Eucalyptus vs OpenStack: alla conquista della Private Cloud

La storia dell'open source suggerisce che probabilmente Eucalyptus, ovvero una private cloud implementata da Amazon Web Services, vincera contro la fondazione OpenStack come piattaforma cloud open source. Lo dice Savio Rodrigues a consuntivo di un'intervista del CEO di Eucalyptus Marten Mickos. La storia ha dimostrato che quando un progetto open source ha a che fare con un livello software potenzialmente valorizzabile in termini economici quel progetto tende ad essere controllato da un unico venditore che riesce a renderlo monetizzabile: lo ha dimostrato Red Hat per linux o MySQL nell'ambito database.

La storia dell’open source suggerisce che probabilmente Eucalyptus, ovvero una private cloud implementata da Amazon Web Services, vincerà contro la fondazione OpenStack come piattaforma cloud open source. Lo dice Savio Rodrigues a consuntivo di un’intervista del CEO di Eucalyptus Marten Mickos.

La storia ha dimostrato che quando un progetto open source ha a che fare con un livello software potenzialmente valorizzabile in termini economici quel progetto tende ad essere controllato da un unico venditore che riesce a renderlo monetizzabile: lo ha dimostrato Red Hat per linux o MySQL nell’ambito database. Rodrigues scrive: “Quando un progetto open source è economicamente di tipo software commodity questo progetto tende ad essere controllato da una fondazione. La questione può essere trattata suddividendo tra piattaforme cloud che sono valorizzabili, o che sono ad un livello di commodity, come Apache Http Server o Eclipse”. In definitiva Rodrigues crede che la private cloud dimostrerà di essere un componente valorizzabile tra i vari strati IT, favorendo con ciò la piattaforma di private cloud Eucalyptus basata su Amazon Web Services.