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Katamaze

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Everything posted by Katamaze

  1. Katamaze

    OVH vs Godaddy vs Hostgator

    Godaddy l'hosting lo fa dagli USA sempre se non sia cambiato qualcosa negli ultimi tempi. Il sito eventualmente ci metterebbe quell'attimo in più ad aprirsi. Niente di catastrofico comunque. OVH ha una rete spaventosa nel senso buono della parola. Se non è il Provider con più banda al mondo poco ci manca. In Europa comunque è prima in assoluto. In definitiva la banda di OVH è la cosa più buona, a mio avviso, della loro offerta per tutto il resto facciamo le corna :dev:
  2. Katamaze

    Hosting dropbox sito statico

    Ciao, Dropbox non è una piattaforma web hosting ma uno sharing che fortuitamente riesce ad interpretare HTML e CSS per visualizzare una pagina web. Tecnicamente potresti farci girare un sitarello statico tuttavia ci sono delle controindicazioni. In primis ci sono limiti per l'utilizzo della banda solitamente molto più bassi di quelli che trovi in un piano hosting. Se superi questo limite tutto smette di funzionare. In seconda anlisi è come se girasse tutto ad una priorità più bassa perchè Dropbox è ottimizzato per lo sharing di file e non certo per essere scattante come un sistema adibito a web server puro. Infine il problema più grande è che sei tarpato sul nascere. Script non se ne parla, niente email, log, cron, dominio (a meno che non ci smanetti), cache, database e via dicendo. Concludendo se davvero non hai pretese per questo progetto, tenuto conto del fatto che quando dici che vuoi che sia veloce è già chiedere troppo, e pensi di non averne in futuro, prova Dropbox. Diversamente per una decina di euro trovi soluzioni teoricamente superiori.
  3. Katamaze

    OVH vs Godaddy vs Hostgator

    Lanciano servizi che poi ritirano il giorno dopo, si alzano la mattina dicendo una cosa e alla sera hanno già cambiato idea, ora si può ordinare un istante dopo non più, ieri si faceva così ed oggi cosà. Dipende tutto dall'umore del suo amministratore. Per me, anche se il prezzo potrebbe sembrare allettante (se guardi bene non è del tutto vero), non ci si può mettere nulla di serio in OVH. 7 su 10 ogni idiota server munito che ho conosciuto in vita mia aveva server in OVH (spammer, attacchi ddos, server illegali).
  4. Ho capito quello che vuoi fare però la vedo difficile. Alcuni installer verificano i requisiti minimi hardware del sistema. Nel tuo caso non avresti accelerazione 3D, memoria RAM e disco sufficiente. Ci sono giochi il cui installer occupa una decina di giga e che, con la copia ed estrazione dei file in locale, si "gonfiano" fino ad occuparne anche 30. Considerando che in locale ci devi anche gestire la registrazione del video in una definizione decente, sono tantissimi GB in più. Il processore e la RAM poi non ti permetterebbero di registrare un video fluido mentre installi il tutto. Tempo fa quando mi è capitato di registrare l'output video su un PC datato, ma sicuramente più performante di questa VPS, con un dual core, 2 GB di RAM e disco fisso meccanico 7200rpm scattava che era una bellezza in HD. Concludo ricordandoti che ci sono alcuni installer per videogame "fighi" nel senso che non c'è la schermata Avanti > Avanti > Avanti ma tutta un'interfaccia 3D che sulla VPS si vedrebbe da schifo. Per capire di cosa parlo prova ad installare Steam ed accederci da remoto. Gli effetti di trasparenza e le transazioni ti rendono impossibile anche la semplice navigazione. Infine problema non da poco: il montaggio devi farlo da remoto e gli editor video abbondano di questo tipo di effetti. Comunque sia se proprio vuoi provarci non usare RDP (il desktop remoto di Windows) perchè tutto ciò che è DirectX od OpenGL lo blocca a priori. Con VNC aggiri il problema anche se poi inizi a vedere tutto a velocità di tipo 1 frame ogni 4 secondi.
  5. Infatti. Direi che, fatta una cernita tra le diverse soluzioni possibili, ad un certo punto l'unica cosa che ti rimane da fare è buttarti.
  6. A mio avviso c'è un dettaglio molto importante da tenere in considerazione. Offrendo la possibilità di accedere a N servizi con password hashate da un unico login, non hai che da prodigarti alla difesa di questa unica password. A quel punto avrebbe senso implementare soluzioni come token in stile banca, codici via SMS laddove rilevassi attività sospette, MaxMind e chi più ne ha più ne metta. È sufficiente "corazzare" questo unico form invece che chi sa quanti altri su N server (PHPMyAdmin, Plesk, cPanel...). È molto più semplice, economico e mantenibile. Comunque sia, senza andare a scomodare queste soluzioni high end, già solo impedire all'utente di poter impostare questa password sarebbe una gran cosa. Gliela generi tu una super complessa e magari la cambi pure periodicamente. L'utente non potrà fare altro che adattarsi. E se ti bucano non hai che da controllare un solo sistema :D
  7. E questo è bellissimo. Verissimo ma vediamo se questa idea ti stuzzica. Se ci fosse un unico paginone (accessibile a te con un solo login) con tutti i 1000 piani hosting e ciascuno di essi avesse un'iconcina per accedere "al volo" al database, al pannello, alla webmail e chi più ne ha più ne metta con un solo click? È uno script che automaticamente ti porta ed autentica nella risorsa/servizio selezionato. Roba che nemmeno tu conosci le password che restano "hashate". Nessuno le conosce e le digita in chiaro. Nemmeno il provider :approved:
  8. Non so come sia su Aruba io parlavo in generale di quello che succede nella maggior parte degli hosting provider. Da quanto mi dici riguardo ad Aruba allora bene o male è comunque la stessa cosa. Non ci saranno 40 password ma con quell'unica nelle mani di un utonto il disastro è possibile. Non si possono creare profili con diversi permessi di accesso?
  9. Oh bhe 30 password invece di 40... ora si che si ragiona :D
  10. Nell'esempio che riporti non vedo il nesso. Tu sei il loro consulente e della parte tecnica ti occupi tu. Loro pagano e basta. Benissimo: tu come tecnico hai la tua login alla quale accedi alle cose che devi vedere (database, hosting, configurazioni...) e loro con un altro accedono ai soli pagamenti e fatturazione. 2 profili. 1 login ciascuno. È inconcepibile, almeno per quanto mi riguarda, avere, per 10 siti web: 10 password per il pannello 10 password FTP 10 password per il database 10 password per gestire le caselle 1 password, se siamo fortunati, per l'area clienti, pagamenti e fatture Sei il tecnico? Devi accedere a tutti e 10 i siti? Autenticati come tale in un unico pannello centralizzato e naviga tutti i siti e sotto elementi. Non è meglio che avere 40 password? Sei il cliente finale? Devi solo rivvonare e scaricare fatture? Stessa storia. Autenticati con una sola password. Non puoi far danni ai siti. Proprio perchè nel 99% dei casi si tratta di utonti, soluzioni come quelle di Amazon, Google ed OVH sono oro colato.
  11. Ti sembrerò una zitella ma io 3 password non le tollero! Neanche 2! A queste cose ci sto facendo molta attenzione negli ultimi tempi. Il motivo per il quale molti Provider (mi ci metto anch'io... ma ancora per poco :emoticons_dent2020:) sommergono di password il cliente finale non è perchè "è più sicuro" ma perchè la strada più semplice è non integrare i sistemi e da qui l'esigenza di avere mille password. Avere una sola password con la quale accedere a tutto è possibile. Vedi Google, Amazon, OVH (fatto malissimo), Hetzner (fatto male). Basta dare il giusto peso all'accessbilità che però, dal momento che richiede tempo e denaro, passa sempre in secondo piano* * Nel cestino Alla fine la class action di Rienzi ha dato i suoi frutti. Tutti quelli che "io fatturo milioni di euro l'anno" hanno ricevuto un'upgrade gratuito a GigaMail che varrà 2 o 4 euro scarsi ed un buono sconto per un'acquisto il che non è un risarcimento.
  12. Katamaze

    Fattura Elettronica PA

    Ovviamente la mia era un'iperbole :D però tecnicamente sarebbe possibile. Alla fine son numeri e calcoli. Questa cosa della fattura elettronica sicuramente è un passo avanti.
  13. Katamaze

    Fattura Elettronica PA

    Sarà che sono di parte ma la trovo una buona idea. Si è voluto creare uno standard che non è detto sia ad appannaggio esclusivo della PA. Nulla vieta ad un'azienda di uniformarsi a questo standard per il suo stesso sistema di fatturazione. Oggi per la contabilità ti serve un ufficio amministrativo con amanuensi che registrano le fatture. Le aziende che possono permettersi l'investimento di qualche decina di migliaia di euro possono evitarlo andando ad automatizzare la procedura con costosissimi gestori documentali che personalmente trovo moderni quanto il colosseo (scansionare i documenti per individuare codici, diciture e lettere nei PDF con ricerca per asse XY... non scherziamo). Con questo sistema tecnicamente non ti serve neanche il commercialista.
  14. Katamaze

    CMS e-commerce

    Sottoscrivo in pieno! Deynor Prestashop è uno dei più semplici e-commerce... ti lascio immaginare la concorrenza! Se cerchi semplicità difficilmente la troverai sui vari oScommerce, il pasticciato VirtueMart ed il satanico Magento. Non posso che consigliarti anch'io una soluzione pienamente managed. Il costo è maggiore ma risparmi in salute.
  15. Coincidenza delle coincidenze sto lavorando su un tipo di integrazione che per certi versi è molto simile al tuo progetto con l'unica differenza che non si tratta di hosting gratuito. Da me l'utente si registra e liberamente crea un "contenitore" di servizi associati ad un hostname. Ad esempio crea il contenitore "google.it" ed il sistema gli crea il set di servizi predisposti vale a dire il dominio (registra o trasferisci), il web hosting, la gestione dns ed il certificato SSL. Al cliente che vuole attivare l'hosting per "google.it", basterà premere il tasto "play". Allo stesso modo, sempre autonomamente, può anche sospenderlo e cancellarlo visto che la fatturazione è oraria sui consumi effettivi. Ciò detto, direi che puoi tranquillamente adottare lo stesso approccio. Al cliente che si registra chiedi subito di specificare l'hostname di terzo livello magari a scelta (esempio: quellochevuoleilcliente.iltuosito1.com, quellochevuoleilcliente.iltuosito2.com) insieme agli altri dati (nome, cognome, email...) e gli crei immediatamente l'hosting. L'unica licenza necessaria sarebbe quella di cPanel, Plesk o chi per loro e, se possibile, anche un WHMCS (costo una-tantum). Con WHMCS puoi utilizzare il loro framework risparmiando un enorme quantità di tempo nello sviluppo. A quel punto ci vorrebbe poco tempo per sviluppare gli automatismi. Concludendo gli approcci possibili che mi sento di consigliare sarebbero due: Tanto tempo di sviluppo + Pannello con API Poco tempo di sviluppo + Pannello con API & framework WHMCS
  16. Intendi per il provisioning ovvero un sistemino che decide, in base a vari criteri, su quale delle 12 macchine creare il servizio?
  17. Ciao Credo che potresti farlo con un qualsiasi pannello free e/o a pagamento che abbia delle API. Sarebbe sufficiente creare di volta in volta il sottodominio che scaturisca da un form di registrazione del cliente che fa la chiamata API. Non vedo davvero alcuna difficoltà in tal senso. Tecnicamente è uguale a quello che si deve fare per un hosting a pagamento.
  18. Strano che nessuno abbia notato quello che dice giustamente VonT. Non puoi installare una licenza OEM o chicchessia su un server adibito a fornitura di servizi su internet. Devi usare obbligatoriamente una licenza SPLA che ha un costo ricorrente per tutto il tempo del suo utilizzo.
  19. Katamaze

    Consiglio server dedicato

    10 gameserver non vuol dire niente. Il server lo devi dimensionare in base all'engine, alle mod e da quanto è utilizzato. Semplificando al massimo, prendi 2 gameserver. Stesso gioco, stessa configurazione e stesso numero di player connessi. Se vai ad analizzare i consumi, non è insolito trovare differenze anche del 25% nell'uso della memoria. Col tempo imparerai che certi engine oscillano entro un certo range, altri (pochissimi in realtà) sono mediamente costanti ed altri ancora (di solito gli Unreal Engine) oscillano in modo pauroso oltre il 35%. In breve una macchina da gameserver gioco forza deve essere sovradimensionata per sostenere questi picchi continui e quasi imprevedibili oppure vai di cloud ma il budget e le competenze richieste sono più alte. Nein. Nel momento in cui ti metti a vendere un prodotto/servizio stai facendo un'attività imprenditoriale in modo continuativo pertanto devi avere la partita iva. Il limite dei 2500 euro è per chi esercita attività occasionali. Non sarebbe il tuo caso.
  20. C'è anche Hyperspin Website Monitoring, Web Server Monitoring Service anche se personalmente preferisco PingDom perchè ha le API
  21. Per esperienza personale direi assolutamente il contrario. Nella lista delle aziende più flessibili con cui abbia mai avuto a che fare Hetzner è seconda. Quando mi scade la carta di credito talvolta dimentico di aggiornare i dati su alcuni siti (per motivi che non sto a spiegare il numero della CC cambia sempre). Su Hetzner mi sono ritrovato a non pagare nulla per 4 mesi. Non mi hanno mai detto niente nè staccato servizi. Quando li ho contattati per fargli presente la mia dimenticanza mi hanno detto semplicemente "No problem". In un'altra occasione il mio commercialista aveva dimenticato l'iscrizione al VIES e pertanto Hetzner non poteva verificare la validità della P.iva sul sito dell'agenzia dell'entrate. In questo genere di controlli invece li ho trovati, giustamente, molto puntuali e precisi. Anche qui ho spiegato la situazione e mi hanno dato completa fiducia. In definitiva li trovo decisamente flessibili ma potrebbe trattarsi di un trattamento riservato ai vecchi clienti perchè nei TOS c'è scritto ben altro in quanto ai ritardi nei pagamenti. OFF TOPIC BOX L'azienda prima in classifica è imbattibile.
  22. Katamaze

    Prestashop, quale soluzione?

    Non so se hai pubblicato o meno il link al sito. Comunque sia puoi renderti facilmente conto se e dove ci sono rallentamenti analizzando il sito con FireFox (FireBug > Netspeed) oppure con Chrome o ancora con il tool che mette a disposizione Google stessa. Magari ci son troppe richieste http o immagini insensatamente pesanti. Talvolta vedo ecommerce con immagini di prodotti ridimensionate alla grandezza di un francobollo che però all'origine sono di ben 1920x1080 pixel piuttosto che una miriade di iconcine tipiche degli ecommerce (salvadanaio, carrello, bandierine, simboli di valuta...) chiamate ciascuna con una richiesta http quando si potrebbe risolvere accorpare il tutto con una singola richiesta (CSS Sprite).
  23. Ciao Cerco di ricordare ma potrei sbagliarmi. Hetzner forza i pagamenti e di conseguenza la fatturazione al primo del mese. Quando ho ordinato il primo server ho consegnato i dati della mia carta di credito. Mi hanno attivato il servizio senza prelevare nulla. Al primo del mese successivo han preso tutto il dovuto allineando i futuri pagamenti. Al secondo server stessa storia. A loro immagino che convenga questo tipo di procedura in quanto possono prelevare in una sola volta tutto il dovuto per ciascun cliente limitando al minimo i costi di gestione e le tariffe.
  24. Ora sono sempre più convinto del fatto che continuerò a registrare i miei domini senza curarmi della presenza dei bulli di quartiere. First come first served. Fatemi causa :ciapet: OFF TOPIC BOX Fatemi capire ma se Cristiano Ronaldo fa causa a Cristiano Zanetti questo si chiamerà Cr1st14n0? E se mia sorella diventa più famosa di me io perdo il cognome? Tra Paris Hilton e Parigi? Vince l'essere vivente? E tra Venezia e Venice la città della Florida? No aspetta! Quelli della Dell hanno perso l'apostrofo contro la lingua italiana? E mia zia Elisabetta!? C'è la regina che è più famosa... o la Canalis! E mio cugino Francesco!? C'è Il papa! Chi vince tra me e Mengacci? :afraid: Aiutooooo
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