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origrafica

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About origrafica

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    Appassionato
  • Birthday 05/10/1975

Profile Information

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    Male
  • Location
    Centro Italia - Riviera Adriatica
  1. origrafica

    Kolst hosting

    Ho provato il loro servizio di test fine gennaio 2019. Il servizio mi è parso molto approssimativo, le prestazioni decisamente deludenti. Lasciato perdere dopo due giorni
  2. A distanza di un anno dall'attivazione del piano di hosting OVH sul quale ho già detto la mia, ho ritenuto opportuno collocare quel pacchetto di siti vetusti altrove, facendomi sedurre dalla proposta di Aruba Business dove sono registrato sopratutto per le mail PEC su dominio. Determinante uno sconto molto allettante che mi è stato proposto per l'acquisto di un pacchetto che, in base alle varie profilazioni "rivenditore" costa oltre 230 euro + IVA. Sulla carta "fantastico" ... domini illimitati, spazio illimitato, traffico illimitato, 2GB di RAM (.....), database da 1GB illimitati su storage SSD, 10 email da 2GB per ogni dominio, CPanel o Plesk a scelta, insomma tanta roba! Di fatto mi viene attivato il servizio un tardo venerdì di inizio febbraio, su dominio che può essere registrato anche su altro provider, ricevo poche credenziali. Fondamentalmente il grosso lo si fa dal pannello di controllo Aruba Business (da qui lo abbrevierò in AB). Mi predispongo a travasare i sitarelli nel fine settimana, entro nel Plesk e riesco solo a gestire il mio dominio usato per l'attivazione ed al massimo creare un sotto livello. Provo a creare un terzo livello e riesco senza problemi, nel configurare i DNS sul dominio esterno scopro che AB non fornisce IPV6 ma solo IPV4. Vabbè. Si configurano spazi distinti, non vi è possibilità di trasferire i file dal primo dominio a quello sotto, sono come due hosting separati. La mancanza di SSH effettivamente viene compensata da Plesk che mi risulta molto intuitivo. Creo i database, carico un po di roba, faccio qualche test comparativo ed effettivamente denoto delle buone prestazioni, ma nulla di particolarmente entusiasmante. Ma il multidominio proprio non riesco a capire come lo sfrutto... eppure "domini illimitati", "spazio illimitato", "illimitati database"... parole roboanti che continuavano a frullarmi nella testa... Basta, chiamo l'assistenza e mi guidano nella risoluzione dell'arcano. Amara sorpresa ti scopro che con oltre 230 euro iva esclusa, ho uno "scatolone" vuoto da riempire, solo che ogni dominio col quale riempirlo deve pagare un dazio, o lo compri su AB oppure lo trasferisci su AB oppure lo lasci sul provider che vuoi tu ma paghi comunque l'attivazione della "zona" su AB al pari del costo del trasferimento. E questo ogni anno. L'intento palese è quello di accentrare i servizi del cliente, occultando questo "piccolo" dettaglio sia nel sito che nei vari PDF informativi che ti mandano o che puoi scaricare dal pannello. Aspetto il lunedì per scatenarmi col commerciale di riferimento il quale mi assegna un buon quantitativo di "attivazione zona" gratis. Immagino per un anno ma nemmeno ho chiesto e voi immaginerete il perchè. Inizio quindi ad "attivare" e tutto magicamente funziona bene, nulla da lamentare. il tutto si fa dal pannello AB, si fa finta di comprare il dominio il cui costo viene azzerato, si attiva un hosting scollegato da tutti gli altri, un Plesk per ogni dominio con accessi riservati per ogni dominio, solo che dal pannello di AB l'accesso è diretto senza inserimento di credenziali. L'assistenza, disponibile 24/7 rimanda molte cose ad una necessaria apertura di un Ticket il quale, se aperto di sera o nel fine settimana, viene comunemente risolto l'indomani mattina o il lunedì mattina. Almeno questa è la mia esperienza. Quindi riassumendo, fino ad ora per me HOSTING MULTIDOMINIO significava un calderone che suddividevo in spazi, poi andavo sui domini, li puntavo ed aspettavo pazientemente la propagazione. Con AB no, funziona che tu compri il calderone nominato HOSTING MULTIDOMINIO ma che multidominio non è, perchè per ogni dominio che vuoi far accedere, devi pagare un "biglietto d'ingresso". Interpretazioni singolari! Altra sorpresa, la quota di RAM assegnata, di base 2GB espandibile fino ad 8. Il pannello AB dispone di un'area dove sono elencati tutti i domini ed ad ogni dominio puoi assegnare un montepremi di RAM attingendo dai tuoi 2GB. Per ogni dominio vedi le statistiche ora per ora con i diagrammi della RAM molto accurati. Ma comprendi l'insidia sin dalla prima installazione che fai, quando ti salta fuori la pagina 502 Bad Gateway Nginx... e chiami l'assistenza che ti spiega che "devi dare RAM al sito" altrimenti non gira. E man mano che metti dentro e che vedi i consumi scopri quanto poco possano essere 2GB di RAM al cospetto del millantato spazio illimitato e illimitati siti. Ovviamente le espansioni vanno a botte di oltre 70 euro l'anno per GB aggiuntivi, IVA esclusa... Il configuratore ti stima che il servizio con 8GB di RAM ti costa complessivamente oltre 700 euro. E il meccanismo della RAM è inflessibile, senza clemenza alcuna, siti che nominalmente hanno consumi ordinari di 100MB fanno picchi anche di oltre 500MB ed in quei picchi il sito va giù, senza pietà alcuna, pure se gli altri siti in quel momento potrebbero donare le loro risorse. Si, hai una netta suddivisione delle risorse ed eviti che un sito consumi e metta in ginocchio gli altri è cosa buona ma un tampone che mi tenga su il sito in quei 5 minuti dove la RAM richiesta diventa pari a 500MB sarebbe cosa gradita, anche perchè con 2GB assegnando 500MB a sito ne monto al massimo quattro, altro che illimitati. Inoltre siti statici con un consumo medio di 30MB e RAM assegnata a 40MB ogni tanto vanno giù, anche senza superare mai la soglia massima; all'assistenza ti liquidano dicendo che il funzionamento ottimale lo si ha assegnando almeno 128MB a sito; e qui sfuma del tutto il termine "illimitato". Altra cosa, gli alert... ogni sforamento equivale ad una mail di alert che ricevete, preparatevi la mattina a cancellarne tante! Infine buono il servizio di antivirus che scandaglia ogni notte tutti i files e rileva ogni più profonda infezione mettendola in quarantena; finchè sono file che sono stati aggiunti dagli invasori, tutto va bene, quando il virus viene iniettato in file utili al funzionamento del sito allora questo va inesorabilmente giù. Per fortuna l'antivirus ti fa un report accurato del file che viene rimosso e della sua locazione originaria. A te l'onere di rimpiazzarlo con l'equivalente "pulito". Insomma vi ho narrato della mia esperienza, a chi legge la possibilità di trarne le dovute conclusioni. Personalmente ho sottolineato come "alcune dinamiche" andrebbero esposte prima dell'acquisto, in nome della trasparenza e questa presa di posizione mi è valsa qualche finto benefit, ma non è così che dovrebbe girare il mondo. Come sempre per qualsiasi evenienza son qui.
  3. Scenario: una serie di siti vecchi, basati su CMS non più aggiornabili, di quelli che il cliente proprio non vuole ne spenderci ne capire che sarebbe meglio rifarli. Ferma decisione di toglierli dai server dove girano siti più recenti, con PHP 7 etc. per posizionarli su un servizio economico, possibilmente affidabile, che garantisca meno pensieri di quelli che può darne un server. La scelta è ricaduta sull'hosting condiviso di OVH, il prodotto denominato Hosting Pro. Per tutte le caratteristiche rimando sito ufficiale. In buona sostanza 74 euro scarse, già ivate, per un anno di servizio multidominio ampiamente sfruttato caricando ben oltre i 10 siti massimi suggeriti. Buona integrazione nel Manager OVH e discreta velocità anche su siti vecchi, resi pachidermici da clienti che tutto fanno tranne considerare che caricare foto fatte con la 20Mpixel non è una buona idea. Buona la scelta di fornire un castrato accesso SSH che consente le operazioni basilari sui file. Grande carenza, comune a tantissimi provider, la mancanza di un DB per ogni dominio. Certificato SSL Let's Encrypt comune a tutti i siti ospitati, le email attestabili (almeno nella mia versione) solo al dominio principale, generoso spazio web. Per collocare i miei 20 sitarelli con tre DB ho risolto con il barbatrucco del prefisso delle tabelle, bhè si, volevo sfruttare al massimo pagando il minimo. Volendo esistono vari piani di DB abbinabili in opzione, ma nessuno che mi convincesse più di tanto. Trasferiti i siti le prestazioni soddisfacenti mi hanno confortato sulla scelta finchè dopo due giorni di servizio ho notato che qualcuno mi aveva fatto visita, lasciando evidente biglietto da visita; uno in ogni directory, uno per ogni sito. In pratica era entrato nella mia root!!! Mai successo prima, sul server bucano il sito, ma oltre non sono mai arrivati. Nei log non si evidenziava nulla, nemmeno i tecnici sono riusciti a vedere nulla. Nemmeno quando un sito ha iniziato a spammare a tutta sono riusciti a delineare quale sito fosse, il sistema viene visto in blocco e se spammi, ti bloccano la funzione PHP Mail su tutto l'hosting, non sul singolo sito. Al termine di un anno, in fase di trasloco, Linux Malware Detect rileverà tantissime infezioni anche molto profonde su ogni sito ospitato su OVH. Verificati anche i backup di un anno prima, i siti sono entrati in OVH vecchi ma in piena salute. In sintesi, per il costo sostenuto il servizio va bene, solo che entri pulito e ne esci infettato. Mha!!! Ovviamente, per gli admin, modificate ed eliminate ciò che non va.
  4. La butto lì in attesa di ricevere qualche opinione in merito. Con i sempre maggiori accessi in Fibra e l'incremento delle prestazioni della connettività in generale, al momento della scelta tra un server di qualsiasi genere, quale livello di importanza date alla banda disponibile? Ergo, i famosi 100Mega di banda bastano o è meglio propendere verso offerte con maggiore banda? Ok, mi direte voi che la banda non è tutto e vi dò ragione. Ma... a voi la parola. Buon 2017
  5. OK, comprendo. Hai modo di segnalarmi un tool più efficiente? Grazie
  6. Assodato che è un mio problema e non ci torniamo più su.... @caygri ha scritto: "veirifca che fine hanno fatto gli ip reverse" Di grazia... Cioè?
  7. @caygri Sono dedicati unmanaged . @Shazan Non succederà solo con loro, ma ho servizi con più provider, e una cosa così non la riscontro altrove. E cmq pur volendo ditemi.. il dominio http://bookmarkingnetworkingsite.info/ come pure http://gothicden.net/ e http://videos.socialwebsitesz.com/ e molti altri.... NON SONO PIU' REGISTRATI, dunque come fanno a puntare i DNS verso il mio IP? E poi, di grazia, chi dovrei contattare io se il dominio non risulta registrato?
  8. E perchè succede solo con loro? Poi, come contatto siti che non esistono più, i cui domini sono stati cannibalizzati da società che compra-vendono domini? Grazie
  9. Buongiorno. Ho fatto una verifica, più che altro per curiosità, con questo tool http://www.yougetsignal.com/tools/web-sites-on-web-server/ sugli IP dei miei dedicati e VPS. Su un dedicato che ho su noto provider tedesco che inizia per "He" ho constatato che escono fuori, facendo il reverse, 121 record relativi a siti di vario genere che forse sono stati ospitati nel corso degli anni su quell'IP o che cmq conservano quell'IP nelle configurazioni DNS. Molti siti non esistono nemmeno più. L'assistenza tecnica, interpellata, mi risponde prontamente che sarebbe mia cura contattare i singoli gestori dei siti e richiedere la rimozione dei RECORD DNS che puntano all'IP della mia macchina. Confermate questa cosa? Mi pare abbastanza allucinante oltre che inconsueta, visto che sulle altre macchine, ospitate da ltri ISP, non ho problemi di questo tipo. Grazie
  10. In un'ottica di concorso per l'assegnazione della gestione e manutenzione annuale di un VPS dove gira un portale che non fa molti accessi, a vostro dire quanto andrebbe quotata la prestazione sistemistica?
  11. origrafica

    Register di domini x reseller

    Buona esperienza con loro. Webmaster sparito. Cliente senza gestione del dominio. Dominio scaduto senza rinnovo. Chiedo in nome e per conto del cliente la possibilità di gestione del dominio. Mando i documenti di riconoscimento del Registrante come richiestomi. Mi chiedono 7 giorni per effettuare le verifiche e contattare il Reseller datosi alla macchia. Dopo 7 giorni mi comunicano che il reseller non aveva risposto e per tanto mi fornivano di credenziali di accesso per un pannello di controllo dove poter rinnovare e gestire il dominio. Questo ritengo sia un buon esempio di gestione Register - Reseller - Cliente. Peccato che stanno in K..lo alla luna con tutte le complicanze fiscali annesse.
  12. origrafica

    Register di domini x reseller

    Affermazione discutibile. I casi vanno dal cliente che si lascia condizionare dal giovane informatico di turno che gli palesa un vantaggio economico di qualche eurino all'anno (esistono quelli che ti contano i 5 euro in più che applichi tu rispetto ad Aruba sul costo del dominio). Oppure c'è quello che non vuol pagare e trasferisce appena gli fai scrivere dall'avvocato dopo un anno che ti allunga il pagamento fruendo intanto del sito. Poi scopri che così rinnova il sito con cadenza annuale. E cmq ritengo che, in qualità di Amministratore, Ref.Tecnico e di fatturazione OVH dovrebbe almeno avvisarmi.
  13. origrafica

    Register di domini x reseller

    Affermazione discutibile. I casi vanno dal cliente che si lascia condizionare dal giovane informatico di turno che gli palesa un vantaggio economico di qualche eurino all'anno (esistono quelli che ti contano i 5 euro in più che applichi tu rispetto ad Aruba sul costo del dominio). Oppure c'è quello che non vuol pagare e trasferisce appena gli fai scrivere dall'avvocato dopo un anno che ti allunga il pagamento fruendo intanto del sito. Poi scopri che così rinnova il sito con cadenza annuale. E cmq ritengo che, in qualità di Amministratore, Ref.Tecnico e di fatturazione OVH dovrebbe almeno avvisarmi.
  14. origrafica

    Register di domini x reseller

    Gandi direi che ha annessi buoni servizi. Ma tendenzialmente è più caro. Namecheap le fatture da dove arrivano.
  15. origrafica

    Register di domini x reseller

    Ok Alessio. I servizi inclusi di OVH sono vantaggiosi ma loro sono molto facili a rilasciare nic handle al cliente finale senza una benchè minima tutela del reseller. DomFlow mha. Nn m'è garbato!
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