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Google entra nel progetto FASTER: connessioni ad alta velocità tra USA e Giappone

FASTER, appellativo abbastanza esplicito, è il nome del progetto che vedrà collegare con un sistema di cablaggio sottomarino all’avanguardia i principali hub della costa occidentale statunitense con due aree costiere del Giappone. Nel consorzio dei finanziatori coinvolti, oltre a Google, figurano anche China Mobile International, China Telecom Global, Global Transit, Singtel e KDDI. NEC ricoprirà invece il ruolo di fornitore esterno.

Il sistema di cablatura FASTER, i cui costi di realizzazione sono stimati intorno ai 300 milioni di dollari, consentirà di raggiungere velocità di trasferimento iniziali pari a 60 terabyte al secondo. Tra i principali hub della west coast raggiunti dal sistema figureranno anche Los Angeles, San Francisco, Seattle e Portland.

Cartina dei sistemi di cablaggio sottomarini nel mondo
Cartina dei sistemi di cablaggio sottomarini nel mondo

In seguito al terremoto in Giappone del 2011, alcuni sistemi di cablaggio erano stati danneggiati.  FASTER, oltre ad incrementare le performace di connettività tra le due sponde del Pacifico, consentirà di affiancare all’infrastruttura già esistente un’utile canale di backup  – supporto in caso di eventuali problemi.

La partecipazione di Mountain View ad iniziative simili non è una novità, tra il 2008 e il 2011 la compagnia aveva  investito nei progetti UNITY e South-East Asia Japan Cable, per connessioni rispettivamente di 3TB/s e 28TB/s.

Più in generale, la mossa di Google è la naturale risposta alla crescente domanda riscontrata negli ultimi anni nell’area dell’Asia e del Pacifico. Attualmente Mountain View possiede data center a Singapore, Taiwan ed Hong Kong.

 

 

2 risposte su “Google entra nel progetto FASTER: connessioni ad alta velocità tra USA e Giappone”

[…] A circa due anni dall’avvio dei lavori è stato ultimato il sistema di cablaggio ad alta velocità tra la costa occidedentale degli USA ed il Giappone . Il progetto ha avuto un costo prossimo ai 300 milioni di dollari e garantirà velocità di trasferimento pari a 60TB/s. Per quanto riguarda i fondi impiegati, l’opera è stata supportata da un variegato consorzio di finanziatori: Google, China Mobile International, China Telecom Global, Global Transit, Singtel, KDDI per citarne alcuni. […]

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