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  1. black.stuff

    Hostingzoom, hostgator e i domini .it

    Perdonami, ho dato i numeri. :-) Si, intendevo MB. Praticamente ho un sito di annunci personali con anche un forum dentro. Attualmente sto sui 1.600 iscritti ed è praticamente fermo per motivi stagionali (questo tipo di siti funziona molto da ottobre ad aprile), ma ne prevedo 3.000-4.000 per dicembre (non sono un illuso, sta crescendo).
  2. black.stuff

    Hostingzoom, hostgator e i domini .it

    In realtà le mie esigenze su alcune specifiche sono infinitamente minori rispetto all'offerta di hostingzoom, ma non sono riuscito a trovare hosting italiani che non ti spennino. So bene che non tutto ciò che è dichiarato da hostingzoom e hostgator è reale, ma il divario tra estero ed italia è assurdo. Tanto per specificare, a me attualmente serve un hosting che permetta: 1) di caricare 7 siti (solo due sono siti veri e propri; gli altri cinque devono contenere solo landing page o mini-siti statici di circa 5 pagine al massimo) 2) 150-200MB di spazio web 3) due database (200MB) 4) php + MySql + GD library 5) 30-40GB mensili di traffico 6) 10 indirizzi email Come puoi vedere, non chiedo cose esagerate. Gli hosting italiani fanno tariffe che sono delle prese in giro. Da una parte ti danno 100 GB di spazio web (che nel mio caso non serve), poi ti chiedono 50 euro per 50 MB di database in più (che mi servono come il pane). Se fanno un piano più performante ti sparano 100 euro in più, ma in realtà, per pochi Mb di database (che sono quelli che davvero mi servono) ti danno infinite email (non mi servono a nulla), infiniti domini (non mi servono a nulla), infinite altre inutili cose, come 50 script configurabili con un click (che me ne faccio?). Sulle cose realmente necessarie ti sparano cifre impossibili. Se trovi un hosting a buon prezzo, poi scopri che ti limita le query al database (scherziamo?) e per aumentare le query possibili ti spara altri 100 euro. E' assurdo. Non ci sono vie di mezzo tra l'hosting economico da 24 euro di aruba e un server virtuale/shared/dedicato. Sugli hosting a 100 euro non ci puoi fare girare un sito che sta crescendo. Sembra solo che debbano esistere o siti praticamente "poveri", con 500 iscritti sugli hosting da 24 euro, o siti "in crescita", da 5.000 iscritti su un costosissimo virtuale/shared/dedicato managed (che spreco di risorse!).
  3. black.stuff

    Hostingzoom, hostgator e i domini .it

    Guarda che io mi trovo perfettamente d'accordo con te. Se mi indichi un hosting italiano che mi dà "esattamente" le cose che che mi dovrebbe dare hostingzoom ad un prezzo che, anche se più caro, si avvicina a quello di hostingzoom, io voto per l'italiano. :banana: Ma esiste?
  4. black.stuff

    Hostingzoom, hostgator e i domini .it

    Grazie per la risposta. No, non mi hai confuso, anzi, sei stato chiaro ed essenziale. Purtroppo il sito è dinamico, ma non importa. Lo fermerò per il tempo necessario con una pagina di cortesia. Sai che ti dico? Mò faccio la pazzia... Anche se è tardi come orario (quindi gli "addetti ai lavori" si muoveranno a partire da domani) ordino subito da hostingzoom, backuppo il sito e invio l'ordine ad aruba. Chi lo sa..., anche se loro si muoveranno da domattina, per sabato potrebbe anche darsi che il sito sia di nuovo online su hostingzoom. Ci credo poco, ma lo farò lo stesso. :-) Ciao.
  5. Ciao. Mi sono deciso a passare dal classico hosting di aruba ad un hosting più performante e dopo la lettura di vari messaggi nel forum ho scelto hostingzoom. Precedentemente avevo optato per hostgator, ma mi è sembrato di capire che faccia overselling esagerato, mentre hostingzoom si presenta in maniera un pò più onesta :-) Ovviamente è venuto fuori il problema dell'impossibilità di trasferire i domini .it, tipico dell'hosting estero. Alla mia richiesta di informazioni, hostingzoom mi ha semplicemente scritto: "You can keep the domains with your current registrar itself and just need to point the nameserver to us." Purtroppo non ho idea di cosa siano il nameserver ed il registrar. Inoltre, vorrei capire che cosa devo fare "praticamente". Sospetto che l'operazione coinvolga troppe persone (aruba, il nic, hostingzoom) e il sito che devo trasferire rischierebbe di restare down per troppi giorni. Chi mi sa dare delucidazioni in merito? Una volta che acquisto il servizio di hosting da hostingzoom, che cosa mi serve per consentire ed accelerare il trasferimento del sito? Graditissime le informazioni da chi ha avuto esperienza di migrazione da aruba a hostingzoom (o hostgator). Grazie.
  6. Beh, ma Aruba mica non è serio... Intendo dire che a 24 euro l'anno non si può pretendere altro, no? Peccato non voglia offrire pacchetti più performanti a costi più alti. Hosting a 24 euro l'anno o VPS... Non ci sono vie di mezzo.
  7. Ma insomma, la finite di spammare il mio thread? :-) Scherzo ovviamente. Vi spiego le motivazioni della mia richiesta. Nel mese di ottobre 2006 ho aperto un sito di incontri dedicato ad una sola regione italiana, al fine di accontentare una richiesta di mio fratello. Infatti, sapendo che smanettavo per puro diletto mi chiese se potevo realizzare un sito di incontri specifico per la regione in cui risiede. Dopo tante ricerche e valutazioni di demo di script in php, gratuiti e a pagamento, optai per uno script open source che ha il difetto di avere parecchi bug ed un'assistenza non proprio efficace, ma fu un rischio che decisi di correre ugualmente, perchè non avevo eccessive pretese. Ovviamente, vista la natura di "passatempo" optai per il classico hosting supereconomico di aruba da 25 euro l'anno con database MySql da 7 euro l'anno. Faccio notare una cosa importante. La "vitalità" del sito dipende dalle stagioni, nel senso che registra molte iscrizioni e visite nel periodo tra settembre e aprile, dopodichè si ferma fino al settembre successivo. Ebbene, alla fine del primo periodo novembre 2006 - aprile 2007 arrivai a circa 280 iscritti. L'estate fu caratterizzata da un periodo di staticità e pochissime iscrizioni. A settembre del 2007 la vitalità riprese lentamente, e a ottobre si erano iscritte altre 100 persone, cosa che mi permise di cancellare 50 account inutilizzati da tempo (280+100-50 = 330 iscritti). Sempre ad ottobre 2007 iniziai a fare un pò di Search Engine Optimization. Il giorno di Natale gli iscritti ammontavano a 450 utenti. Ad un certo punto notai che il passatempo mi prendeva troppo tempo (dall'inizio avevo creato due layout personalizzati con Adobe Illustrator la cui applicazione nello script era stata ardua, perchè ricordo che lo script in php non è realizzato bene e bisogna smanettare moltissimo nel codice per poter adattare un layout, al contrario di altri script di grande successo come Joomla, PhpBB3, ecc...). Pertanto, decisi che dovevo fare un passo per vedere se mi conveniva continuare o se era meglio abbandonare il progetto. Sarebbe stato anche necessario estendere il progetto a tutta Italia. Quest'ultimo tentativo fallì miseramente, perchè, ovviamente, pur arrivando visite da altre regioni italiane, non appena i visitatori si rendevano conto che sul sito c'erano pochi iscritti, per di più provenienti da una sola regione, non procedevano all'iscrizione. Nei primi giorni di febbraio cambiai tattica. Ottimizzai il sito per la regione originaria ed altre due regioni confinanti. Arrivarono moltissime iscrizioni dalle due nuove regioni aggiunte e a metà marzo gli iscritti erano 1.000. Ovviamente l'obiettivo era di estendere sempre più la territorialità del sito, ma stava arrivando il periodo primaverile-estivo, durante il quale, in generale, i siti di incontri si "fermano". Provai lo stesso "in corsa", aggiungendo 7 regioni alle tre esistenti e comprando, con enorme sforzo economico, una chat ed un messenger in flash del valore complessivo di 400 Euro + 150 Euro di installazione e integrazione nello script che usa il sito. Ebbene, ad aprile gli iscritti erano 1.200 e adesso, fine giugno, sono 1.650. Questi ultimi dati sono miracolosi e dovuti al fatto che fino a poche settimane fa c'è stato maltempo, cosicchè le visite e le iscrizioni sono continuate contro ogni previsione. Cosa succede adesso? Succede che sono ad un nuovo bivio. Continuare o lasciare. Attenzione a questi tre punti: 1) Il sito è gratuito e non ho entrate. Sono integrati AdSense, TradeDoubler e Zanox, da cui NON riscuoto per assenza di partita IVA. Al momento posso sostenere che sto provando le affiliazioni, senza poter riscuotere il credito. Adsense a marzo era attestato sui 45$, a maggio sui 60$. A giugno è crollato a 35$, perchè il fatto che ci siano tantissimi iscritti non è accompagnato da profondità di visite; c'è poca attività dentro al sito e, quindi, poche visualizzazioni dei banner. Resta il fatto che l'esperienza del passato mi dice senza dubbio che coi numeri attuali e un'attività in piena stagione si possono generare cifrette sui 100 mensili. E' sempre poco, ma da il senso della crescita del sito. 2) Analizzando i dati attuali, considerando che è uscita una versione aggiornata dello script che ha aggiunto funzioni che mi servivano, che sto ridisegnando il layout per sembrare più professionale, che intendo creare un clone del sito per l'utenza omosessuale (ho realizzato personalmente anche i nuovi loghi per entrambi i siti), che farò banner in flash per AdWords, che sto preparando materiale utile per gli utenti (con il quale miro fondamentalmente ad aumentare la qualità della SEO, assieme ad un pò di article marketing e diffusione dei link in rete), prevedo, parlo per il solo sito per eterosessuali, 3.000 utenti a Natale e 5.000 utenti per aprile 2009. 3) Attualmente, per fortuna, la vitalità del sito è dormiente, ma è capitato che già sette/otto utenti nella chat e 10 utenti nel sito siano più che sufficienti affinchè alcuni di essi vengano sbattuti fuori dalla chat e/o dal sito. Ovviamente dipende dai limiti dell'hosting di Aruba, nel senso che appena comincio ad occupare banda e far lavorare il server, Aruba sbatte fuori qualcuno degli utenti a causa dei limiti imposti dal tipo di servizio. Certo, risulta che il mio sito sta su server Aruba assieme ad un altro numero di siti che varia dagli 800 ai 1200 siti, quindi... Ecco che prima di tutto mi serve passare subito ad un hosting più performante e, in previsione della crescita e della probabile futura necessità di un dedicato, mi sarebbe molto utile passare subito su un VPS Aruba. Ciò mi consentirebbe intanto di imparare un pò di Plesk e far funzionare il sito come si trova allo stato attuale, senza che gli iscritti vengano buttati fuori. In seguito, verso ottobre, potrei prendere un dedicato su The Planet (quello da 89$ al mese NON managed, con Plesk e con il servizio una tantum da 180$ che fa si che aggiornino i programmi e prevede un'assistenza di un'ora al mese). Ovviamente i managed veri e propri non sono da considerare, perchè il costo non potrà mai essere coperto dagli introiti... Ecco perchè, nel dubbio tra continuare o lasciare, vorrei provare intanto con un VPS Aruba da 12 Euro al mese, per poi decidermi seriamente sul da farsi...
  8. Ti ringrazio, è già qualcosa. In realtà sono i manuali per un server su windows, ma penso che bene o male possa andare bene per iniziare a prendere familiarità con Plesk in italiano. Grazie.
  9. Ciao. Scusate, ma la differenza estrema delle risposte mi sconcerta. Nella mia ignoranza mi permetto di dire che ho l'impressione, ma posso ovviamente sbagliarmi, che in un paio di lezioni anche online si possa capire almeno le basi. Ho questa sensazione perchè ho già dato un'occhiata a plesk ed in effetti mi sembra intuitivo. Solo che ci sono domande alle quali non trovo risposte rapide e per questo ho messo l'annuncio, disposto ad investire per facilitarmi la vita, perchè, malgrado la buona conoscenza dell'inglese, dopo un pò mi si spacca la testa. Credo che una bella bombardata di domande ad uno che sia pratico farebbe moltissimo nel mio caso. Non ho grandi pretese. Non devo vendere hosting, ma solo mettere un mio sito in php e con database MySql su un VPS Linux basic di Aruba. Da una parte trovo persone che non sono interessate, perchè dicono che si tratta di "un lavoretto da poco" e non sono interessate a farlo per 80 euro che, dicono, sarebbero più che sufficienti per quattro ore di lezione divise in due sessioni. Dall'altra sento dire che ci vogliono anni e cifre nell'ordine di 800 euro per farmi spiegare quattro cose (e scusatemi, ma malgrado l'ignoranza, mi sembra che sia una esagerazione all'ennesima potenza). Qualcuno qui sembra confermare che non sto chiedendo nulla di esagerato e 25 euro l'ora mi sembra un buon prezzo. Se ho messo l'annuncio è perchè vorrei accelerare un pò le operazioni e bruciare un bel pò di "how to" con domande al volo, cosa che mi sembra possibilissima con delle lezioni da un esperto. Tra l'altro, la richiesta è specifica per Plesk su VPS Aruba Linux e, sempre nella mia ignoranza, ho la sensazione che non sia vitale imparare tutto su Unix e utilizzare anche "comandi". Se c'è plesk, con php, mysql, sendmail, firewall, watchdog, ecc... non vedo perchè dovrei mettere mano al codice... A me serve creare un account, portarci su il mio dominio, creare un database, migrare il database, impostare le email, impostare un minimo di sicurezza e poi smanettare un pò per eventuali perfezionamenti... Mi sembra che plesk serva a quello. Niente finezze e dettagli tecnici su linux, apache, php, comandi e codici vari... Credo di poter imparare smanettando, ma vorrei accelerare anzichè leggere tutto dai manuali in inglese. Tanto per dire, anni fa misi mano su photoshop e presi anche qualche libro. Però faticavo troppo e facevo pochi progressi. Dopo tanto sbattimento, presi giusto due lezioni da due ore da uno pratico e mi bastò vedere come smanettava perchè mi si aprisse un mondo nuovo. Da quel momento niente più segreti con photoshop. Insomma, mi serve smanettare con l'aiuto di uno pratico e sono sicuro che in poco tempo le basi le imparo. Ovvio che poi da solo dovrò approfondire. Troverò qualcuno? Gipo, la penso come te. Praticamente sono disposto a spendere un centinaio di euro per accelerare un pò con un paio di lezioni da uno che ha già pratica per semplificare lo smanettamento che dici essere sufficiente. Tutto qui. Solo che quando leggo che secondo alcuni bastano un paio di ore di smanettamento e secondo altri "ci vorrebbero anni", mi fermo. All'annuncio non risponde nessuno, a parte i soliti perditempo, quindi capirai... grg, scusami ma l'affermazione """Del resto non si può imparare in un'ora quello che chi ci lavora impara in 20 anni di smanettamenti + 5 di università + fai 10 di lavoro""" mi sembra fuori luogo. Non sono certo uno che ragiona così, che pretende di imparare in un'ora tutto quello un altro ha imparato con sudore e tanto lavoro. Comunque, le cifre che hai dato sono preoccupanti. Se ci hai messo 35 anni in totale (20+5+10) per capire come funziona un accidenti di VPS Aruba Linux Basic, scusami ma hai problemi seri. Se qualche moderatore ritenesse polemica questa affermazione, sarebbe il caso notasse anche che l'esagerazione di grg può essere ritenuta un intervento maleducato. Ho solo fatto una proposta e se non è ritenuta congrua, considerata che la mia in fondo è una richiesta di aiuto, è sufficiente spiegarmi che non è possibile, senza prendere per i fondelli o senza mettermi in bocca cose che non ho detto. Chiedo aiuto o informazioni utili e ringrazio chi vorrà fornirmele. giarca, hai centrato esattamente la mia richiesta. L'urgenza è dovuta solo al fatto che mi piacerebbe fare questa prova entro due settimane, anche per vedere se serve come penso io e se poi magari è possibile qualche altra lezioncina di rifinitura, ma in realtà il sito lo dovrei far migrare a settembre. Non ho scadenze precise, solo che immagino che tra un pò si vada tutti in vacanza, no? :-) Quindi, prima è, meglio è...
  10. Ciao. Ho la necessità urgentissima di passare dal classico hosting di Aruba ad un server virtuale Basic Linux (già preso). Cerco qualcuno che sappia spiegarmi in un paio di lezioni tutte le nozioni basilari per la gestione del virtual server, il trasferimento su di esso di domini e siti già esistenti, la configurazione della posta, le impostazioni ottimali per la sicurezza e i backup periodici. Immagino che chi ha esperienza sia in grado di spiegarmi tutto a grandi linee in poche ore. Le lezioni si possono tenere via MSN o Skype. Precedenza a chi risiede in Roma, per la possibilità di una eventuale assistenza a domicilio. Fatevi sentire anche se non siete di Roma, perchè ho già provato con un annuncio specifico per romani senza successo. Ovviamente, cerco una persona che abbia ottima conoscenza di questo tipo di server virtuale su Aruba. Vi chiedo cortesemente di rispondere al più presto e, se avete domande particolari, di postarle sul forum in modo che siano visibili anche agli altri interessati. Contattatemi anche via MSN. Budget massimo 100€ complessivi. Ricordo l'urgenza. Grazie.
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