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teddy

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  1. Ragazzi, vi ringrazio per le risposte, il discorso si riconduce tutto alla mia responsabilità come fornitore: se fino ad ora è andato tutto bene perchè il cliente non si è accorto di nulla e il precedente fornitore non ha pensato al problema spam o non lo ha menzionato (nè nessuno degli iscritti ha sollevato il problema, magari pensando fosse "colpa" sua e marcando i messaggi come non spam), non vuol dire che non succederà in futuro. E quando succede vorrei avere almeno un po' le spalle coperte. Tra l'altro, dopo tanto spam non avrebbero dovuto bloccare il server? Ho trovato un servizio a prezzo onesto di hostingperte che per una settantina di euro manda 5000 email al giorno con allegati fino a 50mb. Non so però se offre autenticazione dkim o spf. Da mxtoolbox.com non segnalano problemi particolari e cercando online non si trovano tante recensioni/opinioni se non di qualche anno fa, qualcuno ne ha sentito parlare?
  2. Hai pienamente ragione, ma se il cliente, messo al corrente di tutto, preferisce non spendere? Mi sai/sapreste dire qualche servizio, anche kolst o altri mail server, che permettano spedizione di 5-6000 mail al giorno senza garanzia, ma comunque sempre agli stessi iscritti?
  3. E'quello che pensavo anch'io, ma l'associazione di cui ti parlo fa la stessa cosa da anni (questa notizia è verificata), senza aver mai ricevuto notifiche di malfunzionamenti o avvertimenti (questa potrebbe essere una balla, ma sembrano sinceri). Semplicemente le mail finiscono in spam e gli utenti le marcano come attendibili (essendo tutti conosciuti e iscritti) risolvendo il problema?
  4. Buongiorno, leggo sempre i vostri interventi con curiosità e quando un cliente mi ha dipinto la sua situazione precedente chiedendomi di implementare uno script sul genere di phplist interno al nuovo sito per invio di newsletter, sono rimasto a bocca aperta. Il cliente spediva una decina di mail a settimana con allegato (anche di diversi MB) a una lista di poco meno di 2000 indirizzi (sempre gli stessi, è un'associazione), per un totale mensile di 80000 invii, giusto? Quello che lascia stupiti è che lo faceva da un account da 30€ su Aruba tramite la loro funzione di spedizione a liste di mail, e dice che non aveva problemi di invii mancati o spam (pur in assenza di log o statistiche verificabili), tra le altre cose avendo la maggioranza degli indirizzi in rubrica da provider come gmail, yahoo, hotmail... Io ora mi chiedo come sia possibile che per spedire 80000 mail al mese chiedono non meno di 200€ anno, e Aruba è in grado di farlo a prezzo irrisorio senza problemi di spam? Come faccio a spiegare a un cliente l'eventuale esborso aggiuntivo? Ho spulciato le tariffe di smtp autenticati come Amazon SES (oltre al costo del singolo invio bisogna contare anche gli allegati), hosting solutions, anche mandrill, seppur sia solo per mail transazionali. Tutti con un prezzo troppo più alto di aruba per giustificare la spesa. Anche volendo passare totalmente a servizi esterni, mailchimp e altri viaggiano sulle stesse cifre... Qualcuno mi sa dire se c'è un motivo a me incomprensibile per questa differenza?
  5. Possibile che ci sia uno snodo a Padova da cui derivano i rallentamenti? Forse a Conegliano? Di nuovo faccio la figura del predicatore matto... eppure giuro che è così! aaaaaahhhhhh :-)
  6. Evolutioncrazy, ti darei anche tutti i link del mondo, ma se non sei su rete Interbusiness in FVG o triveneto molto probabilmente avrai velocità paragonabili a chi si connette su rete Infostrada, Tiscali (io, da casa e con Tiscali, in questo momento, scarico a velocità 7-8 volte superiori al mega) da tutta Italia o Interbusiness stessa (ma dal resto d'Italia). C'è qualche problema di instradamento, e andava ancora peggio a inizio anno, quando ci ho messo un mese a farmi credere dall'assistenza, dopo avergli inoltrato traceroute da mezzo Friuli. Su questo in effetti avrei qualcosa da ridire riguardo alla loro assistenza, capisco che tutti tentano di fregarti, ma almeno investigare prima di dirti a priori (DECINE di volte) che il problema è nella tua sottorete sarebbe un punto a loro favore. Fortuna ha voluto che ampliassero la banda e migliorassero il routing verso Milano... Per questo vorrei cambiare, grosso modo il 50% (statistiche nazionali, questa la percentuale di connessioni Telecom) dei miei visitatori arriva da Telecom. Ah, parliamo di OVH, dedicato cheap ma sempre dedicato con 100mb di banda.
  7. Grazie ragazzi, apprezzo molto il vostro aiuto. Sono attualmente su un SP-2011 Mini di OVH con la loro Debian modificata chiamata "Release 2". Ho dato solo qualche aggiustatina in termini di sicurezza, per il resto è inalterata, non ho mai rovistato nella configurazione del tcp. I risultati che mi dà lo speedtest sono di 1,28 Mbps in down e 0,22 in up, analoghi a quelli di un altro server su ovh che ho configurato da solo su debian. Come suggerito da uso ho provato a spulciare in /proc/sys/net/ipv4 il file tcp_window_scaling contiene un bell'1, quindi nessuno dovrebbe aver toccato niente. /proc/sys/net/ipv4/tcp_wmem e /proc/sys/net/ipv4/tcp_rmem rispettivamente contenevano questi valori: 4096 16384 4194304 e 4096 87380 4194304 Seguendo informazioni trovate in rete ho cambiato l'ultimo valore in 4096 16384 131072 e 4096 87380 174760 A livello percettivo lo scaricamento dei video (no EvolutionCrazy, non è streaming, è frame buffering e utilizzo jwplayer come plugin) non sembra sia migliorato, anche se devo fare altre prove. Quanto ho detto accende qualche lampadina nelle vostre menti allenate?
  8. Grazie mille per la risposta, a sapere dove trovare il riferimento... ho provato ad analizzare il loro sito ma non sono riuscito a individuare niente in merito. OVH, va detto a suo onore, ha sia una pagina con app dedicata ad analizzare la velocità di collegamento, sia una serie di file per valutare da sè lo scaricamento su http://proof.ovh.net/ . Strano che il file viaggiasse più lento (40-50% in meno, su diversi tentativi di donwload da due reti diverse) di quanto evidenziato dalla app. Sapete se esiste una pagina di riferimento con i link a un file scaricabile di prova per i vari provider di servizi? Potremmo crearla noi...
  9. Buongiorno a tutti, gestisco un server dedicato ospitato da ovh, sul quale è ospitato un unico portale che ha un traffico molto basso, ma a causa di qualche problema di instradamento sulla rete Telecom, nella mia zona (Nord Est Italia) lo scaricamento delle poche decine di video presenti sul server avviene a rilento. Ho testato personalmente da diverse connessioni business e non e la differenza tra Telecom e altri si sente, eccome. Il cliente ha particolarmente a cuore questo aspetto e vorrei cambiare. Ho visto che hetzner applica buone politiche di prezzi ma vorrei sapere se velocità di instradamento e di scaricamento siano soddisfacenti e il gioco valga la candela. Qualcuno ha dati da condividere in merito per dedicati o vps di Hetzner da rete Telecom? O devo proprio farmi un setup di prova (esistesse uno free) su Hetzner? Grazie in anticipo!
  10. widehost, scusa, cosa intendi per "in caso di managed non cambia nulla"? rimane un dedicato a tutti gli effetti giusto? e un vps, magari managed? hai sempre il controllo della macchina se non sbaglio... Siggy, il problema con queste cose è che coinvolgi un soggetto terzo in una questione di responsabilità diretta, penso che un reseller possa assumersi le responsabilità del caso...pensa poi se si cambia hosting diverse volte (tra l'altro non è neanche prevista modulistica per cambio hosting...) nessuno ha riferimenti legislativi chiari? grazie mille!!
  11. Ciao a tutti, mi trovo a voler registrare una testata giornalistica insieme ad amici, e ho trovato questa modulistica da compilare http://www.tribunale.trieste.it/documenti/segreteria/giornali.htm a parte le problematiche giuridiche che ho visto trattare estesamente su questo articolo http://www.jei.it/approfondimentigiuridici/notizia.php?ID_articoli=554 il problema grosso che ho è come definire quella figura di "service provider", del quale bisogna produrre nome e l’indirizzo e produrre copia in carta semplice del contratto tra il proprietario del giornale e il service provider sul SP sarebbe quindi estesa la responsabilità giuridica (in misura limitata alla rimozione tempestiva dei contenuti "critici" dopo il D.Lgs. 70/03) io ho una piccola società che fa grafica e creazione siti web, rivendendo lo spazio hosting fornito da altri provider: per questa testata mi rivolgerei inizialmente ad un fornitore di server dedicati, per poi migrare a qualcosa di più performante in caso di crescita. Per evitare di a) estendere la respnsabilità a un soggetto terzo che nulla ha a che vedere con noi (e richiederebbe altri costi, penso) b) dovere sottoscrivere altri contratti in caso di cambio fornitore di servizi iscriverei la mia società come service provider La domanda ora è: c'è bisogno di qualche certificazione per figurare come service provider o basta fornire dei servizi come fa la mia società abitualmente? grazie per le risposte!!
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