DigitalOcean è il secondo hosting provider dopo AWS

Da 140 a 163.000 server in meno di tre anni, la sorprendente startup DigitalOcean continua la sua corsa superando anche il provider OVH

DigitalOcean

I periodici report diffusi da Netcraft sono un utile strumento per verificare lo stato di salute degli hosting provider e comprendere meglio gli equilibri di mercato. DigitalOcean, startup fondata nel 2011 da Ben e Moisey Uretsky che ha recentemente inaugurato una nuova region a Francoforte, figura nell’Hosting Provider Server Count di Maggio 2015 come il secondo provider del settore per numero di server visibili dal Web (Web facing computers): si parla di circa 163.000 server ed un tasso di crescita, rispetto a 12 mesi prima, del 100%.

Quest’ultimo è un valore superiore persino a quello registrato dal gigante AWS che però rimane saldamente in prima posizione (ormai dal Settembre del 2012) con circa il doppio dei server.  “La sorprendente crescita della startup”, così come la definisce Netcraft, ha consentito al provider di superare anche altre note aziende come Rackspace e OVH (fino ad oggi in seconda posizione).

I motivi del successo DigitalOcean sono diversi, a partire dall’idea vincente della startup di rivolgere la propria attenzione non al mondo enterprise ma a quello degli sviluppatori, riuscendo a catalizzarne l’attenzione e diventandone uno dei provider di riferimento: dagli accessibili prezzi di listino fino alla disponibilità entro il minuto dei  VPS (ai quali l’azienda si riferisce usando il termine “droplet”) e all’interfaccia utente semplificata, in grado ad esempio di consentire il lancio di un cloud server o il ridimensionamento delle risorse in pochi click, lo sviluppatore opera in un’infrastruttura che lo alleggerisce notevolmente dagli oneri della gestione manuale.

Certo, DigitalOcean non è ancora in grado di offrire un’ampia selezione di servizi come quella messa in campo da AWS (CloudFormation, SimpleDB Glacier, Simple Workflow Service solo per citarne alcuni) o contare su un’infrastruttura estesa a livello globale quanto quella del leader del mercato. In ogni caso la crescita della startup, che ha più volte affermato di non considerare come proprio competitor AWS perchè focalizzata su un differente target, procede senza sosta e i prossimi due anni si riveleranno particolarmente interessanti, sottolinea il rapporto Netcraft.