interpretare i bisogni dell’utente, e tradurli in soluzioni che siano allo stesso tempo efficienti e cost-effective.

L’obiettivo che perseguiamo nel nostro lavoro quotidiano, è quello di guidare il cliente in un percorso, che va dal pre-sales sino al supporto day by day delle soluzioni implementate, ed offrire un’assistenza rapida  ed efficiente con garanzie non solo sui tempi di risposta, ma di risoluzione dei problemi. Sul fronte innovazione, cerchiamo sempre di recepire le ultime novità dal mercato, e di implementarle in tempi brevi, allineandole per costi e prestazioni a quelle dei mercati più competitivi. Inoltre una delle peculiarità di Dade2 è quella di creare soluzioni ad-hoc per i clienti completamente slegate dall’offerta web. 


  • Uno dei vostri prodotti si chiama Cloud VPS, ce lo racconti brevemente, parlando anche della tecnologia utilizzata per la sua erogazione.

L’offerta Cloud VPS di Dade2 è stata strutturata in maniera tale da coprire una vasta gamma di esigenze tecniche. Dal sito web è possibile già scegliere tra le più diffuse configurazioni, che variano da una piccola vps cloud per servizi web, sino a VPS che consentono l’esecuzione di processi intensivi quali Rendering, Database relazionali di grandi dimensioni o servizi MS Exchange.

Il nostro cloud utilizza il motore Openstack che ci permette di gestire una rete ben mixata di hypervisor Vmware e Hyper-v in maniera estremamente semplice e dinamica.


  • Vantaggi in termini di banda, fornite soluzioni con porta a 1 Gbit/s, quale è il vostro target di riferimento?

Uno dei grossi vantaggi della nostra offerta è proprio nel costo di banda.

Tutti i server e vps hanno già inclusi 10TB di traffico disponibile, che possono essere upgradati a costi molto contenuti in tagli di ulteriori 5TB.  Inoltre l’offerta di default prevede connessioni su porta a 1Gbit/s che rende effettivamente spendibile la banda allocata. Abbiamo la possibilità di fornire ai nostri clienti su server dedicati connessioni con porta 10Gbit/s, per chi ha necessità di trasferire grosse moli di dati.  L’esigenza di questo tipo di connessioni, che proviene dai nostri clienti del settore corporate banking e di industrial design, si è trasformata nel corso degli anni in un vantaggio collettivo per tutti i clienti Dade2.


  • Attualmente quanti server ospitate e quali progetti avete nel breve periodo in termini di espansione e prodotto? 

Al  momento ospitiamo più di 600 macchine, dislocate tra la nostra server farm Islandese e quella di Strasburgo.  La maggior parte dei server sono allocati per le offerte dedicate stand-alone o per costituire private networks per i nostri clienti. Abbiamo allocate circa 80 macchine per la nostra private cloud. 

In termini di espansione, per l’Italia abbiamo prevalentemente lavorato per il mercato B2B, ma da qualche mese stiamo aumentando il focus sul canale web, con la creazione di offerte ad-hoc che abbraccino quello che è il mondo dello SMB. In termini di presenza sul territorio abbiamo in cantiere l’apertura di una sede a Valencia, nel Q4 2013.  La scelta è stata motivata dalle numerose affinità del mercato italiano con quello iberico.  Sul fronte prodotti abbiamo in cantiere una interessante novità, che riguarda il mercato del secure hosting, e che presenteremo in anteprima alla Hosting Con di Austin il prossimo 17 giugno, e che sarà disponibile online per il mercato italiano da luglio.


  • Assistenza, come operate in Italia? E’ inclusa assistenza telefonica per i clienti?

Rendendoci conto che l’assistenza è uno dei punti chiave dell’intera offerta, operiamo in Italia con 3 tipologie di assistenza: via helpdesk ed email disponibile 24x7x365 e con quella telefonica, a disposizione dei clienti managed nei regolari orari di ufficio. Garantiamo un response time di 30 minuti, che nell’oltre il 90% dei casi coincide con i tempi di  risoluzione del problema.