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INVY

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  1. Sì, la miglior cosa è quella che dici tu, un server virtuale è meglio perchè la macchina ha le stesse caratteristiche "fisiche" e di configurazione del server operativo. La mia era la soluzione più "casalinga", direi la minima possibile e alla portata di tutti. Tra l'altro, concordo pienamente nel fatto che è sempre un po' azzardato aggiornare una versione di plesk appena uscita. Un conto è l'aggiornamento della stessa serie (tipo da 8.3.0 a 8.6.0) e un altro conto quando si passa proprio a una altra serie. Ma questo in fondo vale per qualsiasi altro software, particolarmente se con questo software si hanno dei siti produttivi: meglio lasciare ad altri il compito di fare da cavie :asd: Buon lavoro
  2. E' sempre una incognita aggiornare plesk, e ogni volta che lo facciamo temo la valanga di email o telefonate dei miei clienti in caso di blocco dei domini... Suggerisco di installare su un PC, anche un vecchio PC, il sistema operativo che si ha sui server e Plesk, in modo da testare gli aggiornamenti. Questo a volte può prevenire sorprese... Buon lavoro
  3. Ciao, avendo 2 server con PLESK, come posso impostare su ciascuno un nameserver secondario che sia la replica dell'altro? Mi spiego meglio: server_1 ha tutti i domini con un proprio ns.nomedominioxx ma ovviamente ogni dominio punta su ns.NomeDominioPrincipaleServer_1.xx La stessa cosa per il server_2, che ha tutti i domini con un proprio ns.nomedominioxx ma tutti questi puntano su ns.NomeDominioPrincipaleServer_2.xx Vorrei che sul server_1 ci sia anche ns2.NomeDominioPrincipaleServer_2.xx come nameserver secondario del server_2 e viceversa (sul server_2 ci sia anche ns2.NomeDominioPrincipaleServer_1.xx come nameserver secondario del server_1) Questo per evitare di avere sullo stesso server, anche se con IP diversi, i due nameserver. Suggerimenti? Grazie
  4. Per domini .it - coi tempi del NIC - c'è lo spazio per la pausa caffe, le spese al supermercato, il torneo di biliardo, la pizza di mezzanotte, una scappatina dall'amante, ecc... e poi magari ricominciare tutto dall'inizio perchè il fax era "tremolante" :cartello_lol: Grazie e buona domenica
  5. Risposta velocissima, quasi come essere in chat :sbonk: Per poter operare, a parte conoscere il regolamento (il minimo direi) la variabile maggiore è come attrezzarsi a livello tecnico. Io pensavo a un suggerimento per piccoli servitori di Hosting, che più sulla quantità dei siti operano sulla qualità dei clienti (esempio per chi fa ecommerce, blog molto seguiti, e cose del genere) con un target di registrazioni annute non superiori a un migliaio. Il problema è più che altro di non dotarsi nè di costose strutture tali da supportare milioni di registrazioni annue ma neppure buttare via i soldi per prendere qualcosa che dopo un po' diventi obsoleta. Il discorso è simile a "chi più spende meno spende" ma questo spendere deve essere anche proporzionato alla propria struttura. Buona navigazione
  6. Ciao, Riprendo questa discussione, dopo circa 3 mesi dall'ultimo post... Leggo sulla pagina http://www.nic.it/reg-pm/contratti.html che il costo per diventare Maintainer è ancora 2.500.00 Euro + IVA, ancora molto lontani dai 250,00 Euro indicati nei post precedenti. Ci sono sviluppi in questa direzione? Una altra cosa: per sommi capi, che indicazioni secondo voi si possono dare dal punto di vista di attrezzatura (server, software) al fine di essere sufficientemente idonei a operare come Maintainer? Grazie e buona navigazione
  7. Ciao :welcome: Avrei bisogno di avere le statistiche anche per i sottodomini creati con plesk 8.4 su server Linux. Un suggerimento? grazie... ;)
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