Jump to content

IPnext

Members
  • Content Count

    43
  • Joined

  • Last visited

About IPnext

  • Rank
    Provider

Contact Methods

  • MSN
    rigel@ipnext.it
  • Website URL
    http://www.ipnext.it

Converted

  • Località
    Milano
  • Cosa fai nella vita?
    Hosting, Colocation, VPS, Connettivita'
  • Il tuo Hosting Provider?
    Linux
  1. IPnext

    CMS per gestione documenti

    Plone 4 e' abbastanza semplice da installare e mettere online, specie su Windows e in una Lan. Le funzionalità richieste da hittolo sono presenti di default, per cui può essere usato OTB come sistema per l'archiviazione e gestione dei documenti, in pochi minuti e senza installare stack LAMP et similia. Plone 4 per Windows viene distribuito in un installer classico e viene eseguito mediante una comoda interfaccia grafica. Se vuoi sviluppare con Plone, il discorso cambia...
  2. IPnext

    CMS per gestione documenti

    Prova con Plone 4. E' un CMS scritto in Python che si presta benissimo alla creazione di sistemi di gestione documentale anche molto complessi. Tra le feature: Multipiattaforma (Windows, Linux, Mac) Accessibile via Web, WebDAV, FTP, XML-RPC Preview e indicizzazione dei file DOC, DOCX, ODT, RTF, PDF Categorie Ruoli, Utenti e Gruppi Flussi di lavoro Live search AJAX Storage dei blob sul filesystem Free, libre e open-source (GPLv2) Lo usiamo da anni e con successo proprio per la gestione documentale.
  3. Ciao. Un VNC qualsiasi, ad esempio TightVNC; meglio se su VPN.
  4. IPnext

    Django: chi lo usa?

    Finora l'abbiamo usato per mettere in piedi siti light nei contenuti e nelle funzionalita', con ottimi risultati. Uno di questi e' Twitty, il gateway SMS italiano non ufficiale di Twitter con circa un migliaio di utenti.
  5. IPnext

    virtualizzare programmi

    Direi VmWare ThinApp. VMware ThinApp for Application Virtualization: Get Ready for Windows 7 Migration C'e' pure una trial.
  6. No, funziona con qualsiasi operatore italiano.
  7. Iscriviti e lo saprai ;)
  8. IPnext

    File Hosting Site

    5-10GB sono pochini per un file repository, ai tempi odierni. Puoi puntare a un piano di web hosting 'professionale' con banda garantita e risparmiare qualcosa, in termini di costi e patemi d'animo.
  9. Può darsi, ma il fatto di poterlo fare anche qui in Italia comunque non guasta ;)
  10. Ti capisco benissimo. :) Ho provato tutte quelle disponibili su PyPI e alla fine ho scelto Tweepy: Python Package Index : tweepy 1.5 Pseudocodice: import tweepy auth = tweepy.OAuthHandler(consumer_token, consumer_secret) auth.set_access_token(user_token, user_secret) api = tweepy.API(auth) api.update_status(sms) Tieni presente però che devo solo aggiornare lo status degli utenti e niente più.
  11. Abbiamo reso disponibile un microservizio gratuito per aggiornare la propria pagina Twitter con un semplice SMS a un numero telefonico italiano, senza costi aggiuntivi rispetto a quelli esercitati dal vostro operatore di telefonia mobile. http://twitty.ipnext.it Finora era possibile solo mandando un sms a un numero internazionale; decisamente poco economico. Speriamo che l'introduzione di questo servizio dia una spinta alla diffusione di Twitter nella nostra penisola. PS: ho postato qui perché si tratta di un servizio gratuito relativo a un altro servizio di hosting gratuito (Twitter); mi scuso con Ste se questa non è la sua giusta collocazione.
  12. Ciao x3d0, per come la vedo hai tre possibili soluzioni, in ordine di preferenza personale in base ai requisiti che hai indicato: Dedicated server, con gestione sistemistica "in-house" e assistenza tecnica; VPS di livello professionale, sempre con gestione e assistenza; Shared dedicato professionale, con chiare informazioni sulle risorse a disposizione e SLA. Nella sezione dedicata alle offerte dei provider troverai maggiori informazioni riguardo ai costi. Magari hai qualche familiare o amico skillato disposto a sostituirsi al provider per la gestione della macchina, ma accertati che abbia le conoscenze pertinenti alla piattaforma che intendi adottare. Mi unisco agli altri nel consigliarti di non improvvisarti sistemista se ci tieni a dare un servizio affidabile. Se sei interessato a diventarlo, segui qualche corso di formazione online o offline e allenati su qualche VM di test.
  13. >poco cambia tra vps e condiviso per potenza di calcolo Non sempre è così. Dipende dal tipo di tecnologia di virtualizzazione adottata, dal dimensionamento delle risorse, dalla macchina host, etc. Rivolgiti ai provider di VPS che forniscano un servizio con valori di CPU e RAM garantiti e adeguati al tuo scenario.
  14. Direi che 1GHz (di che CPU?) per un server icecast, un ircd e psybnc è fin troppo, per non parlare dello spazio. Sinceramente mi pare un VPS sovradimensionato per le tue esigenze. Curiosità: a quanto?
  15. IPnext

    Primo VPS mi serve qualche consiglio

    Siccome hai già stimato il tuo budget nell'altro thread (€150 /mese) e lo spazio richiesto (30GB), ti posso solo rispondere: la migliore che riesci a trovare a quelle condizioni :) Ma il DB del forum, attualmente, quanto "pesa"?
×