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tzm.net

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Everything posted by tzm.net

  1. Con il budget che hai ipotizzato e con quanto grosso modo ho intuito sui carichi di lavoro mi viene in mente una soluzione con VMWare FT per la disponibilità e replica del server (senza modifiche alle applicazioni) e due loadbalancer su virtual machine tradizionali oppure server fisici che possano redirigere il traffico sull'ip geografico corretto. Non penso nessuno l'abbia a listino, ma un consulente informatico di buon livello può comporla e realizzarla per te.
  2. Hai ragione, infatti noi umilmente abbiamo un dns ed un mx di backup in datacenter esteri. Sperando non servano...
  3. Uno, da quanto ho capito quelli sono i twitter di due hosting provider che si rallegrano e fanno offerte speciali ai clienti. Un atteggiamento che non mi piace, ma in un mercato così ipercompetitivo può esserci anche questo. Avendo anche io passato qualche brutto momento con il datacenter non me la sento di ralleggrarmi, anzi gli auguro di tornare online quanto prima.
  4. tzm.net

    O.S. in cloud

    Forse ti confondi con la configurazione in terminal services, per la parte software il desktop virtuale è uguale a quello tradizionale. Per le licenze Microsoft il discorso è in continua "evoluzione", comunque quelle terminal non servono, anche se ovviamente gli applicativi vanno pagati in base agli utenti. Per la classica azienda medio grande con oltre 100 utenti desktop e magari multi sede il risparmio di tempo e personale è evidente. La convenienza deve essere comunque sempre essere valutata nel merito del singolo caso.
  5. tzm.net

    O.S. in cloud

    Guest, La virtualizzazione desktop è diversa da quella server. Se hai 50 utenti con gli stessi software prepari un pc generico e ogni utente conserva solo la personalizzazione e i documenti personali su un disco a parte (in maniera trasparente). L'installazione da mantenere è una sola, non 50. Inoltre con i thin client non fermi l'utente in caso di guasto, ne tieni alcuni di scorta in ogni filiale tanto al login ci si ritrova con il proprio desktop. Certo sotto i 70 utenti è da valutare la convenienza.
  6. tzm.net

    Consiglio router CISCO

    Per 100Mb con il tipo di traffico hosting ti consiglio un 7200 con npe-300.
  7. Per quanto ci sia spazio alla personalizzazione, chi lavora con grandi aziende è praticamente obbligato a fornire SLA dettagliata su ogni singolo evento. Poi sulle penali etc. c'è spazio di trattativa, ma per 100k annuali dovrebbe andar bene quello base. La preparazione di un documento del genere però costa tempo e soldi. Difficilmente qualcuno te lo fornirà gratis su un forum.
  8. tzm.net

    Virtualizzazione Windows VMware

    Per essere sicuro della compatibilità con VMWare nonché per avere risposte dall'assistenza devi utilizzare solo sistemi certificati. Questo è l'elenco completo: VMware Compatibility Guide - Search the VMware Compatibility Guide Alcune macchine mono processore penso ci siano, anche se 8GB francamente mi sembrano un po' striminziti. Ti consiglierei comunque server delle serie più recenti che anche a singolo Xeon arrivano fino a 24GB di ram.
  9. tzm.net

    Virtualizzazione Windows VMware

    Penso che intenda creare quattro vm, un server e tre desktop virtuali. Per tre soli desktop particolari sofisticazioni non sono giustificabili. L'hardware e il software dipendono in larga parte dalle necessità. A livello più semplice ed economico potresti usare VMWare ESXi ovviamente su un server certificato VMWare. Aggiungi anche un'altra VM dove installare il firewall/VPN per gestire le connessioni con i tuoi sistemi e proteggerli da Internet.
  10. tzm.net

    La nuvola Telecom

    Chissà quanti soldi pubblici finiranno in questa nuvola...
  11. tzm.net

    Aggregazione CPU

    Se vuoi aggregare 20 Xeon per creare un "MegaXeon" e farci girare il software 20 volte più veloce senza modifiche non si può. La virtualizzazione può andare bene nel caso il compito da eseguire ed il software possano suddividere l'operazione in tanti pezzetti separati da affidare a diverse macchine virtuali. Anche in questo caso però l'unico vantaggio rispetto al cluster fisico è la capacità di attivare le VM "on demand".
  12. Alla fine penso il problema sia solo quello che in Italia le spese di incasso sono particolarmente alte se confrontate agli USA oppure UK. Sia che si tratti di Carte di Credito che di RID.
  13. tzm.net

    Discussioni chiuse

    Mi sembra sia il caso di chiudere qui la discussione :)
  14. tzm.net

    connessione di backup

    Se 128K possono bastare potresti richiedere il backup ISDN. Se sei coperto da un servizio wi-fi potresti usare una linea wireless e una terrestre in failover. Attenzione perchè non tutti gli Internet Provider offrono la possibilità di mantenere lo stesso ip sulla connessione di backup.
  15. Non potrebbe semplicemente essere che ci sia minore concorrenza e quindi i click costino di meno?
  16. FTTH a 10Gb ?! Quel che si dice avere dei santi in paradiso :)
  17. Un armadio rack con 4/5 blade completi può arrivare a 12/15Kw di assorbimento, grosso modo equivalenti a 40 / 60 Ampere. A quel punto si presentano tre problemi: 1. Il peso per mq è molto alto, anche 400/500Kg il telaio rack e la pavimentazione devono essere in grado di reggerlo. 2. La tensione elettrica, tutti i componenti e i cavi devono poter sopportare amperaggi alti. 3. Il raffreddamento, data la densità i sistemi tradizionali di condizionamento risultano molto dispendiosi, per un'area dedicata ai blade meglio usare degli armadi con un sistema di ventilazione forzata integrato.
  18. Mi vengono in mente due cose immediatamente: L'esigenza di abbattere i costi energetici ha obbligato ad aguzzare l'ingegno. Come minimo uno schema zona fredda/ zona calda separate viene seriamente preso in considerazione. Il successo dei sistemi blade ha spinto a creare delle aree ad alta densità, studiate per gestire grosse concentrazioni di energia e calore.
  19. Ho avuto problemi anch'io con una VPS anche per curiosare come gestivano il virtualcenter in multiutenza. In realtà non lo gestiscono. Dopo 15 giorni non era più raggiungibile. Ho chiuso immediatamente l'account e segnalato la cosa. Mi hanno risposto dopo 20 giorni che secondo loro andava tutto bene. L'impressione non è stata molto positiva.
  20. Se l'uptime è l'aspetto più critico mi permetto di consigliarti una VPS su un cluster HA. Rispetto ad un cluster fisico hai meno problematiche e una sicurezza forse maggiore. Non trascurare in ogni caso le politiche di backup e restore: in alcuni casi ci sono problemi di bug software o errori umani che il cluster non può riparare e occorre recuperare dati salvati a parte.
  21. tzm.net

    La domanda del secolo: quale antivirus?

    Per Windows normalmente consiglio NOD32 e i clienti sono quasi sempre soddisfatti.
  22. tzm.net

    Servizio Business

    Penso che Donchisciotte non abbia un Sancho Panza a cui far gestire il server e cerchi un servizio in outsourcing completo. Il servizio che hanno in questo momento mi sembra molto scadente e le richieste all'apparenza semplici. Penso che con un buon piano hosting condiviso professionale si possa trovare già molto meglio.
  23. Riassumendo potremmo definire il servizio cloud un servizio che permette di allocare risorse elaborative on demand in maniera veloce e di pagare per l'effettivo utilizzo delle stesse. La cloud può essere distribuita geograficamente o meno. L'allocazione delle risorse avviene solitamente attivando VPS multiple che vengono poi fatte lavorare in parallelo. Siamo tutti d'accordo con questa definizione?
  24. Il mercato italiano è ancora troppo arretrato per il cloud computing. Per quei pochi a cui occorre tanto vale si rivolgano negli States. C'è da dire però che per queste strutture enormi occorre poi creare un middleware tra l'applicazione e le api cloud e qui noi italiani potremmo tirare fuori qualcosa di innovativo...
  25. TZM intende ampliare il proprio volume d'affari anche attraverso acquisizioni. Siamo interessati ad acquistare clienti hosting e connettività anche su piccoli importi, come limite minimo 10.000 euro di fatturato. Valutazione dal 40% al 90% del fatturato a seconda della redditività e volume totale. Chi è interessato può contattarmi via pm. Siamo disponibili a firmare un accordo di riservatezza prima di ricevere i dati. Per fare una valutazione ci occorrono: - Fatturato preferibilmente per tipologia di servizio (redirect, hosting, dns) - Numero di clienti preferibilmente suddivisi per tipologia di servizio - Costi associati alla fornitura del servizio - Una breve descrizione dell'architettura tecnica. La nostra procedura permette di definire l'acquisizione solitamente entro 40 giorni dal primo contatto.
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