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Rebel

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  1. Forse gli mancava l'ottima cucina Siciliana.
  2. Non sono molto chiare le prime due immagini. Hai fatto un test verso il nuovo VPS e poi verso il vecchio hosting condiviso? Comunque, dalla prima immagine pare che la maggior parte della latenza sia causata dalla prima risposta del server web. Vedo che usi Wordpress, ma il sito non mi pare troppo complesso, quindi se funzionava decentemente su un hosting condiviso, dovrebbe anche su un VPS. Detto questo verifica se non ci sia qualche plugin che rallentano il tutto e se hai attivato qualche tipo di sistema di cache. Comunque, nei sistemi virtualizzati solitamente il carico sulle CPU e' il fattore meno limitante. Il vero problema sono i dischi. Controlla la latenza sui dischi della VPS e il numero di IO/sec che riesci a fare. Se il nodo dove e' ospitata la tua VPS e' molto affollato, anche semplici operazioni di scrittuta come l'aggiornamento dei log, o lettura da un database o altri file diventano lentissime. E' il problema che si presenta tipicamente quando il sottosistema dischi non e' dimensionato per numero di IO/sec generato da tutte le VPS su quel nodo. Comunque, questo potrebbe essere una risposta. Ovviamente con cosi' poche informazioni la mia e' semplicemente una supposizione.
  3. Ciao, purtroppo il tuo ticket non e' stato trattato nelle tempistiche appropriate. Mi scuso per il disaggio. Cercheremo di migliorare questo aspetto del supporto. :)
  4. Provato sulla mia pelle: meglio clienti inc****i ma informati, che solamente inc****i. :D
  5. Rebel

    FlareVM

    Ho trovato ora questo intervento. Siamo stati oggetto di svariati attacchi DDoS durante il mese di ottobre, alcuni diretti verso noi e altri verso altri ISP, ma che purtroppo di riflesso hanno danneggiato pure noi. Questo genere di attacchi non sono facili da contrastare. La soluzione definitiva e' stato un potenziamento di tutte le linee, sia per singolo server che a livello di webfarm. Vi sono stati ulteriori problemi con il routing internazionale. Diciamo che a nostra volta siamo stato oggetto di modifiche effettuate a monte, senza alcuna comunicazione da parte del fornitore di connettività. Il motivo della richiesta di un traceroute e' dovuto proprio al fatto che senza dati concreti e' a nostra volta difficile lamentarci e far muovere il sedere a chi di dovere. Volendo potrei aprire una bella polemica sulla professionalita' di alcune dei datacenter italiani e i loro NOC, che si suppone siano il top in circolazione. Ma lasciamo perdere. Abbiamo risolto anche questo problema comunque. @ilgrillo: definire la tua esperienza "un anno da incubo" mi pare veramente eccessivo, siamo in giro dal 2009, e molti clienti ci rinnovano la loro fiducia ogni mese. Abbiamo nodi con uptime eccellente, altri che purtroppo hanno registrato dei disservizi. Come sempre, i clienti contenti raramente postano sui forum, a differenza invece di chi ha avuto qualche problema. :) C'e' stato qualche disservizio su alcuni nodi, causati da alcuni riavvii di emergenza che abbiamo dovuto effettuare senza la possibilità di avvertire preventivamente. Credimi che e' l'ultima cosa che uno vorrebbe fare. Non e' bello avere decine di clienti arrabbiati che ti bombardano di richieste di supporto contemporaneamente. In particolare, sul primo nodo, da qualche settimana si erano iniziati a presentare dei problemi di rete, probabilmente causati da qualche incompatibilità tra kernel, xen, driver della scheda di rete e firmware della stessa. Questo tipo di problemi sono i peggiori che possano succedere su un sistema in produzione, in quanto non e' possibile fare un'indagine come si deve senza causare dei disservizi. Abbiamo provato vari interventi, ma senza riuscire a risolvere definitivamente. La decisione finale e' stata di migrare tutte le VPS verso un nuovo sistema, tra l'altro piu' potente. Altre questioni, come ad esempio poca reattivita', sono state affrontate con nuove soluzioni che ora offriamo con i nuovi piani. Il sistema disco dei nuovi server ad esempio si appoggia ad un device SSD che fa da caching. Cio' permette di sopportare un numero molto piu' elevato di operazioni I/O al secondo. Un poco alla volta introdurremmo questa soluzione anche sui vecchi nodi. @Albertz: ti invito a provare i nuovi piani, sono sicuro che le nuove soluzioni che abbiamo adottato avranno un impatto positivo sulla tua esperienza.
  6. Hmm, a me pare una cessione di ramo d'azienda. In questo caso i clienti avrebbero dovuto essere informati per motivi di privacy (in mano a chi finiscono i miei dati) e contrattuali, dato che sono stati automaticamente ceduti anche i contratti. Credo, ma non sono un avvocato, che i clienti del cedente abbiano la possibilità di recedere dal contratto per giusta causa entro 3 mesi dall'ingresso del cessionario nel rapporto contrattuale. Credo che in caso di recesso, il cedente rimane responsabile a rispondere nei confronti del terzo che si sia avvalso del diritto di recesso. Il vecchio proprietario lo trovate qua: BibiHost Controllate la piva in footer sul sito della VIES e recupererete tutti i dati.
  7. Ma di chi e' ora esattamente? Sul loro sito non si trova alcuna informazione sulla proprieta'.
  8. Infatti, ho preso dei seagate barracuda. Sono di classe desktop, ma fino ad ora non ho mai avuto grossi problemi.
  9. Bella la grafica, ma piu' importante il forum pare molto piu' veloce.
  10. ZFS. Ora pare sia "production ready" anche su Linux. Ha delle funzionalita' veramente avanzate. Production-ready ZFS offers cosmic-scale storage for Linux ? The Register Credo sia l'unico fs non commerciale che permetta di fare data deduplication. A patto di avere una sacco di memoria.
  11. Per la cronaca, rispediti indietro i WD e sostituiti con dei normali Seagate desktop. Il raid si sta inizializzato proprio ora e pare non ci siano problemi di sorta. Credo ci sia una qualche incompatibilità tra i dischi Black Caviar e scheda PERC6. L'inizializzazione procede lentissima e dopo un po' il disco viene espulso dal RAID e diventa inutilizzabile. Non ho provato a collegarlo ad un altro server per controllare se sia effettivamente fritto o no. Mi e' successo con 6 dischi su 24, poi ho smesso di sostituirli e ho rispedito tutto indietro.
  12. hmmm Hitachi, a me servono da 2TB, classe desktop. Suggerisci qualche modello?
  13. bhe' si'. Ma io cerco dischi classe desktop. ^^
  14. Non riesce a terminare la prima inizializzazione. RAID10. Va avanti un poco e poi riparte da 0. La scheda e' una PERC6, modello che utilizzo da anni. Sono stato stupido io pero' a non fare più' test mentre avevo i server qua in ufficio. Ora li ho spediti in farm e mi risulta piu' difficile capire che succede. Comunque, prendo e rimando indietro tutti i dischi. Prendero' i soliti seagate. Saranno tanto bistrattati ma alla fin fine il loro lavoro lo fanno. WD mai piu'. PS: se avete qualche consiglio su dischi SATA decenti, piu' che ben venuti.
  15. A dire la verita' i dischi si sono proprio "rotti". Pero' ora sto riscontrando un altro problema, il RAID non riesce a reinizializzarsi. Che possa dipendere dal TLER che fa sganciare i dischi? Cmq, estremamente deluso da questi Caviar, ho utilizzato ordinari Seagate barracuda per anni, senza mai avere un problema, tranne i normali failure da utilizzo.
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