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dylan666x2

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  1. Ciao cari amici, un amico mi ha posto una domanda per me nuova. Allora questo vuole organizzare dei concerti e vorrebbe trasmetterli online (a pagamento) in diretta a chi acquista il biglietto. Ora mi sto un po' informando sulle soluzioni tecniche disponibili. Al di là di quelle già preconfezionati, tipo youstreamtv mogulus justintv glomera yahoo live...vorrei sapere pure da voi che cosa suggerite? io sto impazzendo. grazie ragazzi.
  2. Salve gentili, sono un webmaster ormai da parecchio. Mi è capitato ultimamente di dovermi occupare di un sito di un grosso ente, che ha come google page rank 6. Ora, su richiesta del cliente, in attesa del rifacimento da parte mia, abbiamo appoggiato il sito su un hosting provider di mia fiducia, in hosting condiviso, anche se acquistando parecchio spazio e banda. E abbiamo messo il sito in pausa con la classica pagina "in costruzione". Ora mi è stato riferito che si vuole procedere alla apertura del nuovo sito. Per questo non c'è problema perchè ho già realizzato il nuovo portale. Però ci saranno da caricare su questo migliaia tra libri, ricerche, articoli e altro. E mi è stato detto che si prevede "che arriveranno centinaia di migliaia di visitatori al giorno" dato che l'accesso a questo immenso catalogo sarà gratuito. Detto questo la software house che si occupa della catalogazione del materiale e del suo motore di ricerca non ha perso tempo e ha proposto subito di passare il sito sul loro hosting. Io sinceramente sono rimasto piuttosto scettico. Oggi, visto che davano per scontato che avremmo spostato il sito da loro tra oggi e domani, ho avuto modo di parlarci per avere qualche ragguaglio in merito alle caratteristiche tecniche del server e della banda che ci dovrebbe ospitare, e del prezzo. Però mi sono sentito dire che "ci dovete dire voi cosa volete. noi vi diamo un server sulla base delle vostre richieste". E alla fine siamo rimasti che devo mandare un'email con i dettagli tecnici della macchina e della banda che vogliamo. Quindi ora mi farò fare un preventivo dall'attuale hosting provider e da questa ultima azienda. Però sono davvero indeciso su cosa chiedere. Mi potete dare una mano? Solo di questo sono certo, ovvero ci deve essere: -server linux debian -mysql -php -apache -phpmyadmin -plesk Ah ovviamente nello spostamento del sito, si dovrebbe spostare anche il server mail. Secondo voi cosa devo chiedere? E qual è la cosa migliore da farsi nell'interesse del cliente? Grazie davvero.
  3. anche io, da libero professionista, sto per aprire una piccola azienda nel campo informatico, che opererebbe nel settore della : -vendita hardware/software -realizzazione siti web -hosting web e vps -realizzazione reti e server detto questo, io credo che un onesto lavoratore (e quindi imprenditore) deve prima di tutto cercare di avere un grande rispetto per i propri clienti. fare false promesse come quelle sopra elencate forse ti può far guadagnare nell'immediato, ma di lì a poco i clienti non saranno solo insoddisfatti, ma vorranno riavere indietro tutto il dato, con gli interessi. a buon ragione. quindi prima che di un comportamento immorale, si tratta di un comportamento antieconomico. e poi la bellezza dell'avere una propria attività deriva tanto dall'avere la fiducia del cliente, fiducia che sai di poter contraccambiare. ora il discorso del pane e del forno...io credo che sia possibile aprire un'azienda non conoscendo particolarmente l'ambito. però questo vuol dire: -appoggiarsi a dei consulenti esterni -partire con un handicap in termini di conoscenza (e nel settore informatico questo vuol dire tanto, per es. potrei scegliere un certo software opensource che non costa nulla a confronto di un altro rinomato che costa un botto) -difficilmente essere concorrenziale (proprio perchè ci sono dei costi extra da sopportare) per questo ho trovato FONDAMENTALE sviluppare un business plan il più dettagliato possibile, con previsione seria di costi e guadagni per tutte le attività. nel dettaglio: -noleggio 1 o più server dedicati in germania dove si paga pochissimo rispetto a qua, la qualità c'è lo stesso (anzi), per passare poi in futuro alla colocation qui in Italia laddove vi siano le condizioni -periodo di test del/dei server dedicato/i per saggiarne l'affidabilità -eventuali integrazioni, aggiustamenti per partire con un'infrastruttura server che assicuri quel contraccambio della fiducia al cliente di cui prima parlavo. un interrogativo serio può rimanare per il discorso del server non managed, managed o reseller. per questo chiederei un parere agli altri illustri miei colleghi. in particolare credo che se uno sceglie managed, deve prima di tutto approndire bene in cosa consiste questo managed.
  4. salve a tutti amici. un amico m'ha posto un quesito al quale lì per lì non ho saputo rispondere. mi ha detto che deve costruire per un cliente un server che permettere di sostituire quello vecchio che c'è sul quale gira MICROSOFT EXCHANGE. ora il punto è questo. i client hanno tutti microsoft outlook. e quindi il tizio vorrebbe che gli venisse installato linux sul server, però allo stesso tempo fosse possibile per i client dell'azienda collegarsi al server e vedere la rubrica e il calendario aziendale tramite (se possibile) microsoft outlook. ora in questo senso ho letto un po' di cose su ZIMBRA. il quale se da una parte sembra buono, però non è gratis, ovvero la versione open source permette davvero poco, e soprattutto non permette di interfacciarsi a zimbra server con microsoft outlook. qualcuno di voi ha qualche idea in proposito? esiste solo zimbra? inoltre mi diceva ancora che vorrebbe far fare al server anche da firewall tramite ipcop. però a quel che mi risulta ipcop è una distribuzione a se stante, e pertanto non vedo come potrebbe avere zimbra(eventualmente)+ipcop. qualcuno mi sa dire delle dritte, ragazzi?
  5. prendendo come base il server ds 8000 su http://www.hetzner.de/rootserver.html (il cui noleggio sta sulle 99 al mese+99 costo attivazione) -quanto si spenderebbe per comprare un server con pari caratteristiche (da quel poco che sono riuscito a capirne sul sito della dell minino 1300 circa)? -quanto si spenderebbe poi per metterlo in housing-colocation? (da quel poco che sono ancora riuscito a capire mi sembra che l'offerta più bassa venga da aruba che cmq si aggira, tra cazzi e mazzi, intorno ai 90 euro al mese) -ritenete per iniziare in generale più conveniente buttarsi quindi sul server dedicato oppure già pensare a comprare il server con pari caratteristiche (o quasi) e metterlo in colocation? grazie ragazzi.
  6. questa è una domanda alla quale ancora non sono riuscito a trovare risposta. conviene anche in un'ottica di medio-lungo periodo noleggiare i server (magari all'estero dove si spende molto di meno) oppure comprarli e metterli in colocation in una webfarm italiana? è davvero utile come cosa avere una webfarm vicino a casa o quasi? voi avete mai sentito la necessità di andare nella webfarm dove stanno i vostri server? iniziare un'attività di webhosting con affitto di server dedicati è da azienduccia?
  7. quindi stai dicendo implicitamente che sarebbe utile un giorno andare a vedere i propri server da vicino? c'è una qualche utilità in questo? e per questo di conseguenza, logica vuole, che per fare una cosa seria sconsigliate di prendere i server esteri, perchè in prospettiva futura si deve fare la colocation per visitare i propri server da vicino. dico bene o dico male? ecco i prezzi dei server in vendita per la colocation presso di loro. http://serverdedicati.aruba.it/offerte-speciali.aspx azzzz tanto conveniente non mi pare. e poi raga una domanda: ma se uno prende dei server esteri e poi un giorno decide di passare alla colocation qui in una webfarm italiana, nel cambio dsn, non c'è modo di evitare il downtime di 24/48 per questo cambio? e poi, è così grave inserire nel contratto che un giorno remoto vi potrebbe essere questa eventualità?
  8. in caso di web hosting e vps può essere utile avere i pc in una web farm della propria città o cmq in una città italiana? è comodo, ma soprattutto necessario andare a visitare i propri server collocati in una web farm? è economicamente consigliabile noleggiare o acquistare i server? tenendo conto che ci sono questi server http://www.hetzner.de/rootserver.html che max costano 1 100 euro al mese (possiamo chiedere di metterci il quadcore in più), mentre sul sito della dell per avere un server con pari (tranne per il quadcore) caratteristiche servono circa 1500 euro. non ci serve avere un hosting plan, soltanto vorremmo conoscere le esperienze di ciascuno e cosa suggerisce il buon senso ad ognuno di voi.
  9. ok. ma per il discorso della colocation? il discorso dei server italiani o esteri? e per il fatto di noleggiare o comprare i server stessi? qual è il vostro pensiero riguardo a questo?
  10. allora che ne dite di 2 server ds5000 o ds7000 http://www.hetzner.de/rootserver.html? e poi un'altra cosa: per garantire un'assistenza efficiente, come li vedete i server managed (magari è possibile stabilire che si occupano soltanto della manutenzione e non dell'installazione del software)? e infine: per fare una cosa seria la colocation è necessaria? è così comodo avere i server nella propria città? c'è bisogno di andare lì a controllare ogni tanto nella webfarm? oppure è un di più, non necessario? consigliate di comprarli i server o di noleggiarli? anche questo è fondamentale. grazie
  11. quindi in sostanza dici che è meglio orientarsi da subito a un server dedicato in Italia che piuttosto a uno straniero (europeo o americano) in vista della futura colocation da realizzarsi secondo un abbozzo di business plan nei futuri 3 anni? cioè voglio capire chi vuole iniziare un'attività di hosting per fare le cose serie (anche nel futuro) deve per forza prendere un server italiano (pagando una cifra per banda e caratteristiche)?
  12. allora: 1.ovvio facciamo tutto in regola (partiva iva, iscr. camera commercio, etc) 2.per l'assistenza io ho visto che per es. aruba offre assistenza telefonica dalle 8 alle 18.30. non si potrebbe fare lo stesso? cioè per esempio la notte la escluderei, salvo problemi relativi ai servizi del server, per il quale siamo avvisati tramite sms dal server stesso. che ne dici? oppure ho ricevuto proposte di scambio di assistenza. cioè tu fai un po' di assistenza a me, e io a te. però x questa cosa non so. 3.il mio socio dice che ragionando in un'ottica di lungo periodo dobbiamo pensare alla colocation. e quindi l'ideale sarebbe prendere i server qui in Italia, magari a Roma. Così che in futuro possiamo comprare 10 server da 1500 euro circa, e portarli in un web farm italica. questo perchè dice che se le prendiamo in Germania, poi per la colocation in Italia, dovremo fare il cambio dns e quindi mandare giù chi sta hostato presso di noi per 48h circa. Però questo vuol dire anche spendere molto di più ORA per il e i server dedicati. quelli di hezner sono ottimi come caratteristiche, e per le stesse caratteristiche qui in Italia penso che dovremmo spendere molto di più. e poi bisognerebbe accumulare man mano 15000 euro, guadagnando nel frattempo cosa? non lo so, pure questo è un punto controverso. grazie per le risposte.
  13. salve a tutti, sono dylan, l'utente che ha scatenato una discussione infinita sui server dedicati lowcost per intraprendere questa attività. ora è da quella volta è passato un pochino e nel frattempo io e il mio socio ci siamo documentati. vi espongo i nostri risultati attuali per sapere cosa ne pensate: -server dedicato: http://www.hetzner.de/rootserver_en.html 99 euro mensili (in Italia non abbiamo trovato niente del genere) che ha numeri da urlo -pannello per gestione clienti: whmcms: http://www.whmcs.com/ 16 euro circa al mese che supporta di base un sacco di pannelli server, di metodi di pagamento e di rivenditori di domini -rivenditore di domini (esclusi gli .it): onlinenic che sempre il migliore per i prezzi -pannello server: directadmin (se dobbiamo comprarlo anche perchè è implementato in whmcms) altrimenti http://riseuplabs.org/grimoire//web-server/control-panels/ scegliamo un pannello opensource fatto bene che ne pensate ragazzi? vi piace come configurazione? ah una cosa: abbiamo il problema dell'assistenza. ovvero come offrire assistenza. siamo in 2. ho visto che generalmente, al di là delle email, tickets, l'assistenza tramite telefono o skype si dà in orario lavorativo. pensavamo di: -assistenza tramite email, tickets, telefono, skype, chat, etc dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18.30 circa. -riparazione guasti in max 48 ore. che ne dite?
  14. dylan666x2

    Un buon server dedicato per incominciare

    su godaddy.com abbiamo visto un'ottima offerta. tenendo pure conto che è americano. però la banda è 500 giga al mese. ora il mio socio dice "e se ci fanno un attacco ddos?". effettivamente bisogna quindi cercare soluzioni senza limiti di banda mensile (flat)?
  15. dylan666x2

    Un buon server dedicato per incominciare

    no aspettate. io non ho nessuna opinione. ho semplicemente buttato lì una cosa che mi è stata detta da uno che fa questo mestiere. voi cosa consigliate?
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