Entro tre anni Google avrà connessioni da 10 Gbit/s

Google promette connessioni da 10 Gbit/s entro i prossimi tre anni e lo fa con uno scopo: offrire velocità stabili per l'utilizzo delle applicazioni SaaS

Connessioni a Internet a 10 Gb/s su fibra ottica. Non si tratta di una chimera, né di un progetto di ricerca scientifico. E per tutti quelli che già si stiano chiedendo quale provider possa offrire così tanto, la risposta è Google e, purtroppo, non in Italia.Entro tre anni Google avrà connessioni da 10 Gbit/s

Mentre nel BelPaese di discute di Rapporto Caio, Agenda digitale, digital divide e difficoltà a coprire l’intera penisola con un accesso alla Rete a 30 mbit al secondo, c’è chi spera che l’annuncio fatto dall’azienda di Mountain View diventi presto realtà.

E lo diventerà, assicurano dal colosso del Web, entro i prossimi tre anni, giusto il tempo per mettere mano al portafogli aziendale, svolgere qualche test ed estendere la tecnologia di una connessione su fibra ottica pari a circa tremila volte la connettività a cui i provider ci hanno abituato qui nella penisola a forma di stivale.

Attenzione, però, a non credere che gli USA siano un paradisiaco paese a connettività costante e, soprattutto, privo del problema del digital divide.

Infatti, il progetto di Google di una rete di connessione a 10 Gbit è riservato alle attuali località degli USA raggiunti dal servizio a 1 Gbit sempre targato Google Fiber.

Attualmente, il Gigabit Internet network copre le città di Austin, Kansas City e Provo a cui si aggiungeranno prossimamente 34 nuove città, fra cui: San Jose (in California), Portland (Oregon), Salt Lake City, Phoenix, Atlanta, Nashville (Tenn.), San Antonio (Texas), Charlottee Raleigh-Durham (N.C.).

Entro tre anni Google avrà connessioni da 10 Gbit/s

Fuori dalle grandi aree metropolitane, gli internauti statunitensi non se la passano molto bene, con una media di velocità di connessione che si attesta intorno a 9.8 Mbps e zone in cui mancano anche gli accessi ai servizi mobile.

Il servizio proposto da Google è già quindi di per sé rivoluzionario nelle città in cui è presente e quello da 10 Gbit sarà un ulteriore rivoluzione che, comunque, non avrà una diffusione apprezzabile prima di qualche anno. I probabili fortunati che entreranno nelle fasi di test del servizio saranno i cittadini di Kansas City e Austin, luoghi in cui Google è già presente con le proprie infrastruttura di telecomunicazione.

Google vuole la fibra ottica veloce per secondi fini…

Google sembra comunque ossessionato dal poter offrire accesso veloce a Internet alla maggior parte degli utenti e nel presentare l’obiettivo a 10 Gbit lo stesso CFO dell’azienda, Patrick Pichette, commenta: “Questa è la direzione verso cui il mondo sta andando.  Succederà presto, e non c’è motivo perché questa tecnologia non possa essere disponibile nel giro di tre anni. Su questo stiamo lavorando, perché non c’è motive di attendere.”.

Le parole di Pichette celerebbero la volontà di Google di migliorare le connessioni negli USA e di spingere i concorrenti nel settore TLC (come AT&T) a investire e tenere il passo. Il tutto sarebbe finalizzato all’opportunità di Google di offrire i suoi servizi SaaS a un numero sempre maggiore di utenti, garantendo una velocità di connessione, capace di sostenere un utilizzo più stabile e affidabile delle applicazioni online.

E se gli USA sognano i 10 Gbit/s sulle parole di Google, agli europei non resta che attendere che le ricerche UK diventino realtà applicative, per sviluppare una Rete capace di trasferire 10 Gbit/s utilizzando un nuovo protocollo battezzato con la sigla “li-Fi”, in cui la luce (e non le onde radio) è la protagonista indiscussa di una nuova era della connettività wireless.