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FlameNetworks

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Everything posted by FlameNetworks

  1. FlameNetworks

    Si può risparmiare?

    Si leggono recensioni, commenti e opinioni sperando di trovarne di imparziali. :) Lo si valuta in base al prezzo, alle caratteristiche offerte, ad un eventuale SLA certificato, etc... Non lo è per almeno 3 ragioni: 1) VivaHosting è il nostro brand low-cost, con cui proponiamo servizi il cui rapporto qualità/prezzo è concorrenziale nel segmento "consumer" 2) 10 siti web in 1 GB ci possono stare, ma ovviamente non parliamo di siti web pesanti e quindi che non necessitano di risorse importanti 3) All'epoca decidemmo di diversificare l'offerta, introducendo VivaHosting come brand di soluzioni low-cost e orientando FlameNetworks sempre più verso soluzioni b2b/enterprise. Se poi (non è il tuo caso) si usano i servizi di VivaHosting per risparmiare su siti web mission-critical, è un rischio che decide di prendersi autonomamente il cliente.
  2. FlameNetworks

    Si può risparmiare?

    Ci sono diversi elementi, a mio avviso, fondamentali e che dovrebbero essere valutati prima di scegliere un Hosting Provider. In primis l'assistenza: capacità di risolvere problemi rapidamente e fornire risposte vere (in una parola: efficienza) Overselling: caricare eccessivamente ogni server con un quantitativo eccessivo di siti web, rispetto alle reali risorse del server Non è difficile immaginare che, vendendo un hosting al costo di due caffè al mese, qualsiasi Provider per monetizzare (fare profitto) debba necessariamente applicare overselling. :)
  3. FlameNetworks

    Si può risparmiare?

    Ciao martel, per poterti dare qualche consiglio dovresti fornirci un pò di informazioni, ad esempio: - spazio disco - traffico mensile - tipologia di siti web (presentazione, e-commerce, etc...) Ipotizzo che siano tutti su hosting normali (per intenderci, niente vps o server dedicato) e che non vi siano esigenze particolari, è corretto?
  4. Ok :) La fattura andrebbe emessa, comunque, contestualmente alla ricezione del pagamento. Questo indipendentemente da quando poi, un domani, il cliente andrà effettivamente ad usufruire di quel credito per un servizio da erogare. Se il cliente dopo un anno vuole un dominio, non devi emettere fattura perchè l'hai già emessa all'epoca della ricarica. Non so se, in questo scenario, l'hook per il provisioning della risorsa richiesta parte lo stesso in automatico. Potrebbe esserci un problema di automazione, in quanto l'hook "pagamento" di fatto non c'è o sbaglio? Ok per l'IVA in fattura su ricarica credito. La soluzione implementata quando credito residuo < saldo proforma è sicuramente funzionale. Ci faccio una pensata in questi giorni, magari viene fuori un altra soluzione altrettanto funzionale.
  5. Per quanto riguarda il meccanismo del proforma che se pagato diviene automaticamente fattura, ricordo che c'è un flag da selezionare per far si che la data della fattura concida con il giorno stesso del pagamento e che, naturalmente, il progressivo fattura sia incrementato di 1 rispetto all'ultima fattura generata dal sistema. Così risolvi il problema di avere prog. fattura 1 con data di oggi e prog. fattura 2 con data di ieri. L'assenza dell'IVA nelle fatture di ricarica credito è un problema abbastanza rognoso. L'idea dell'hook che aggiunge l'aliquota IVA in fattura è interessante, ma ogni qualvolta c'è un rinnovo e viene usato il credito residuo, il modo più pulito - a mio avviso - è quello di non generare una fattura e di salvare la transazione come suggerivi.
  6. Molto interessante. :) Su quali versioni di WHMCS funziona?
  7. FlameNetworks

    VPS e n.ro max di domini

    No, perchè quando in un determinato sistema che prevede un tot di risorse riesci a farci stare 5 siti web o meno anche se hai una licenza per domini illimitati, evidentemente non si tratta di un vincolo commerciale ma tecnico. cPanel a differenza di Plesk, ad esempio, non pone vincoli sul quantitativo di domini.
  8. FlameNetworks

    VPS e n.ro max di domini

    Il quantitativo di siti web gestibili da un server è direttamente proporzionale alle risorse del sistema ed al traffico che questi siti web sviluppano. Se dipendesse soprattutto da politiche commerciali, allora si potrebbero mettere tranquillamente 100 siti web su un server con 1 GB di RAM e 1 CPU di classe media. Il che, a mio avviso, è una chimera.
  9. In termini molto maccheronici, una sessione è un'identificativo univoco che viene creato automaticamente a livello applicativo (nel tuo caso tramite PHP) per ogni client che si collega al tuo sito web. Tipicamente sono informazioni (es: uuid, timestamp, indirizzo ip, lingua, etc...) che vengono inserite o all'interno del Database applicativo oppure scritte in un file, dipende dalle impostazoni del CMS. Se la creazione della sessione non avviene, il sistema non è in grado di identificarti e, di conseguenza, non riesci a loggarti nel sito web. Essendo in ambito applicativo, le verifiche competono al webmaster. Log applicativi.
  10. FlameNetworks

    In cerca di un Translation Tool

    Ciao, prova a vedere su Front-end Content Translation using CRED - WPML
  11. FlameNetworks

    Quale hosting per 10 siti amatoriali?

    Mah. Di risposte nel merito, su diversi agromenti, credo ti siano state date. Se poi non ti piacciono, è un altro discorso. :)
  12. FlameNetworks

    La giungla del hosting

    Prendo atto che preferisci glissare, invece di rispondere nel merito. :) 20 € l'anno per ognuno mmm... la vedo difficile. Beh, quando la risoluzione del problema è a carico del Provider perchè - ad esempio - si è piantato un server intero, ci mancherebbe pure che facciano da scarica barile. Il rimborso immediato del canone annuale lo vedo un pò complicato. Più fattibile, eventualmente, il rimborso di quanto non sarà usufruito a fronte di migrazione e/o risoluzione unilaterale del contratto. Giusto, il tempo è denaro. Per tutti. :approved:
  13. FlameNetworks

    Quale hosting per 10 siti amatoriali?

    Anche se le domande sono rivolte al buon DonChisciotte, ti rispondo lo stesso. :) L'assistenza h24x7x365 non dovrebbe essere soggetta ad interpretazioni, altrimenti non si chiamerebbe così. Quanto al presidio, a meno che i server non sono in un loculo, nei Datacenter c'è sempre una control room. Inoltre ci sono strumenti molto efficienti (e in alcuni casi anche gratuiti) per monitorare un sistema ed attivare una serie di azioni automaticamente nel caso di criticità. Il tutto senza muovere un dito e senza buttarti giù dal letto alle 3 di mattina. ;) Potrebbe sembrarti strano, ma succede. :) Mah. L'assistenza è comunque un concetto ""relativo"" nella sua espressione temporale, perchè se i servizi funzionano bene non c'è necessità di intervenire. Con i sistemi e l'evoluzione delle tecnologie in questo settore molti problemi di infrastruttura, sia a livello di fault tolerance che di business continuity, possono essere risolti agevolmente. Poi se il cliente necessita di supporto perchè, ad esempio, alle 4 di mattina ha droppato per sbaglio una tabella, un intero database oppure ha cancellato il sito web, ci sono sempre i "remote hands" dove si paga un gettone una tantum, il cui costo varia in base al tipo di intervento ed al tempo necessario per portarlo a termine. Non mi sembra di aver letto teorie del genere. :) Le provocazioni, il più delle volte, vanno bene perchè spero sempre che possano venir fuori discorsi interessanti e costruttivi, coinvolgendo più soggetti a partecipare e ad esprimere il loro punto di vista. Mi chiedo, tuttavia, quando è che finirà questa tua "crociata" su questo forum e, soprattutto, quando il tuo approccio diventerà meno polemico. :) Buon proseguimento. :approved:
  14. FlameNetworks

    La giungla del hosting

    Forse la domanda giusta potrebbe essere, IMHO, questa: da quanto tempo non segui il mercato degli Hosting Providers? :) Che sia un forte richiamo è lapalissiano, tuttavia che "tutti" lo scrivano ho qualche dubbio. Chi nel contratto prevede assistenza h24x7x365 e poi non garantisce quel supporto, ovviamente poi se ne assume la responsabilità nei confronti del cliente. Poi possiamo aprire un altro capitolo su quanto sia un'assistenza vera, o quanto invece sia "abbiamo preso in carico la richiesta, le faremo sapere il più presto possibile". Ci sono tempistiche per la presa in carico, per la risposta ulteriore con eventuale escalation e per la risoluzione/chiusura del ticket. Ma questo dipende, sostanzialmente, da cosa c'è scritto nel Service Level Agreement. Chiaramente un'assistenza efficiente h24, va da sè che deve avere determinati costi per il cliente. ;) Tu quanto saresti disposto a pagare - in un range di spesa - per un'assistenza h24 davvero efficiente?
  15. FlameNetworks

    Aggiornamento Plesk

    A questo punto perchè non darti direttamente il numero della mia carta di credito, con relativo cvv e password del verified by visa? :cartello_lol:
  16. Potrebbe essere qualcosa che non va con la gestione delle sessioni, ma non avedo riscontri oggettivi è solo un'ipotesi. Ti consiglio di analizzare i log appliativi, magari lì viene fuori qualcosa di utile. :)
  17. Non credo abbia senso parlare di "difese" in quanto, da quanto ho potuto leggere, non mi sembra siamo di fronte ad un attacco. :) Ad ogni modo, l'unica soluzione efficace e cost-effective è il backup. Magari giornaliero o orario, su un sistema esterno rispetto a quello dove "girano" i siti web ed i relativi database. Ben altro discorso è l'hardening del sistema e/o di un'applicazione.
  18. Ok ma versione, configurazione e modalità di esecuzione del PHP sono uguali?
  19. Tra il precedente ed attuale server, cos'è che cambia a parte l'hardware?
  20. FlameNetworks

    Aggiornamento Plesk

    Ok, inviaci un preventivo e vediamo cosa si può fare. :cartello_lol: Fai molto presto a trarre delle conclusioni, il che mi lascia un pò perplesso. :) Da esperto di marketing hai qualche consiglio? Tranquillo, te la paghiamo la consulenza. :D Il marketing non è un qualcosa di "estraneo", anzi. Ci sono varie sfumature e interpretazioni diverse che si possono dare. Dopo quasi 15 anni di esperienza sul campo, posso dirti che esistono 4 categorie di soggetti: - il potenziale cliente a cui dai un consiglio o risolvi un problema che, apprezzando il gesto, quasi si sente obbligato a diventare un cliente per sdebitarsi - il potenziale cliente a cui dai un consiglio o risolvi un problema che, pur apprezzando il gesto, scompare definitivamente tanto ha trovato il "pollo" che gli ha tolto le castagne dal fuoco - il potenziale cliente a cui dai un consiglio o risolvi un problema che, in nome del fatto che sei un "esperto", ti massacra di domande e pretende soluzioni come se fossi il suo consulente personale - il potenziale cliente a cui dai un consiglio o risolvi un problema che, apprezzando il gesto, diventa cliente perchè crede nella competenza e nella professionalità dell'esperto che lo ha aiutato e che, magari, ti fa anche della pubblicità con il passa parola Quando, come nel mio caso, è il frutto della passione ( non quello che si mangia :D ) a spingerti a dare consigli e soluzioni allora, dall'altra parte, bisognerebbe avere la sensibilità di non approfittarne. Purtroppo, ahimè, non tutti lo capiscono. Personalmente, e scrivo come Fabrizio Leo prim'ancora che come Provider, ho sempre ritenuto e lo credo tutt'ora che il "segreto" sia nel riuscire a seminare bene, perchè prima o poi i risultati e le soddisfazioni arrivano. Come vedi non siamo tutti dei cavernicoli in questo forum. :) Meglio così. La crescita di un'azienda si determina, al di là degli aspetti meramente economici, quotidianamente nella risoluzione dei problemi - ove possibile e nei limiti delle rispettive competenze - che i clienti possono riscontrare. Certo, non è facile. I commerciali che vengono da un background tecnico sono, a mio avviso, i profili migliori. Poi ci sono i commerciali puri che, alle volte, vendono fumo. Se, misurando il commerciale in termini prettamente economici, sei riuscito a vendere un kilo di fumo a 200 € allora sei stato bravo a convincere il cliente. Ma quando poi il cliente se ne accorge, iniziano i dolori. Per me è importante che ci sia anche un'etica in queste dinamiche. Mi rendo conto che non saranno tutti d'accordo, ma io preferisco stare a posto con la mia coscienza. Ci sono effettivamente - in generale - dei casi molto border line. Anch'io credo che un bravo tecnico meno ha a che fare direttamente con il cliente, meglio è. Buon proseguimento. :approved:
  21. Ciao origrafica, nei log applicativi e del Webserver non c'è nulla di rilevante? Ti consiglio di attivare il debug mode, così da verificare dov'è che lo script impiega più tempo. :approved:
  22. FlameNetworks

    Partire col l'hosting condiviso e passare alla VPS

    Sottoscrivo al 101%. :)
  23. FlameNetworks

    Aggiornamento Plesk

    La tentazione è forte... :D Ovviamente scherzo, non te la prendere. :) Questo forum, a mio avviso, svolge una funzione didattica importante vista la quantità di discussioni e di soluzioni presenti. Nel tempo il suo "appeal" in termini di partecipazione attiva potrebbe essersi affievolito, perchè dopo tanti anni ti ritrovi spesso a confrontarti su cose già scritte, riscritte e super discusse. Non dimenticare che i contenuti del forum sono pubblici, quindi magari chi ha bisogno di trovare una soluzione non è obbligato ad iscriversi. Mi sono posto questa domanda diverse volte. La risposta è sempre stata la seguente: perchè, prima di essere un sistemista, sono un appassionato di informatica. La stessa passione che mi ha portato a creare un Hosting Provider più di 10 anni fa, mattoncino dopo mattoncino. Mi piace scambiare idee e punti di vista con altre persone, perchè dal confronto costruttivo si può crescere culturalmente e professionalmente. Se poi, partecipando alla community, ho l'opportunità di avere contatti che potrebbero trasformarsi in clienti, ben vengano ma è comunque la conseguenza naturale di quanto scritto poco prima, visto che da regolamento è giustamente vietata l'autopromozione da parte dei Provider accreditati e non. In linea di massima sono d'accordo con il tuo ragionamento. Ma dov'è che finisce il consiglio e inizia la consulenza a pagamento? :) D'accordo, ma qui non siamo a fare le markette. Saccenza e arroganza gratuite non sono accettabili. Parimenti - IMHO - non è accettabile neanche l'idea che si venga sul forum a pretendere che qualcuno ti risolva un problema. Problema magari determinatosi, a monte, per scarse (o del tutto mancanti) competenze nella materia. Non sarò mica il solo cretino che quando va a fare il tagliando alla macchina dal meccanico paga, ringrazia e se ne va? :) Probabilmente è successo perchè l'approccio non è stato dei migliori. Ma con i se e con i ma possiamo stare a ragionare fino a notte fonda. :) Ok, però poi sei tornato per quel problema sul VPS o sbaglio? :) Riconoscere i propri errori è un passo fondamentale, si impara molto di più in questi casi che quando va tutto bene. L'azienda che hai indicato, così come tante altre, ha molteplici soluzioni per altrettante esigenze. Spero che tu abbia trovato la soluzione migliore per le tue esigenze. :) Faccio finta di non aver letto... :D Buon per Kolst. :) Le opportunità di scelta le hai sempre avute, ma sta anche a te magari saper cogliere determinate sfumature per poi, eventualmente, sviluppare il contatto dopo. Alcuni in questo forum hanno il "brutto" vizio di dire le cose come stanno, senza mezzi termini. Come i vecchi barbuti sempre incavolati. Che vuoi farci, i guru dell'informatica sono strani. :D Ehm... :fuma: Grazie, troppo buono. :) Lo so bene, figurati. Scrivo su questo forum da quando eravamo in 10 o meno... ;) Poi al primo problema serio (magari non sarebbe mai successo nulla, a volte è questione di fortuna o sfortuna) ti sei ritrovato, avendo scelto un servizio non adatto alle tue esigenze, con il fondischiena a terra hehe. Appunto, è come ti dicevo prima. Si tratta di una loro scelta insindacabile. L'importante è essere consapevoli - come clienti - di quali potenziali problemi potrebbero verificarsi. Nella fattispecie c'è anche da considerare l'avvento delle nuove tecnologie, che magari consentono di diversificare i servizi ed offrire soluzioni a chi, ad esempio, vuole acquistare servizi managed e fruire di una piattaforma "chiavi in mano" in outsourcing.
  24. FlameNetworks

    Aggiornamento Plesk

    Mi viene naturale farti un paio di domande: Chi te l'ha fatto fare di comprare un VPS unmanaged? :) Dopo due anni, se il servizio non è adatto alle tue esigenze, come mai continui ad usarlo? :) Ci hai messo "solo" due anni, meglio tardi che mai... :D I numeri di Aruba (se non vado errato hai lì quel VPS) sono piuttosto eloquenti, confermando una leadership sul mercato dal punto di vista quantitativo. Non ho elementi oggettivi per poter dire cosa li abbia spinti, nel merito, a non fornirti l'assistenza sistemistica a pagamento. La sensazione è che, su determinati servizi di fascia low-cost, non sia proprio possibile avvalersi di quel tipo di assistenza. Neanche pagando un gettone una tantum. Sono scelte strategiche, dettate dal tipo di mercato di riferimento a fronte degli investimenti che vengono realizzati. Quando si investono milioni di € per implementare soluzioni IaaS, che magari ti portano a variare o diversificare il core business, alle volte è necessario trascurare altri servizi a vantaggio di una fetta di mercato che ti porta maggior introito. Inoltre non è trascurabile, a mio avviso, anche l'eventualità che - soprattutto quando di parla di Provider molto grandi - scelte sbagliate possano portare a crearsi concorrenza da soli.
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