Dove salvare i propri dati al sicuro: ecco il cloud storage di AziendeItalia

Aziende Italia ha messo a disposizione di HostingTalk.it il servizio di Cloud Storage, ovvero un servizio per l'archiviazione di file e documenti, per poterne usufruire in qualsiasi momento e da qualsiasi device (portatile, workstation, palmare, etc) attraverso internet. Aziende Italia e stata fondata nel 1999, ovvero prima dello scoppio della ormai celebre bolla speculativa che ha investito il settore IT nel 2000, ed ha da sempre avuto la fornitura di servizi web come suo core business.

Aziende Italia ha messo a disposizione di HostingTalk.it il servizio di Cloud Storage, ovvero un servizio per l’archiviazione di file e documenti, per poterne usufruire in qualsiasi momento e da qualsiasi device (portatile, workstation, palmare, etc) attraverso internet. 

Aziende Italia è stata fondata nel 1999, ovvero prima dello scoppio della ormai celebre bolla speculativa che ha investito il settore IT nel 2000, ed ha da sempre avuto la fornitura di servizi web come suo core business. In questi undici anni l’azienda è cresciuta e si è consolidata nel mercato italiano, potendo contare sui servizi di colocation e connettività offerti da I.NET (attraverso la web farm romana),  sull’hardware Dell e sui software di hosting automation forniti da Parallels

Da Settembre l’azienda ha deciso di lanciare anche una serie di servizi Cloud: Cloud Storage, Cloud Backup e, ultimo arrivato, Cloud Talk. Il servizio di Cloud Storage poggia le sue fondamenta sulla tecnologia RING, messa a disposizione da Scality, e CloudArray di TwinStrata.

Per poter iniziare ad usufruire del servizio è necessario ordinare almeno 50GB di spazio, al prezzo di  5,00 Euro + IVA mensili.

I servizi di cloud storage sono oggi un prodotto in crescita, anche nel mercato italiano, per via della loro economicità (pensate a cosa potrebbe costare lo stesso spazio su un normale server) e grazie al fatto che i dati portati nella cloud siano realmente al sicuro: questa è la prima recensione di un servizio di Cloud Storage affrontata da HostingTalk.it, tuttavia è evidente che siamo di fronte ad una infrastruttura solida, che salva dati in più copie e che pertanto rappresenta sicuramente il futuro dello storage, sia a livello di backup (possibile in maniera molto economia grazie a questa tipologia di servizio), sia a livello di storage di dati “vivi”. 

Consigliamo la lettura di due articoli fondamentali per capire come il Cloud Storage sia un servizio rivoluzionario:

 

Le caratteristiche del servizio di Cloud Storage

Per questa recensione si è utilizzato il servizio di cloud storage di AziendeItalia senza alcuna opzione aggiuntiva attiva, pertanto si è avuto a disposizione il set di funzionalità/risorse basilari. Di seguito potete prendere visione delle caratteristiche del servizio testato:

  • Infrastruttura:  nodi di storage gestiti attraverso il middleware Scality RING (ogni file è archiviato in triplice copia), mentre i gateway di accesso ai file sono gestiti attraverso le appliance CloudArray sviluppate da Twinstrata.
  • Spazio disponibile: 50GB (50GB di spazio aggiuntivi hanno un costo di 5€/mese iva esclusa).
  • Traffico incluso: 50GB (50GB di traffico aggiuntivi hanno un costo pari a 5€/mese iva esclusa).
  • Protocolli utilizzabili per inviare/ricevere i file: HTTP, HTTPs, FTP, FTPs, WebDAV
  • WebUser: non inclusi nel pacchetto base sono inclusi 5 account. Gli altri sono acquistabili (possibilità di attivare fino a 50 utenti, ogni pacchetto da 10 utenti ha un costo mensile di 1,25€ iva esclusa)
  • Pannello di gestione: HSPComplete (fatturazione, supporto tecnico) + Plesk (file manager, webuser, controllo quota e traffico consumato)
  • Assistenza: H24, ticket system e Knowledge base
  • Uptime: 99,99% garantito, senza penali.

L’offerta viene proposta al prezzo di 5€/mensili + IVA senza costi di setup. La durata minima di contratto è di un mese con pagamento mensile.

L’infrastruttura hardware/software alla base del cloud e il pannello di controllo

Aziende Italia ha sede in Roma e, proprio nella Capitale, ha deciso di porre la propria infrastruttura per l’erogazione dei servizi web; l’azienda, come ho scritto nell’introduzione, usufruisce dei servizi colocation e della connettività messa a disposizione dalla web farm di Roma di I.NET SpA. Durante il 2012, inoltre, il provider attiverà una nuova infrastruttura a Praga, usufruendo dei servizi offerti dalla web farm di Master Internet.

Per quanto concerne l’hardware, Aziende Italia utilizza server Dell e la relativa assistenza onsite nel caso si verifichino problemi e/o rotture hardware. Gli apparati di connettività utilizzati sono ridondati la rete è protetta da firewall hardware.

Per erogare il servizio di Cloud Storage, Aziende Italia si è affidata alle soluzioni messe a disposizione da Scality e Twinstrata.

Scality RING è una soluzione che permette di realizzare un sistema di storage altamente scalabile, ridondato e distribuito; invece di utilizzare sistemi SAN monolitici, vengono adoperati una serie di server fisicamente indipendenti ed interconnessi tramite il middleware sviluppato da Scality. I dati sono salvati in triplice copia ed in ordine sparso sui diversi nodi, che possono essere considerati tutti master e, pertanto, equipollenti: in caso di rotture hardware non c’è alcuna interruzione di servizio, perché qualsiasi nodo può essere interrogato per recuperare un oggetto.

L’infrastruttura di cloud storage è attualmente attiva nel solo DC di Roma ma, durante il primo semestre del 2012, sarà operativo un secondo cluster nella web farm di Praga, che permetterà di avere anche la ridondanza geografica dei dati archiviati senza alcun costo aggiuntivo per i clienti.

Continuando la descrizione dell’infrastruttura, connessi al cluster RING troviamo le appliance CloudArray; suddette appliance fungono da gateway per i server di frontiera, che montano il pannello di controllo Plesk, dai quali gli utenti accreditati possono accedere ai propri file nelle diverse modalità previste.

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Nell’immagine è possibile prendere visione della pagina di gestione del piano di cloud storage; anche per la gestione di questo servizio, Aziende Italia ha deciso di utilizzare Plesk, pannello tra i più apprezzati e conosciuti dagli utenti. Attraverso l’interfaccia è possibile controllare quanto traffico e spazio si è utilizzato, prendere visione dei file attraverso il file manager, creare directory protette da password e creare Utenti web (Webuser).

La funzione Utenti web di Plesk permette creare degli utenti che avranno accesso ad una porzione dello spazio web, con la possibilità di accedere ai file attraverso il protocollo http ed ftp (con credenziali scelte al momento).

In ambito aziendale è possibile sfruttare suddetta funzione per fornire spazio di archiviazione dedicato ad ogni dipendente.

Per quanto riguarda la gestione delle risorse, attraverso il pannello HSPComplete è possibile eseguire agevolmente l’upgrade/downgrade delle risorse (spazio/traffico/utenti web):

 

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Come utilizzare lo spazio del Cloud Storage

Il servizio messo a disposizione da Aziende Italia non è un servizio di cloud storage “grezzo” come può esserlo, ad esempio, Amazon S3; il provider, infatti, non mette a disposizione API per interfacciarsi con il servizio, ma offre uno stack completo per poter fruire delle risorse messe a disposizione, grazie all’utilizzo dei più comuni protocolli utilizzati sul web.

Grazie all’uso dei protocolli HTTP ed FTP, non solo è semplice ed immediato sfruttare lo spazio a disposizione con eventuali software stand alone o web-based (la quasi totalità dei linguaggi di programmazione/scripting utilizzati oggigiorno ha librerie native per interagire utilizzando suddetti protocolli, mentre per i rimanenti linguaggi si trovano moltissime librerie sviluppate ad hoc e con licenze BSD/LGPL); ma è anche possibile farlo direttamente sul proprio pc senza che sia necessario installare software di terze parti.

Utilizzando i sistemi della casa di Redmond (Microsoft) è possibile eseguire il setup di un “harddisk di rete”, specificando l’indirizzo FTP e le credenziali del proprio spazio,  ed utilizzare il cloud storage come un normale hard disk, con la differenza che i propri dati saranno accessibili da qualsiasi postazione.

La stessa procedura può essere compiuta anche sui sistemi GNU/Linux, sfruttando FUSE e CurlFtpFS.

Nell’immagine che segue potete prendere visione del Filemanager presente online (finestra in background) e della cartella creata attraverso Windows 7 per accedere allo spazio (finestra in foreground).

 

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Utilizzando client esterni, invece, è possibile utilizzare anche funzionalità avanzate, come la sincronizzazione ed il mirroring tra cartelle locali e remote. Uno dei client che permette di eseguire facilmente la sincronizzazione è Cyberduck, un software  gratuito e disponibile per piattaforma Windows e Mac.

Nello screenshot che segue è immortalato il momento in cui l’utente deve scegliere l’operazione da eseguire: download (i file presenti solo nella cartella online saranno scaricati in locale), upload (i file presenti solo in locale saranno caricati online), mirror (la cartella locale e quella online conterranno gli stessi file).

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Oltre ai protocolli FTP/HTTP, il servizio mette a disposizione WebDav. Come è possibile leggere da wikipedia, Web-based Distributed Authoring and Versioning, normalmente abbreviato in WebDAV, è un set di istruzioni del protocollo HTTP, che permettono all’utente di gestire in modo collaborativo dei file in un server remoto.

Utilizzando un client WebDav, come Cyberduck o BitKinex, è possibile eseguire upload/download e modifica (con locking) dei file archiviati sul cloud storage di AziendeItalia.

Nelle seguenti immagini potete prendere visione di come, utilizzando WebDav e BitKinex, sia possibile editare i file facendo gestire al client i lock dei file.

 

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Dopo aver modificato il file, basterà cliccare su “Continue” per comunicare al client di aver terminato le modifiche e che è possibile procedere all’upload ed allo sblocco del file remoto.

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Un altro aspetto importante del servizio è la possibilità di utilizzare anche la versione over SSL/TLS dei protocolli, quindi FTPs ed HTTPs: ciò è fondamentale per evitare di trasmettere credenziali di accesso e documenti in chiaro sulla rete.

Assistenza e SLA di AziendeItalia alla prova

Aziende Italia fornisce assistenza tramite un sistema di ticket, utilizzabile dal pannello HSPComplete della compagnia, arricchendo l’area FAQ e la Knowledge Base.

Durante il periodo di prova ho avuto modo di aprire ticket in giorni feriali, festivi e fuori orario d’ufficio per chiedere informazioni sull’offerta e chiedere come eseguire alcune operazioni (ticket di priorità bassa/normale); in tutte le occasioni ho ricevuto risposta entro 1-2 ore, anche in orario serale.

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Concludendo posso dire che l’assistenza di Aziende Italia si è comportata ottimamente, rispettando quanto promesso nei termini contrattuali.

Conclusioni e valutazioni sul servizio Cloud Storage

Aziende Italia, con la sua offerta di Cloud Storage, ha puntato a fornire un servizio che fosse utilizzabile dai propri clienti in maniera facile e veloce.

A differenza di altri servizi più blasonati, il provider ha deciso di non permettere l’accesso mediante API, ma di fornire un servizio “chiavi in mano”, utilizzabile mediante un semplice browser web o un normale client FTP/WebDav.

Si potrebbe pensare che, non fornendo API, la soluzione non sia adatta per essere utilizzata direttamente da webapplication o software stand alone. Niente di più errato, anzi, molto spesso è vero il contrario; senza contare che, utilizzando protocolli standard, non si è legati a doppio filo col provider (lock-in).

L’infrastruttura hardware poggia su cluster ad alta affidabilità ed il servizio è interamente gestibile in autonomia: grazie ai pannelli di controllo messi a disposizione dal provider, è possibile aumentare o diminuire le risorse disponibili, prendere visione del traffico/spazio utilizzato e/o gestire i file caricati.

In merito all’assistenza tecnica, durante il periodo di test essa si è sempre comportata bene, rispondendo alle mie domande e spiegandomi come poter eseguire alcune operazioni.

Ricapitolando i PRO ed i CONTRO dell’offerta:

PRO:

  • Ottima infrastruttura hardware, completamente ridondata
  • Buona connettività (italiana)
  • Possibilità di essere subito operativi, senza dover utilizzare API o sviluppare client ad hoc.

CONTRO:

  • Non pervenuti.

 

A cura di Antonio Angelino per HostingTalk.it