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Posts posted by guest


  1. Sarebbe interessante anche sapere (oltre alla associazione matematica freelance professionista = meno caro) dove è stato che non ci si debba affidare ad un freelance.

     

     

     

     

    Si instaura un rapporto diverso, infatti io con i miei fornitori freelance vado a cena tutti i venerdì, se dovessi farlo con una azienda dovrei prenotare un tavolone da 15 persone ogni volta e faticherei a trovare posto.

    Il rapporto è solo uno: cliente-fornitore e dura tanto quanto le fatture regolarmente pagate. Smetti di pagare le fatture e vediamo se il "rapporto diverso" permane.


  2. Nessuno ha niente contro i freelance, ma alla richiesta, leggittima, fatta da Fabrizio, rispondere con un:

    "No, solo a freelance. Purtroppo i budget sono MOLTO limitati"

     

    si può tranquillamente interpretare in:

     

    "i freelance costano automaticamente meno"

     

    Se il costo di mercato per una installazione di Apache fosse 60 euro, un freelance lo fattura 60 euro, l'azienda uguale o giù di li, di certo non 120, altrimenti sarebbe fuori mercato e questo vale per ogni settore.

    Discorso diverso se si sta cercando un "freelance" che lavori sottocosto, in questo caso tutto il discorso, comprensibile in parte, non farebbe una piega, ma in questo caso il "freelance" non rientra nella categoria professionisti che ho dato per scontata dati i 4 punti al post #6


  3. credimi, guest, né più né meno di quello che vedi scritto. Non capisco cosa non capisci, ma francamente ho impellenze superiori a diatribe verbali.

     

    Premesso che hai quotato una parte completamente fuori tema, l'ho scritto cosa non capisco:

     

    "Non capisco però in che modo un freelance <cut> possa essere automaticamente più conveniente rispetto ad una azienda per un lavoro u.t."

     

    Per quale motivo, secondo te, in automatico, un freelance costa meno a tal punto da escludere categoricamente le aziende? Dove sta scritto ? Pura curiosità.

     


  4. Grazie per aver risposto.

    No, solo a freelance. Purtroppo i budget sono MOLTO limitati, e non abbiamo la necessità di servizi managed, ma *solo* di riassestamenti macchine e riorganizzazione architettura gestionale per un rilancio.

     

    Non capisco però in che modo un freelance (ed ho scritto freelance, quindi un professionista che fa queste cose per mestiere e non uno smanettone che scrive veloce sulla tastiera)

    possa essere automaticamente più conveniente rispetto ad una azienda per un lavoro u.t.


  5. ah pensavo fosse un'alternativa al CAPTCHA, non pensavo si usassero insieme... tutto qua

     

    Si, è una alternativa, ma nulla vieta di usarli insieme sopratutto quando il cliente vuole un captcha molto semplice ed allo stesso tempo se non glielo metti viene "casualmente contattato da un competitor che gli dice che la form è soggetta a spam e mal programmata perchè il codice antispam è assente"

     

    Di conseguenza, metti un captcha semplice e, teoricamente, facilmente OCRizzabile ed allo stesso tempo ti proteggi un minimo con il campo nascosto.

     

    Di captcha validi ci sono anche quelli testuali: "Quanto fa 3 + 9?" oppure "Qual'è la capitale d'Italia"


  6. visto che funzionano e in effetti danno meno fastidio all'utente perchè non sono così diffusi?

     

    Chi l'ha detto? Noi in alcuni siti li usiamo abbinati al captcha.

     

    ma sopratutto, te ogni volta che vedi una form ti metti a controllare il codice per vedere dov'è il reverse captcha?


  7. Io spero che almeno per quelli usino soluzioni ad alta/altissima densità; anche se concordo che è asurdo dare server a 3€, tanto vale prendere un server super carrozzato e dare una vm con la stessa potenza computazionale di un atom...

     

    E' la fascia di clientela che glielo impone, IMHO.

    Vuoi mettere poter dire: "io il server c'è l'ho vero, mica finto come il tuo, da me i giochi laggano meno."


  8. Và comunque ricordato che, clienti incazzati o meno, stanno facendo vagonate di soldi.

     

    Non è vero, altrimenti solo un pazzo bloccherebbe le vendite. (ma non è nemmeno da escludere, visto come non ragionano quelli li)

     

    Per loro stessa ammissione la splendida genialata ha trasformato in fondi di magazzino invendibili tutti i server di potenza inferiore a quelli nuovi e che non avevano ancora ammortizzato.

     

    Questa mossa entra di diritto nel libro:

    "101 cose da non fare nella gestione della azienda"

     

    Si potrebbe tranquillamente portare come caso studio all'università.


  9. Basta mettere password htaccess alla cartella wp-admin, noi lo facciamo abbastanza spesso su siti di un certo rilievo.

     

    La cosa buffa è 4 righe dentro un file tutelano da *TUTTI* gli attacchi bruteforce verso wordpress in un colpo solo.

    Peccato che non lo faccia mai nessuno.


  10. Non e' il MIO sistemista, ma il sistemista dell'azienda in cui lavoriamo. Il mio server e' un server personale e non posso pagare un sistemista regolarmente per la sua manutenzione.

    Quindi tutte le mancanze sono mie, non del sistemista.

     

    Ecco, queste spiega molte cose.

    In tal caso, l'unica soluzione è acquistare una VPS con supporto sistemistico incluso, dato che come ti ha già detto il sistemista, una volta installata, dovrai vedertela da te.

     

    I server non si gestiscono senza competenze e/o a tempo perso.


  11. E' impossibile generalizzare, dipende dal dedicato e dipende dalla VPS.

    A parità di risorse hardware, una VPS è meglio e, almeno sulla carta, può fornire più servizi rispetto ad un dedicato (ad esempio ridondanza, failover, migrazioni a caldo etc etc). Ma ciò non implica che il provider che eroga un servizio di VPS debba offrirti anche tutto il resto dei "plus"

     

    Altra cosa da tenere conto: in caso di VPS l'hardware è del provider. Se sullo stesso server ci sono 20 VPS, in caso di guasto il provider avrà 20 clienti pronti con il fucile ed avrà tutto l'interesse ad intervenire il prima possibile (e quindi ad avere hardware di livello). In caso di server dedicato l'unico ad aver problemi saresti te.


  12. Io eviterei il passaggio ad una piattaforma cloud come quella di amazon, senza sapere esattamente come funziona. Se lui per primo ammette che l'offerta non è chiara, può solo fare più danni di quelli che vorresti risolvere (esempio: le istanze amazon, di default, sono volatili)

     

    Inoltre non è detto che un sistema cloud riesca a velocizzare software non cloud-aware. Se, ad esempio, il sito fosse lento per problemi architetturali (come ad esempio wordpress con decine e decine di plugin), rimarrebbe lento anche dopo il passaggio alla cloud.

     

    Valuta VPS di fascia alta con hypervisor a scelta tra Xen, VMWare e KVM. Evita Virtuozzo/OpenVZ.


  13. Uhm, un sistemista che dice di prendere un server dedicato su Amazon ?

    Direi di lasciar perdere, oltre ad essere sistemi virtualizzati (e non dedicati) sono addirittura cloud, il che significa che se non sai esattamente come funzionano, avrei molti più problemi di quelli che vuoi risolvere ora. E se il sistemista ti dice di prendere un dedicato su amazon, secondo me non ha ben chiaro di come funzioni l'offerta cloud di Amazon.


  14. Chiaramente si fa perchè costa poco, ma 25 milioni sono sempre 25 milioni.

    Prova ad offrire un servizio non visibile da intere reti e poi vediamo che eco riesci ad ottenere in giro per la rete. Personalmente è la prima volta che sento di questo problema.

     

    Comunque sia, a quale trace bisogna fare affidamento? Nel primo post è scritto che si blocca al secondo hop, poi invece è stato postato un trace che arriva correttamente a destinazione. Quale bisogna considerare? Perchè hanno due significati totalmente differenti.

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