Fibra ottica: in Italia utilizzata solo dal 5% della popolazione

Fibra ottica ancora poco diffusa e linee adsl che, a discapito di positivi tassi di crescita, non reggono i ritmi degli altri stati europei

Periodicamente torniamo a trattare di un tema che sta molto a cuore agli internauti italiani, ovvero la velocità e la qualità delle connessioni nostrane.

Dai continui ritardi dell’Agenda Digitale alle “tirate d’orecchie”dell’Europa è chiaro come il nostro Paese non si stia impegnando abbastanza per potenziare la propria rete infrastrutturale.  Un recente rapporto pubblicato da Akamai e incentrato proprio sullo “Stato di Internet” ha fornito i dati più aggiornati relativi alla situzione in penisola nel corso del quarto trimestre 2013.

Fibra otticaPer quanto riguarda le connessioni oltre i 10mbps, l’Italia registra nel periodo di riferimento un incremento del 30%: un dato apparentemente incoraggiante che stona tuttavia con il 4,9% relativo alla percentuale di popolazione che utilizza le linee veloci (fibra ottica) e, soprattutto, gli incrementi a tre cifre di altri stati (+178% per l’Irlanda, +144% per la Francia, +123% per il Belgio e +127% per la Spagna).

La banda larga registra invece un salto del +78% rispetto al 2012 con un incremento stabile intorno al 17% rispetto al terzo quadrimestre del 2013. Il rapporto sottolinea come il nostro Paese sia, insieme a Svezia e Turchia, in grado di mantenere un tasso di crescita costante oltre il 10% su base trimestrale. Più in generale, siamo al 38° posto in area EMEA (Europa, Medio-Oriente e Africa) preceduti dalla Slovacchia.

Altre statistiche sulle reti fisse e mobili

E le velocità medie di connessione? L’esperienza comune suggerisce che, solitamente, le connessioni dati hanno delle prestazioni pari (in download) o superiori (upload da 100-200kb/s contro i soliti 30-50 kb/s standard delle “linee fisse”) a quelli delle connessioni casalinghe, una situazione davvero “particolare” secondo il nostro punto di vista.

Vediamo in ogni modo cosa dice il rapporto Akamai: le velocità massime nel mobile variano dai 21.5 Mbps ai 38,4 Mbps mentre quelle medie dai 3,3 Mbps del provider più lento ai 5.5 Mbps di quello più performante. Le linee fisse registrano infine un picco di 21,6 Mbps con un incremento dell’8,7%: siamo tuttavia al 69° posto in area EMEA e al di sotto della media globale attestata intorno ai 23,2 Mbps. Insomma abbiamo ancora molta strada da percorrere.