Dropbox da preparare in casa: ownCloud 2.0

ownCloud consente di creare un proprio Dropbox "casalingo". Vediamo meglio cosa offre la soluzione open source giunta alla versione 2.0

Abbiamo tantissima tecnologia alle spalle e spesso poche applicazioni che sanno realmente sfruttarla. Il caso di Dropbox è emblematico, la società ha avuto un successo sconfinato con una idea piuttosto semplice: permettere agli utenti di condividere i loro file, e averne sempre una copia, qualsiasi computer o dispositivo stessero usando.

ownCloud, il progetto opensource che negli scorsi giorni è giunto alla versione 2.0, permette in sostanza di creare un proprio Dropbox, senza legarsi alle norme e ai server di Amazon (dove Dropbox viene ospitato). Lo considero davvero molto interessante, perchè apre la possibilità alle aziende di sviluppare servizi simili e migliori di quelli esistenti, e sfruttare prodotti come il Cloud Storage, che oggi è fortissimo nel livello 0 (nella tecnologia) e meno forte a livello 1, dove serve un’applicazione ben sviluppata per sfruttarlo a pieno e darlo ai clienti.

 

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La possibilità di lavorare con diversi ambienti, per integrare le applicazioni e il core del sistema, rende questo progetto particolarmente interessante, perchè non pone limiti a dove potete portare la vostra applicazione e quindi anche il servizio che offrirete.

 

La release numero 2 sembra essere davvero interessante anche per il fatto di poter avere una installazione molto semplice, basta seguire le istruzioni online. Ad oggi non vedo nessun hosting provider o fornitore che utilizza questo software in produzione, ma sicuramente non manca molto tempo prima che qualcuno decida di renderlo una alternativa molto valida a Dropbox.

 

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