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  1. Non so se il titolo è esaustivo, comunque quello che volevo chiedervi è questo: Un mio cliente vuole inviare delle newsletter con mittente degli indirizzi che lui utilizza nella sua azienda, esempio "info@nomedominio.it". Per far ciò utilizzerà il backoffice del suo sito che ha un cms in grado di inviare newsletter, che è su un server dedicato insieme a altri siti di altri miei clienti. Vorrei evitare che quando lui invia delle email normali dal suo client di posta queste vengano considerate spam. E' sufficente inviare le newsletter utilizzando un smtp diverso rispetto a quello che il mio cliente utilizza per lavoro mantenendo quindi il solito mittente, oppure devo modificare anche l'indirizzo del mittente della newsletter, quindi non sarà più "info@nomedominio.it" ma ad esempio "info@nomedominio.com" ? Quale servizio mi consigliate di usare? Il mio cliente ha circa 7000 contatti e vuole inviargli newsletter settimanalmente. Grazie.
  2. Una società mia cliente formata da 2 soggetti fisici alla quale avevo fatto il sito qualche anno fa adesso si è separata. Schematizzo la situazione: NomeSocietà Socio_1 Socio_2 Il whois è così fatto: ---------------------------------------------------------------- Dominio: NomeSocieta.it Registrant: NomeSocietà Admin: Socio_1 ---------------------------------------------------------------- Questa società non esiste piu' e sia Socio_1 che Socio_2 vogliono il dominio della vecchia NomeSocietà. Il Dominio scade tra qualche giorno, e la domanda che vi pongo è la seguente: Il socio 1, poichè è colui che è presente nell'Admin del whois ha qualche diritto in piu rispetto a Socio_2 di modificare il Registrant a suo nome? Una società che rivende domini gli ha detto di si, il nic invece a me mi ha detto che deve essere il Registrant a svolgere tale operazione, naturalmente a rappresentarlo sarebbe Socio_1, ma poichè il Registrant attuale essendo NomeSocietà, non esiste piu', anche Socio_1 perde il diritto di rappresentarlo. Voi cosa ne dite?
  3. bè.. strano perchè per 4 mesi le email partivano e arrivavano correttamente... Sinceramente queste spiegazioni mi giungono adesso.. e il bello è che le avevo anche richieste. Bè.. in quanto a sicurezza lasciamo perdere.. in tutta la mia umiltà sottolineo la mia incapacità nel gestire un VPS, e quindi il fatto del finto sito delle poste sul mio VPS su seflow lo reputo per gran parte responsabilità mia.. ma credo che oltre a me anche qualcun'altro dovrebbe essere un pò più umile e farsi un esamino di coscienza.. Bè.. per quanto mi riguarda ormai non mi servono più informazioni .. anzi.. credo che se i moderatori sono daccordo potrebbero anche chiudere la discussione visto che rischia di diventare una sassaiola generale su seflow.. ormai le cose sono andate così...
  4. Bè.. io tutto ciò che ho chiesto fuori dal contratto l'ho fatto quantificare prima e poi pagato extra.. senza mai tirare un centesimo di euro.. però non puoi prendere i soldi (una 50ina di euro..), dopo 10 giorni elaborare la cosa e dirmi che hai risolto tutto in 2 secondi, e poi se ti dico che la cosa continua a non funzionare mandarmi letteralmente a cagare! Ormai ci ho messo una pietra sopra, ho cambiato, e appena ho uplodato i siti sul nuovo vps tutto è rincominciato a funzionare a dovere senza che toccassi nulla, il che conferma che il problema sul vps seflow c'era e non è stato risolto. Gli avevo dato gli accessi root e admin.. costava tanto dare una guardatina più approfondita (visto che mi avevano fatto capire che le 50 euro erano state investite per scrivere una, a parer loro, risolutiva shel) invece di mandarmi a cagare? Sono certo che l'inghippo l'averebbero trovato e tutto si sarebbe sistemato.
  5. Nel mail log non compare una briciola di errore. (solo le autentificazioni ma non sono errori) molto sinceramente ti dico che non so cosa avrei dovuto provare.. (ho pagato appunto perchè qualcuno provasse per me)
  6. non verso i domini che sono presenti sul VPS di seflow, se la invio verso un dominio che non è sul mio VPS andava. a me il client di posta mi dava questi errori: ---------------------------------------------------------------------- Il messaggio non ha raggiunto alcuni o tutti i destinatari. Oggetto: ghdsghsdh Inviato: 14/02/2008 14.42 Impossibile raggiungere i seguenti destinatari: 'info@miocliente.it' 14/02/2008 14.42 550 "Unknown User" -------------------------------------------------------------------------------- faccio presente che info@miocliente.it funzionava benissimo, sia in entrata (per i domini che non erano sul VPS) sia che in uscita naturalmente per tutti visto che usava l'smtp di aruba. grazie mille grg, forse riesco a fare un po di chiarezza.
  7. Subject: Mail delivery failed: returning message to sender From: "Mail Delivery System" <Mailer-Daemon@vps.xxxxxx.it> Date: Mon, February 18, 2008 4:57 pm To: admin@mioclientexx.it Priority: Normal This message was created automatically by mail delivery software. A message that you sent could not be delivered to one or more of its recipients. This is a permanent error. The following address(es) failed: info@miocliente.it ------ This is a copy of the message, including all the headers. ------ Return-path: <admin@mioclivbenxte.it> Received: from apache by vps.xxxxxxxxx.it with local (Exim 4.67) (envelope-from <admin@mioclienxte .it>) id 1COD-00053v-FV for info@mioclxiente.it; Mon, 18 Feb 2008 16:57:50 +0000 To: info@miocliexnte.it Subject: gdfhd X-PHP-Script: http://www.MIoCLIENTE.it/index.php for IP.IP.IP.IP From: Sito <info@xxxxxx.it> Message-Id: <A1SCFTO-00012X-FV@vps.xxxxxx.it> Date: Mon, 18 Feb 2008 16:57:50 +0000 Email mittente: gdf Nome mittente: hdhgdh Messaggio: dfhdghdfghsghs sdgh sdg h ----------------------------------------------------------------- Ho camuffato un po gli indirizzi per motivi di privacy Per quanto riguarda i nameserver ti faccio un esempio: io registro il dominio su aruba: aruba mi da la possibilità di cambiare il nameserver da loro a qualcun'altro. Faccio presente che sul VPS non voglio gestirci la posta di tutti i domini, altrimenti mi prenderebbe troppe risorse, sul VPS ci tengo solo la posta del nostro sito, e, per quest'ultimo dominio gli ho settato i nameserver del VPS ns1.nomenostrodominio.it ns2.nomenostrodominio.it, mentre per gli altri domini ho lasciato i nameserver di aruba.Volevo sapere se era corretto. E soprattutto poteva influire sul funzionamento della posta.
  8. Ragazzi sono veramente amareggiato... Ditemi cosa ne pensate: Ho (avevo) un VPS su seflow e qualche settimana fa apro un tichet, in quanto le email dal mio VPS non partono più (hanno funzionato per 4 mesi.): chiedo informazioni su come settare i DNS sui domini; conoscendo i miei limiti in materia sistemistica, e visto che per risolvere il problema delle email mi hanno chiesto ben 48.60€, mi pare più che plausibile chiedere 2 minuti per farmi dare conferma dei settagio dei DNS, cosa che era sicuramente fatta bene, in quanto le email partivano, ma, appunto la mia insicurezza era tale da richiedere una conferma. Sarebbero bastati 2 minutini.. so che seflow non paga la gente per dare spiegazioni ai clienti, però se si tratta di un intervento a pagamento 2 minuti (ma forse meno) avrebbero pottuti dedicarmeli! Cmq no, non lo hanno fatto, e non solo, non hanno neppure risolto il problema. Il mio problema era che quando veniva richiamata la funzione mail del PHP nella casella admin della webmail ci veniva un messaggio di mancato recapito, e la posta non partiva. Per 11 giorni loro mi dicevano che il prblema era risolto, io gli dicevo che nella casella admin c'era il guaio, addirittura gli ho creato una casella apposita dove monitorare che la posta non arrivava, e loro continuavano a dire che tutto era ok. Dopo 12 giorni, poichè per me era un grosso disservizio dato ai miei clienti, il fatto di non fargli arrivare le email dal sito ho provato a cambiare VPS, l'ho preso da un'altra azienda, e, all'istante le email sono ritornate a funzionare. Allora ho chiesto il rimborso delle 50€: in fondo non mi hanno cagato di striscio le 3 domandine che gli avevo fatto: le elenco anche a voi così capirete quanto tempo ci sarebbe voluto a rispondere: (magari mi rispondete voi senza 1€ di spesa!!) l'smtp e il pop conincidono: è corretto? nel caso in cui in futuro decida di non utilizzare il vps neanche per la posta di *****.it, la funzione mail del PHP continuerà a funzionarmi ugualmente sui siti che stanno nel VPS? Posso continuare a lasciare i nameserver di *** su i domini che non hanno posta? Insomma, morale della favola, nessun risarcimento: loro dicono che il problema era risolto. (Anzi.. mi hanno mandato a cagare LETTERALMENTE per telefono) Ho disdetto tutti i servizi di Seflow Lunedì e adesso mi è appena arricvata l'email da Paypal che mi hanno puppato anche il prossimo mese. Sono già incavolato a bestia senza pensare al fatto che qualche settimana fa c'era un sito delle poste sul mio VPS: http://www.hostingtalk.it/forum/showthread.php?t=4904 magari c'è complice un bel po di incapacità mia (adesso ho preso un managed), ma a sentire in giro c'è anche una buona responsabilità di che eroga il servizio. Secondo voi, visto che fino al 29 gennaio tutto andava, e dopo ha rincominciato ad andare correttamente su un'altro VPS senza nessuna modifica di script: Come fanno a dire che il problema lo hanno risolto: loro mi hanno detto che hanno provato la kmail, e gli andava, e con quello si sono lavati le mani: ma nonostante ciò la casella admin del vps di seflow si popolava di "mancati recapiti": Come mai sul VPS nuovo va tutto? Possono aver detto qualcosa di sensato che io non arrivo a capire? Sono molto amareggiato da questo "servizio", mai avuto problemi del genere con altre aziende fornitrici.
  9. sono daccordissimo. Purchè queste soluzioni garantiscano per lo meno la sicurezza. A me basta avere la conferma che la sicurezza del VPS è assicurata da voi, o quantomeno essere deresponsabilizzato su questi eventi. Faccio presente che per 8 anni ho messo su pagine (anche belle zeppe di form) su spazio web aruba e non mi era mai successa una cosa del genere, quantomeno nessuno mi aveva mai segnalato che fosse successa. So che un VPS è ben diverso da un hosting, uno è guidare un autobus in una strada di montagna, l'altro è fare il passeggero. Io lo guido solo se ci sono i guard rail ben fissati sulla strada, se rischio troppo, come mi pare sia successo, torno a fare il passeggero con un pilota esperto.
  10. ma con vulnerabilita intendi un injection in un form?
  11. cmq, scusate se riposto, tanto per mantenere la discussione nel generale e non andare nello specifico tra me e matteo, io voglio dire che queste cose non devono succedere. Fino a che i problemi restano miei (vedi ad esempio vps down) quello lo capisco, al limite la mia incapacità di gestione crea problemi a me. Ma se la mia incapacità può andare a recare danno diretto a qualcun'altro (come in questo caso) non mi si può consigliare il VPS unmanaged. Ci vuole qualcuno alla base che almeno i problemi di sicurezza li risolva. Non mi interessa se magari va un po + lento, se non è al massimo della performance o se un ticket ci mette qualche ora a essere elaborato, la sicurezza ragazzi ci deve essere sempre. Io non mi posso sentire responsabile di qualche bischero che va a rubare dei dati sensibili, al massimo mi posso sentire responsabile se un sito va lento, ma non posso arrivare a sentirmi responsabile per una truffa.
  12. Io non sapevo che voi avevate comunicato con l'rsa o chi che sia, a me la cosa mi ha spaventato e messo in allarme in quanto ci ho visto una frode dove l'unico nome a cui era ricondotta era il mio, per tanto, visto che mi avete innoltrato un'email di questa rsa senza un briciolo di penna vostra per spiegare qualcosa (visto che a quanto pare è una prassi a me sconosciuta). I canali li seguo se non c'è niente che mi allarma. Questa cosa mi ha allarmato, e faccio presente che è la prima volta che vi ho chiamato. Certo che ho chiesto, non ho ottenuto risposta. Se vuoi ti dico anche la data e l'ora basta che apra il portatile. Io credevo fosse perchè c'era stata una disdetta. Le date dei 2 vps mi pare siano discostanti di un paio di settimane.
  13. Chiarisco un po di cose io. Allora: quel VPS è stato preso a settemnbre o ottobre, tenuto poco perchè con l'lxadmin non riuscivo a gestire bene gli errori del PHP, per cui, sotto consiglio di seflow ho ordinato un altro VPS con direct admin, e questa si è rivelato un buon consiglio in quanto con directadmin mi ci trovo proprio bene. Avendo appurato che directadmin era una soluzione valida avevo chiesto a seflow la disdetta per il vps con lxadmin. Vedendo però che i margini di tempo per attuare il trasferimento dei siti prima della scadenza del contratto VPS con lxadmin si accorciavano ho chiesto a seflow di non prendere in considerazione la disdetta precedentemente data, rettificando la volontà di disdetta con la volontà di rinnovo, e con questo mi sono fatto mandare da seflow saldo da pagare per il mese da prolungare. Quando è arrivata la cifra, questa non era la cifra usuale pagata per un mese, ma bensì raddoppiata. Non capendo il motivo di questo raddoppio di importo ho deciso di non pagarla e trasferire in fretta e furia tutti i siti sul nuovo VPS con directadmin. Un solo dominio era erroneamente restato attivo, in quanto i dns puntavano ancora sul VPS vecchio (lxadmin). Stamani ho modificato gli indirizzi per farli puntare sul VPS DirectADMIN. Al momento il VPS è DOWN perchè stamani, causa mia incompetenza sistemistica, non sono riuscito a trovare la cartella e il file di frode, potendoli così eliminare senza dover spengere la macchina. Visto le 2 telefonate fatte, e l'impossibilità di parlare tempestivamente con qualcuno di seflow ho creduto soluzione migliore spegnere la macchina in modo da eliminare la frode, poi, sostituire il puntamento dei DNS dell'unico sito rimasto attivo sulla macchina lxadmin in modo da non avere più interesse per il funzionamento di quest'ultima. in questo caso va bene, è stato mal di poco, sul VPS non c'era nulla di importante e l'unico a risentirne è stato un sito per il tempo di aggiornamento dei DNS del suo dominio: Ma se la prossima volta la cosa accade sul VPS dove ho una quindicina di domini che vi puntano? Anche se sono siti con pochi accessi il disservizio è grande. Faccio presente che io quando ho parlato con seflow la prima volta per prendere un VPS mi ricordo bene che io gli parlai della mia inesperienza e propensione per un servizio managed, ma loro me lo sconsigliarono..
  14. Ho sempre ammesso le mie incapacità sistemistiche, lo metto quasi sempre come premessa alle mie email o messaggi nei post. es: http://www.hostingtalk.it/forum/showthread.php?t=4807 Premetto che la mia scelta iniziale era per un servizio managed, cosa sconsigliata proprio da chi mi fornisce il servizio.
  15. Ragazzi ma è possibile che la sicurezza di un VPS sia così vulnerabile? Era un Vps che non usavo più, tenuto li con un solo dominio sopra e in attesa che scadesse per mancato pagamento. Poi stamani mi arriva un email da una società (reale e verificata telefonicamente) la quale mi invita a oscurare una cartella sul mio VPS entro la quale c'è una pagina HTML uguale al sito delle poste. la forma era la seguente: http:xxx.xxx.xxx.xxx:443/cartella/file.html io sono entrato nel mio vps e non sono riuscito a trovare la cartella incriminata. Quando sono andato a cercare i file in lxadmin ho notato una cosa strana:era selezionato come parametro di ricerca dei file *log*, non vorrei che se si è intrufolato qualcuno sia andato a ripulire i file di log: Possibile? Che dite faccio una denuncia alla Polizia Postale? Mi piacerebbe parlarne a voce con Seflow, ma questa mattina li ho chiamati 2 volte, e mi hanno filtrato dicendomi che telefonicamente rispondono solo alle richieste commerciali, mi hanno invitato ad aprire un ticket rassicurandomi di una veloce risposta.. ma son sempre in attesa. Per oscurare la pagina web incriminata ho spento tutto il VPS. Sono un po preoccupato.
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