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Katamaze

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Everything posted by Katamaze

  1. Ciao, Se il cliente è moroso non vedo perché tu debba continuare ad erogargli il servizio. Generalmente questo genere di problemi sono regolati dal tuo stesso contratto che non so cosa recita. Parlando in generale potresti revocare l'uso del tuo software/soluzione mediante dispositivi di bloccaggio. Chiaramente questo tipo di approccio presuppone che tu abbia un licensing system. In alternativa visto che il cliente ha un hosting puoi staccarglielo fino a rientrare dei soldi che ti deve. Se ti deve 1000 euro e l'hosting costa 500 euro l'anno va da sé che ogni giorno che passa ti riprendi i soldi. Se poi c'è di mezzo l'assistenza tecnica non la fornisci e se il cliente fa storie gli ricordi che come lui esige supporto tu esigi d'esser pagata. Io personalmente adotto questi sistemi e dopo l'avvenuto saldo le strade tra me e il cliente si dividono definitivamente perché se si è comportato così una volta può farlo due volte. Come soluzione finale potreste accordarvi per una consegna parziale del tuo lavoro. Se il cliente ti deve pagare ancora 2/3 vorrà dire che gli consegnerai 1/3 del lavoro. Ovviamente se il lavoro lo hai completato dovresti evitare questa soluzione in quanto significherebbe aver lavorato 2/3 del tempo per niente.
  2. Katamaze

    Che succede al forum?

    Me lo domando anch'io da molto tempo. Gira e rigira ogni paese ha il suo "hosting talk" che tuttavia in Italia manca ormai da molti anni. Oggi un neofita le domande sull'hosting le va a fare su altri forum dove le competenze di chi risponde rasentano lo zero. Ogni tanto mi viene la scimmia di rifarlo io un hosting talk 😄 ma non è qualcosa che posso fare da solo. Servirebbero più persone a coprire le varie competenze richieste.
  3. Ho un dominio registrato presso il registrar X ed un altro dominio su registrar Y (Aruba :sisi:). Y mi invia da mesi una mail dove mi comunica che il dominio registrato presso X è in scadenza :53: mi sfugge qualcosa?
  4. E' vero che per alcuni tld il costo del trasferimento deve essere uguale a quello della registrazione? Con "deve" intendo un obbligo contrattuale.
  5. Ciao, Come molti sapranno dal 1° gennaio 2019 diventa obbligatoria la fatturazione elettronica. Ho smadonnato hem... lavorato all'integrazione della FatturaPA in WHMCS per settimane riuscendo a concludere la questione. Perché apro la discussione? Per una serie di motivi che non mi dilungo qui a spiegare, dovrei integrare il mio mostriciattolo con il maggior numero possibile di piattaforme o almeno con le più popolari o più semplicemente con quelle che non mi fanno bestemmiare con i loro webservice. Per capire a cosa mi riferisco, faccio il nome di Aruba così non si offende nessuno. Ovviamente ce ne sono tante altri. Più che cercare su Google non posso fare ma ho scoperto che molte di queste piattaforme, anche belle grosse e importanti, sono ancora nascoste al pubblico in quanto siamo tutti in attesa dell'approvazione del DEF per sapere di che morte morire e completare gli ultimi dettagli. Piattaforme più "coraggiose" come Aruba già vendono il servizio ma d'altronde lo facevano già da anni. Sarebbe di grande aiuto se anche via PM poteste invidarmi gli URL delle piattaforme che conoscete. Gracias.
  6. A distanza di mesi mi auto-rispondo per dire semplicemente una cosa nel modo più civile possibile :asd: La maggior parte degli intermediari tra i più famosi ed economici sono a dir poco malvagi. Non ho nulla contro il concetto stesso della fatturazione elettronica. Per quanto complessa alla fine mi piace pure ma certi intermediari sembrano abbiano fatto un concorso per rendere la vita dei propri clienti il più difficile possibile. Non ho parole.
  7. Katamaze

    Hosting free https anche con il solo supporto php

    Che depressione e quanti ricordi. È capitata la stessa cosa a me con un Magento con un db da 2 GB e mezzo STRACOLMO di log che il cliente doveva conservare perché boh... lo abbiamo tirato giù 50 MB alla volta! Se erano 15 anni fa potevi contattare me. Il mio primo sito web con Joomla su Altervista l'ho caricato nel server file per file da interfaccia web uno alla volta con il pratico pulsante Sfoglia.
  8. Katamaze

    Hosting free https anche con il solo supporto php

    Dall'ultima volta che ho utilizzato un hosting gratuito sono passati 15 anni. Non conosco assolutamente questo mercato. Ciononostante già nella prima pagina di Google puoi trovare Netsons, Hostingratis ed altri. Comunque sia, ripeto, il certificato SSL Let's Encrypt è gratuito per tutti se non erro già da 4 anni. L'unico motivo per il quale un provider non dovrebbe offrirlo è che, per dirla in francese, gli pesa il culo e non gli va implementarlo nel server.
  9. Katamaze

    Hosting free https anche con il solo supporto php

    I certificati SSL Let's Encrypt sono gratis per tutti e in tutto il mondo. Maggiori informazioni sul progetto le trovi su Wikipedia. In altre parole non c'è niente di eccezionale o strano nell'offrire l'SSL gratis al punto che molti provider nemmeno ne fanno menzione nelle schede dei loro prodotti. Ormai si dà per scontato che è sempre incluso.
  10. Non c'è niente di male ma è un'operazione complicata. Non ho esperienza con Java ma già solo all'idea di installare in locale LAMP piuttosto mi sparo dove non batte il sole o meglio compro un servizio già pronto all'uso per una decina di euro. Chiaramente sei liberissimo di proseguire sulla strada del server in locale ma come ti diceva VonT ci vogliono almeno 2/3 giorni di lavoro. Non conosco il tuo livello di preparazione ma se sei a completo digiuno dell'argomento probabilmente ti serviranno settimane o potresti non riuscirsi affatto in tempi ragionevoli.
  11. Katamaze

    Hosting JAVA free

    È una tua libera scelta ma allo stesso modo è una libera scelta quella delle aziende di mettere in vendita il servizio Java a qualsiasi prezzo ritengano opportuno. Condivido l'esempio del libro. Se vuoi formarti sull'argomento necessariamente o metti in conto di spendere qualcosa oppure ti armi di santa pazienza per ricreare l'ambiente di sviluppo in locale. Hai capito male. Stava rispondendo alla tua lamentela sul fatto che nessuna azienda offrisse il servizio gratuitamente. Per queste aziende erogare il servizio ha un costo ed è chiaro che tendenzialmente nessuno si mette a regalare servizi gratis senza avere nulla in cambio.
  12. Katamaze

    Nuovo hosting low cost per i miei siti

    Il possesso o meno di un datacenter significa poco o niente soprattutto al giorno d'oggi in cui si parla di cloud. Ci sono provider enormi che si appoggiano ad infrastrutture terze e che possono tranquillamente finire con l'avere un fatturato maggiore del datacenter che li ospita. Tophost, come è scritto nel loro stesso sito, si appoggia al datacenter di Seeweb. Probabilmente avranno loro server, armadi, apparecchiature (...) non ci è dato sapere. Certamente non sono un gruppetto di sistemisti con un server dedicato. Dicono di avere 130.000 domini... si parla di milioni di euro solo di domini senza considerare il resto. Mica noccioline.
  13. Katamaze

    Nuovo hosting low cost per i miei siti

    Ciò che cerchi è introvabile. Provo a portare il discorso all'estremo per farti capire a cosa mi riferisco. Oggi parli di 50 MB ma se guardi bene magari scopri che ottimizzando le immagini si può arrivare a 45 MB. A quel punto vorrai un hosting per i 45 MB rifiutandoti di pagare i 5 MB in più visto che non li utilizzi. Il discorso si applica ovviamente anche alla piattaforma che cerchi. Usi PHP + JS? Solo JS? Wordpress? Typo3? Al provider tutto questo non interessa. L'offerta commerciale non cambia in funzione delle tue specifiche esigenze soprattutto se parliamo di questi piccolissimi volumi. Sarebbe come chiedere alla Nike di farmi uno sconto di 3 euro perché il 44 di scarpe non lo calzo tutto fino in punta. Ciò che cerchi è possibile ma devi arrivare almeno al budget di una VPS (7-8-9 euro al mese) che puoi dimensionare come desideri ma ovviamente devi anche saperla gestire.
  14. Katamaze

    assistenza OVH

    In fin dei conti c'è una logica. Dipende da quanto paghi e cosa è incluso nel servizio. Sei rientri nell'enorme calderone dell'utente medio di OVH l'assistenza fornita è best-effort (al meglio delle possibilità) senza alcuna garanzia e nei tempi di intervento e nella risoluzione del problema. Questo discorso vale sia se paghi 10 euro che 10000 euro al mese. Sei libero di ritenere che il tuo servizio sia "importante" in base a vari fattori (perchè paghi tanto, perchè sei bello ecc.) ma questa convinzione vale meno di zero sul contratto che firmi. Se hai bisogno di un'assistenza qualificata e/o rapida che addirittura preveda penali per OVH (Service Level Agreement) devi attivarti in tal senso acquistando gli eventuali servizi di assistenza prioritaria, premium, SLA che dir si voglia. Personalmente su Provider enormi come OVH, Aruba ecc. nemmeno considero la possibilità di rivolgermi all'assistenza se quella che mi offrono da contratto è la best-effort. Se ho urgenza solitamente dichiaro la disponibilità a trovare una soluzione a pagamento a qualsiasi costo. Manco a dirlo funziona :asd:
  15. Katamaze

    Sicurezza

    Ciao, Quando ero un hosting provider ero convinto che la sicurezza non esistesse. Quando sono diventato uno sviluppatore ne ero doppiamente convinto. Adesso che è da un paio di mesi che faccio anche mining sono salito al triplo. Come risponderti? Io non adotterei nessuna delle due soluzioni ma premetto che sono molto paranoico ed ho i miei motivi. Non sceglierei mai una soluzione come KeePass o chi per loro perchè di fatto questi sistemi cercano di standardizzare il concetto della sicurezza. Per quanto sicuri, diventano quindi un obiettivo molto appetibile agli occhi dei cracker del mondo. Perchè se buchi KeePass, iCloud, Google o un provider, automaticamente hai bucato milioni di persone. Le notizie recenti poi non fanno ben sperare. Basta guardare il disastro delle CPU Intel che permette di avere accesso ai "vicini" di VPS scavalcando la virtualizzazione. Come alternativa si potrebbe pensare ad una soluzione fai da te ma sarebbe anche peggio perchè per quanto tu possa essere un genio sei solo contro il mondo. Personalmente mi sono messo l'anima in pace prendendo in prestito una soluzione dal mondo delle criptovalute: il cold storage. Questo però significa esattamente l'opposto di quello che chiedi vale a dire salvare tutto offline magari su una placca di metallo da tenere in una cassetta di sicurezza in banca. Sembra follia ma è assai economico. In questo modo non c'è un posto fisico nella rete dove sono memorizzate le password e quindi non puoi essere attaccato. L'unico modo per farsi fottere è nel momento in cui inserisci i dati. Capisci che così la sicurezza aumenta enormemente. In conclusione direi che tutto dipende da quanto per te sono importanti le informazioni da tenere su KeePass. Se sono password Gmail va bene KeePass. Mal che vada ti entrano nella posta ma Google (in teoria) se ne accorge e se hai la 2FA sei abbastanza sicuro. Se però devi memorizzare i dati della carta di credito o un wallet con dentro 1 milione di euro beh, cold storage tutta la vita :D
  16. Qualcuno dovrà pur farlo :) O lo fai tu e/o i tuoi collaboratori da un'interfaccia grafica ogni volta che devi aggiungere un'automobile oppure vedi se esistono database (a pagamento e non) che trattano questo genere di informazioni. Il livello di dettaglio da raggiungere dipende da te. La struttura del database a prescindere da quanti dati dovrai gestire per ogni auto è relativamente semplice. Così a memoria mi viene da dire di fare una tabella per le auto da joinare con la tabella degli attributi che puà assumere N valori. Ecco che con 2 tabelle gestisci tranquillamente anche 100.000 attributi per ogni auto. Se poi nel corso del tempo gli attributi cambiano (esempio: nel 2020 inventano l'aria condizionata all'uranio impoverito) tu semplicemente li aggiungi. Una struttura del genere si presta anche a salvare spazio. Ad esempio a che serve inserire l'attributo aria condizionata su una macchina d'epoca dei primi del 900? Non valorizzi l'attributo e tanti saluti. Ciò premesso, farei anche una terza tabella accessoria con i gruppi per poter raggruppare gli attributi (esempio: Motore, Interni...) in modo da poterli anche visualizzare agevolmente nel front-end in modo ordinato e chiaro.
  17. Katamaze

    Cerco master reseller

    Scriviti un bel contratto, fallo accettare ai clienti e sii spietato nell'applicarlo. Certo, se un cliente volente o nolente combina un casino inevitabilmente ci vai di mezzo - Spam? Blacklist. Ddos? Down. Malware? Reputation. Backdoor? Oggi non si dorme - ma legalmente ne risponde l'eventuale criminale anche se la cosa potrebbe darti qualche fastidio.
  18. Katamaze

    problema sul sito

    Dai tutto in pasto a Virustotal. Qui già puoi vedere i dettagli. Di norma basta un minimo di spirito di osservazione per capire dove si trova l'inghippo. 9 volte su 10 è codice offuscato nascosto nei tuoi script e da qualche parte ci sarà la backdoor per fare disastri comodamente a distanza.
  19. Katamaze

    CONTENZIOSO PER REALIZZAZIONE SITO

    La situazione è un poco delicata ma sicuramente il possesso del dominio non rende automaticamente titolari dei contenuti in esso ospitati. Il dominio è solo un dominio. Allo stesso modo i dati di accesso FTP non sono dovuti perchè l'hosting ed il dominio sono due servizi separati e distinti. In quanto al sito non penso che tu possa chiedere alcunchè. L'opera è stata realizzato dal vostro ex-socio ed è protetta dalle regole del diritto d'autore. Stando a questo, non puoi appropriarti dei diritti di un'opera senza un'esplicito accordo con il suo autore. Normalmente le cessioni avvengono a titolo oneroso e sono tanto più costose quanti sono i diritti che si vogliono acquisire. Se ad esempio ti interessa la mera licenza d'uso avrai dei costi al contrario se li vuoi tutti (commerciali, industriali, marchi, copyright, pubblicitari ecc.) gli importi cambiano. È chiaro che l'ultima parola spetta sempre all'autore che può anche rifiutare ogni proposta. Dal mio punto di vista ci sta che l'ex-socio chieda un pagamento al fine di cedervi parte dei diritti o tutti. Per le prossime volte cercate sempre di regolamentare tutto preventivamente anche se si è tra amici. Sarebbe bastatato far firmare un contratto che stabiliva che tutto il codice prodotto era di proprietà dell'associazione. Banalmente la stessa cosa che firma un qualsiasi sviluppatore che lavora per un'azienda dove tutto quello che viene sviluppato è, per l'appunto, dell'azienda.
  20. Katamaze

    Hardware da file php

    Ciao, Puoi usare questo http://phpsysinfo.github.io/phpsysinfo/
  21. Katamaze

    Dimostrare lentezza Hosting ?

    Oppure hai qualche visitatore, bot, lamer o competitor che ti flodda di richieste script particolarmente pesanti. Tieni quindi anche contro dell'access log.
  22. Katamaze

    Aspetti giuridici per chi non paga

    Non sono un avvocato ma ti rispondo senza giri di parole cosa farei io. Fotte sega dei problemi dei clienti del mio cliente. Il mio cliente è inadempiente con i pagamenti nei miei confronti quindi stacco tutto senza nemmeno pensarci due volte con la convinzione di essere dalla parte della ragione. Volendo fare un esempio, ci mancherebbe che un OVH o un Aruba di turno debba tenere online i server dedicati di un'azienda che ospita N siti web e che non paga il nolo dei server. Non è mica un problema di OVH se poi le persone ospitate in quei server vanno offline. Faranno causa, se lo desiderano, alla persona alla quale hanno pagato il servizio che chiaramente non è OVH. Diversamente sarebbe il ribaltamento della realtà. Tu eroghi un servizio dietro pagamento. Se il cliente non paga il servizio cessa di esistere. Se non fosse così, tutti i Registrar della terra non potrebbero staccare nemmeno un dominio di quelli non rinnovati solo perchè magari gli utenti di un forum ospitato su uno di questi domini potrebbero arrabbiarsi. In definitiva la tua responsabilità arriva fino al tuo cliente. Non sei responsabile per i clienti dei suoi clienti. Puoi tranquillamente far scadere i domini visto che non ti ha pagato ma nel tenerlo in ostaggio (Locked) sarebbe contro le regole. Passeresti dalla parte del torto.
  23. Ti rispondo volentieri anche se con oltre 20 giorni di ritardo. Prima di tutto penso che ad ogni livello della tecnologia, dalle lavatrici ai CMS, l'esperienza utente sia peggiorata e che i beni prodotti siano di qualità scadente e non durevoli se rapportati alle loro controparti antiquate al netto del divario tecnologico. 10 anni fa la sostanza vinceva sulla forma oggi è l'esatto opposto. Le persone non comprano il cellulare più durevole e funzionale ma quello con il design più bello ed il più pubblicizzato. I consumatori acquistano regolarmente soluzioni sovradimensionate senza nemmeno valutare le proprie effettive esigenze. Tutto questo si sta espandendo pian piano ad ogni settore anche i più reconditi. Volendo fare un paragole, la lingua più studiata al mondo è l'inglese che deve gran parte del suo successo al fatto che è semplice da imparare ma certamente banale se confrontato ad esempio all'italiano che gli è linguisticamente superiore. Cosa c'entra questo con i web? Prendi bootstrap. Comodissimo, fantastico, superlativo ma alla lunga a cosa porta? Tutti i siti uguali e fatti con lo stampino. E poi in un software di 10 anni fa paradossalmente avevo molte più possibilità di personalizzarlo. Oggi invece ci siano abituati ad un toggle acceso/spento che al nostro posto decide tra decine e centinaia di opzioni che prima potevo modificare individualmente. Fatta questa premessa, ti rispondo punto per punto. 10 anni fa trascinavi i file mp3 sul lettore e poi è arrivata la sincronizzazione che ha fatto stragi di gente che perdeva tutto e mendicava aiuto nei forum. Prima scattavi una foto e la salvavi sul PC mentre oggi finisce in qualche posto della terra pronto ad essere vìolato da sputtanatori e segaioli di professione che ti fanno a pezzi in diretta mondiale. Prima leggevi il giornale e bene o male la notizia c'era oggi invece la cosa più importante e parlarne per primi anche se la notizia nemmeno c'è. Prima potevo scegliere di comprare sistemi BlackBerry, iPhone, Samsung, Windows, Symbian oggi FB decide - sia chiaro, in modo assolutamente lecito e giustificato - che Windows, BlackBerry e Symbian non sono più supportati ed ora abbiamo solo Android e iOS. Diciamo che preferivo quando potevo scegliere tra 5 player beneficiando della concorrenza piuttosto che di un duopolio che oggi può chiederti tranquillamente 1000 euro per un telefono. Situazione simile con gli ISP la cui più grande innovazione degli ultimi 10 anni è stata inventare la tredicesima della bolletta :asd: Questo mi sta assolutamete bene e lo apprezzo ma se vogliamo essere pignoli questa è semplificazione. Ricordo che quando ancora i cellulari non si erano imposti, alcuni si sfrozavano di sviluppare la variante mobile del proprio sito. Hanno fatto anche l'estensione .mobi proprio per questo. Oggi invece lo stesso sito è in grado di risponde qualsiasi dispositivo il che è bellissimo ma non si può negare che sono stati fatti dei compromessi. Per dirne una :hover, touch, onclick :angry: oggi quando devi fare una toolbar prima del tuo gusto personale e dell'accessibilità devi piegarti alla semplificazione perchè mouse e dito non funzionano allo stesso modo. In conclusione, io in questa tecnologia ci vedo solo uniformità di pensiero. Bianco o nero. O ti adatti o ti attacchi.
  24. Google ti penalizza per i tempi di caricamento. Tante immagini non ottimizzate aumentano i tempi e, pertanto, implicitamente ti penalizzano. Come regola generale, la prima che mi viene in mente è che deve esserci corrispondenza esatta tra le dimensioni dell'immagine e lo spazio che questa andrà effettivamente ad occupare nel sito. Che senso ha mettere un'immagine 400x400 quando poi questa viene ridotta a 200x200? Se si ha un sito responsivo o comunque un sito che a seconda dei diversi contesti deve mostrare le stesse immagini in formati diversi (penso agli e-commerce) bisognerebbe salvare tante versioni delle immagini quanti sono i formati (esempio: formato piccolo, medio, grande, sorgente). In secondo luogo è totalmente inutile utilizzare immagini con milioni di miliardi di colori in un browser. Bisogna ottimizzarle ed avvalersi, ove possibile, delle immagini progressive, CSS sprite per ridurre le chiamate HTTP, CDN e per le immagini di sfondo la tecnica blur up. Comunque sia ci sono tanti altri accorgimenti che si possono sfruttare ma mi soffermerei su quelli che implicano l'uso di jquery/javascript. Talvolta mi capita di sentire persone affermare che hanno ottimizzato il sito sui motori di ricerca con un jquery che cairca progressivamente le immagini mentre si scorre la pagina. Vorrei ricordare che i crawler, spider o bot che dir si voglia non usano javascript quindi non "vedono" alcun benefico.
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