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Katamaze

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Everything posted by Katamaze

  1. @enjoylove in Italia prova a dare uno sguardo a Domflow e al loro servizio di mitigazione. È davvero buono. In alternativa OVH (ok), Rackspace. Personalmente per 8 anni ho cercato di mitigare il problema fino a quando un bel giorno mi sono fermato. Ho fatto il conto del tempo e dei soldi e che ho perso per stare dietro agli attacchi ddos. Mi sono ricordato di tutto lo stress derivato e le inutili denunce presentate al cospetto di ignoranti più interessati ad un frullatore non consegnato da un e-commerce. Alla fine ho deciso esattamente di mettere tutto offline e, potendolo fare, dedicarmi ad altro. Col senno di poi, potessi tornare indietro, 8 anni fa avrei lasciato perdere subito. Ho sempre avuto la doppia passione dell'hosting e programmazione quindi il passaggio non è stato traumatico poi è chiaro che ognuno fa le sue scelte. Oggi non voglio più investire un solo centesimo in un settore che può andare distrutto dal giorno alla notte dagli umori di un 50enne frustrato con manie di onnipotenza. Ne ho viste davvero troppe di cose illegali e violenze che manco a Caracas. Si, mi riferisco solo a realtà piccole e medie ovvero (percentuale puramente indicativa) il 95% di chi ha qualcosa in rete. Se hai un blog di cucina e qualcuno ti odia vai giù finchè vuole il lamer. Stesso discorso se hai un rack. Vai giù allo stesso modo. Proteggersi è un lusso che solo le grandi realtà possono permettersi ma anch'essi non sono comunque immuni al problema. La cosa che mi urta e che a questo gioco vincono solo i colossi di internet. Con questo andazzo resteranno solo Enom, 1&1 e altri 4 gatti alla faccia della concorrenza e della possibilità di scelta per il cliente finale.
  2. Dirò una cosa che fara girare le scatole a molti e che non è la risposta che si dovrebbe dare ma francamente c'è solo da arrendersi. Non conta quanta protezione tu possa mettere in campo investendo migliaia di euro al mese. Se ti proteggi da X a 1000 euro al mese stai sicuro chi ti attacca lo farà con una potenza X + 1. Se passassi ad una soluzione Y di potenza doppia a 2000 euro al mese chi ti attacca passerà ad Y + 1. Dove sta la fregatura? Tu spendi 2000 euro al mese per provare a difenderti e chi ti attacca spende un centesimo di quello che spendi tu. Ne vale la pena? È una battaglia persa in partenza. Non facciamoci illusioni. Chi ti vuole offline ti manderà offline fosse anche un pizzaiolo o un ragazzino di 12 anni. Mandano offline interi datacenter che la protezione contro i ddos la vendono quindi non facciamoci illusioni. Come puoi competere con chi ha banda a strafottere a costi irrisori? Buona fortuna.
  3. Nota: vi invito a prendere sempre come riferimento la pagina ufficiale del modulo (italiano: katamaze.it/whmcs/product/BBCode, inglese: katamaze.com/whmcs/product/BBCode) poichè non potrò più aggiornare questo messaggio nel tempo. Nella pagina ufficiale troverete sempre informazioni aggiornate e screenshot. Il modulo aggiunge il linguaggio di markup BBCode per la formattazione dei ticket di supporto. Questa funzionalità può essere utilizzata facilmente sia dai clienti nel front-end che dagli amministratori nel back-end grazie ad un leggero WYSIWYG BBCode & HTML editor che il modulo aggiunge automaticamente ai textarea. Puoi formattare ed allineare il testo, creare liste, citare messaggi, inserire pezzi di codice con risalto della sintassi e l'auto-riconoscimento del linguaggio, inserire linee orizzontali, aggiungere e ridimensionare le immagini direttamente nel messaggio, creare link, utilizzare gli emoticon, includere video di Youtube, inserire la data e l'ora, ingrandire l'editor e cambiare la modalità da Source a BBCode. Screenshots: qui Funzionalità presenti alla data corrente: Supporto BBCode per i ticket sia per gli amministratori che per i clienti Interamente basato sugli action hook Editor WYSIWYG & Source L'Editor dispone di 5 temi diversi. Puoi cambiare facilmente tema in un click Funzionalità base: grassetto, italico, sottolineatura, barrato, pedice, apice Allineamento testo: sinistra, centro, destra, giustificato Definisci lo stile del font, dimensione, colore e resetta il formato Scorciatoie: taglia, copia, incolla, incolla testo Aggiungi liste ordinate e non ordinate Inserisci pezzi di codice con formattazione e cita i messaggi Riconoscimento automatico del linguaggio che inserisci nel tag code Colorazione automatica del codice per mettere in risalto la sintassi del codice Aggiungi linee orizzontali, immagini, indirizzi email, aggiungi URL o rimuovili Emoticon, video di Youtibe, scrivi la data e l'ora corrente nei ticket Ingrandisci l'Editor a tutto schermo e passa dalla modalità WYSIWYG a Source e viceversa Puoi disabilitare o attivare specifiche funzioni BBCode in un click Smarty modifier che formatta automaticamente lo stile di tutti i tuoi ticket Il modulo funziona ed è compatibile con WHMCS V6 e V5 Interfaccia semplice ed intuitiva Template Smarty Multi-lingua con italiano ed inglese già presenti e possibilità di aggiungerne autonomamente altre Interamente basato sulle API PDO per MySQL al sicuro dal SQL injection Il modulo è alla sua prima release pertanto in questa fase sono molto graditi feedback.
  4. Katamaze

    Multihosting e fatture rinnovo dominio

    La risposta per me è banale. A chi ordina va la fattura. Non mi interessa entrare nel merito di situazioni esterne. La "rottura di scatole" eventualmente è a carico del cliente. Se questo ha bisogno di cose particolari si andrà a creare X account intestati a chi vuole lui.
  5. Katamaze

    Server dedicato vs 3 VPS

    È impossibile rispondere oggettivamente. Dipende da caso a caso. È un pochino come chiedere se è meglio scrivere 50 + 50 = 100 piuttosto che 75 + 25 = 100. Volendo fare una rapida carrellata si dovrebbero considerare aspetti come le licenze (hanno un costo per macchina? allora conviene averne uno solo), che cosa ci devi fare (cluster? Meglio più server. Backup? Meglio uno solo). Mi fermo qui perchè squilla il telefono :fagiano:
  6. Ciao, Dal momento che hai una tua licenza non puoi rivolgerti ad un ATHP (un provider autorizzato che eroga servizi Teamspeak). Gli ATHP utilizzano un diverso tipo di licensing che non è compatibile con la licenza in tuo possesso. Pertanto, se l'idea è quella di sfruttare la licenza ad ogni costo, l'unica opzione possibile è prenderti una VPS, un dedicato o al limite un hosting che ti permetta di avviare degli eseguibili sempre che tu ne riesca a trovare uno. Ci metti dentro l'applicativo server, lo esegui, inserici la tua licenza ed il gioco è fatto. Il costo per te sta nella VPS, dedicato o nell'hosting la cui gestione sarebbe comunque a carico tuo. Al contrario se della licenza non ti interessa poi molto, puoi rivolgerti ad un qualsiasi ATHP al quale paghi un tot in base al numero di slot e alla gestione ci pensano loro. In conclusione direi che sta a te valutare se è più vantaggioso prendere una soluzione per conto tuo con la tua licenza e la gestione a tuo carico oppure se prenderti la pappa già pronta da un ATHP. Direi che ti devi fare due conti con la calcolatrice :) In quanto alle specifiche di una macchina che esegue un server Teamspeak direi che va benissimo qualcosa di leggero tipo 1 o 2 core, 2 GB RAM, poco spazio a meno che tu non utilizzi molto il File Manager di Teamspeak ed almeno una 10 mbps best effort a meno che non siate 100 persone tutti nello stesso channel a parlare contemporaneamente :stordita: deve essere fico!
  7. Katamaze

    NAS come webserver per siti di test

    Ciao, Banalmente può andar bene anche un PC configurato come web server. Con tutti gli ultimi mini-PC (vedi MINIX NEO Z64) l'ingombro ormai non è più un problema. Con i NAS personalmente starei attento (nota bene: non sono aggiornato. La mia opinione è basata sull'esperienza di qualche anno fa) perchè vedo che alcuni utilizzano software proprietario molto limitato e con la flessibilità di una barra d'acciaio. In più resta sempre la paura di utilizzarlo in sviluppo. Anni fa quando i NAS avevano le prestazioni di una calcolatrice ho avuto non pochi problemi ad installarci degli script per via dei limiti di memoria. Queste cose su un server o su un PC adibito a server non capitano.
  8. Katamaze

    70$ al mese per la fibra 1Gps (in California)

    Pian pianino ci stiamo avvicinando anche se il rapporto costo/prestazioni è ancora distante e lo sarà per molto. Ciò che mi urta non poco è tutta la speculazione che si fa in Italia e che non so se si faccia in US. Mi sta bene che mi si dica "Senti per 5 anni di 100/100 a quel prezzo non ancora se ne parla" ma invece è da 2 anni che si lascia intendere che già si potrebbe andare a 400/100 ma siamo ancora a 100/10 ottimisticamente parlando. Non vorrei divagare ma questa tecnologia della fibra fino al cabinet mi sembra pure una mezza sola. Per esperienza personale ho assistito a decine di allacci in varie zone della citta con i famosi cabinet (sia FW che Telecom) uno dei quali era addirittura edificato a mo di altarino all'interno del muro di un appartamento sito piano terra. Ci saranno non più di 2 metri di rame ed il risultato è stata una 82/10. Altri a 80 metri agganciano sempre a intorno ad 80 e nuovi palazzi con FTTB (fiber to the building) idem. È un caso, un complotto o quei 20 mega vanno in beneficenza?
  9. Katamaze

    WHMCS - Multilanguage Cart

    Pagina ufficiale in italiano: katamaze.com/whmcs/product/Multilanguage-Cart Pagina ufficiale in inglese: katamaze.it/whmcs/product/Multilanguage-Cart Sin dalla prima release WHMCS soffre la mancanza del supporto multi lingua nelle pagine del carrello. Si tratta di un problema di lunga data al quale, fino ad oggi, non era mai stata data una soluzione. È per questo motivo che ho relizzato il modulo Multilanguage Cart che, in modo del tutto trasparente, permette di tradurre i seguenti elementi: Nome e descrizione prodotti Gruppi prodotti Bundles Addons Le Configurable Options ed anche i valori di ogni campo Campi personalizzati clienti Metodi di pagamento Conseguentemente a quanto indicato, il modulo è anche in grado, se lo si vuole, di estendere la traduzione di questi elementi anche alle fatture e le notifiche email. Potrai pertanto generare ad esempio una fattura interamente in spagnolo anche nei dettagli del prodotto. Di seguito elenco le altre caratteristiche e funzionalità del modulo: Riconosimento automatico delle lingue installate nel tuo WHMCS Possibilità di attivare il supporto multi lingua solo per determinate lingue Non sei costretto a tradurre tutto. Se non completi un campo, il modulo mostrerà sempre il valore di quel campo nella lingua default I template Comparison sono supportati Feature Highlights traducibili per i template Slider, Modern e Comparison Il modulo funziona con tutti i template ma alcuni di essi possono richiedere maggiori modifiche. In questo caso non proccuparti. Ci pensiamo noi Perfettamente integrato ed utilizzabile insieme al modulo Advanced Localisation che geolocalizza i visitatori ed imposta automaticamente la lingua e la valùta di WHMCS Il modulo funziona ed è compatibile con WHMCS V6 Filtri di ricerca e funzionalità avanzate Interfaccia semplice ed intuitiva L'interfaccia del modulo nel back-end è personalizzabile in quanto utilizza template Smarty L'interfaccia del modulo è disponibile in italiano ed inglese ma è possibile aggiungere autonomamente nuove lingue Interamente basato sulle API PDO per MySQL al sicuro dal SQL injection Il modulo si integra con il tuo WHMCS premendo semplicemente un pulsante. In basso una carrellata di screenshot che si zoommano al click. Non posso metterne più di 10 quindi fate riferimento alla pagina ufficiale (link in basso) per vederne di più. Infine specifico che, lavorando continuamente a questo come anche ad altri moduli, nel corso del tempo con le nuove release l'interfaccia sarà più vasta e ci saranno sempre più funzionalità. Non potendo aggiornare la discussione ad ogni release, vi invito pertanto a fare sempre riferimento alla pagina ufficiale dove troverete sempre informazioni aggiornate. Pagina ufficiale in italiano: katamaze.com/whmcs/product/Multilanguage-Cart Pagina ufficiale in inglese: katamaze.it/whmcs/product/Multilanguage-Cart
  10. Katamaze

    Promozione software/script: dove?

    Effettivamente... ci provo :)
  11. Katamaze

    Promozione software/script: dove?

    Prima di coricarmi una domandina. Nel forum in che sezione si possono pubblicizzare dei software? Di sezioni per offerte hosting è pieno ma per software e script non c'è traccia. Dovrei aprire 4 discussioni a riguardo ma non so dove. Help.
  12. Oppure, senza stare ad acquistare server, potresti valutare opzioni gestite. Ci sono Provider che offrono servizi streaming pronti all'uso. Preciso che non sono esperto in materia di streaming ma recentemente ho lavorato per un cliente che offre questo servizio quindi qualcosina l'ho capita. Dal suo catalogo ti riporto le caratteristiche ed il costo di un suo piano tipo: streaming Wowza a traffico (250 gb di traffico mensile max 250 utenti a 512 kbps) 612.00 € / anno oppure sempre Wowza on demand a traffico (500 gb di traffico mensile - max 250 utenti a 1080 kbps con 100 Gb di spazio) a 918 € / anno. I GB di spazio sono per caricare contenuti "offline" da mandare in onda. Ci sono anche diverse opzioni disponibili ma francamente non sono così ferrato da capire le differenze. So solo che tu paghi e loro ti danno le credenziali di accesso ad un pannello da dove fai streaming e chi vuole lo vede. In alternativa, sempre ribadendo che sono un perfetto incompetente in materia, ci sono diversi siti che offrono la possibilità di fare streaming gratuitamente sia che tu abbia 1 o 10000 spettatori.
  13. Un sito si vede sempre e comunque sia esso installato in una VPS piuttosto che in un cloud spalmato su 1, 10 o fino anche a 100 datacenter. Il problema deve essere altrove. Provato a fare i pathping e gli nslookup di rito? E poi il server è sovraccarico?
  14. Katamaze

    Info aggiornamento server

    Perchè usano protocollo UDP e sono ottimi per amplificare gli attacchi ddos molto meglio dei DNS. Se prendi 100 titoli di gioco almeno 90 ti danno dei fattori di amplificazione pazzeschi. A seconda dell'engine puoi andare ad un fattore di moltiplicazione 80 ad oltre 120. Ti lascio alcuni numeri: entra 1 byte e ne escono 120, con 1 sola richiesta dai luogo a 1000 pacchetti tutto senza che nessuno ti blocchi. In più hai l'imbarazzo della scelta. Vai su siti come Gametracker, ti cerchi tra decine di migliaia i server da sfruttare nei paesi che preferisci ed amplifichi con IP spoofato. Tieni anche conto del fatto che i server adibiti a gameserver sono belli corazzati quindi 1 o 10 Gbits ce li tiri fuori tranquillamente da ogni macchina senza che nessuno, escluso il provider, si accorga di nulla o si infastidisca. La colta di tutto questo è di Quake Engine che già nel 1996 aveva questa vulnerabilità. Oggi quasi tutti i giochi sono sviluppati su engine derivati da Quake Engine (id Tech, GoldSRC, IW, Source, ioQuake ecc.) e quindi sono tutti fallati. Stesso dicasi per quelli che non sembrerebbero essere direttamente collegati come Unreal Engine. L'unico engine che mi viene in mente che non sia fallato è Frostbyte (quello degli ultimi Battlefield) ma purtroppo non serve a niente. In un game hosting in una macchina non ci metti solo i gameserver di Battlefield ma tutti quindi se anche Battlefield è sicuro tutti gli altri non lo sono affatto quindi 3 a 0 palla al centro.
  15. Katamaze

    Info aggiornamento server

    A distanza di qualche ora provo a spiegarti come funziona la faccenda game hosting in primis partendo dall'hardware. A prescindere dalla soluzione della quale decidi di avvalerti (server dedicato, VPS, cloud) serve, purtroppo per le tasche di chi investe in questo settore, un pochino di tutto al livello hardware. Infatti, a meno che to non sia un hoster mono-game (solo un gioco o comunque giochi appartenenti allo stesso engine), non c'è gameserver i cui consumi siano uguali o simili a quelli di altri gameserver su giochi / engine diversi. Può addirittura capitare che due gameserver dello stesso gioco possano avere consumi diametralmente opposti. Detto questo, per rispondere alle esigenze di ogni titolo di gioco che vai ad hostare, devi avere un buon processore con tanto clock ma al tempo stesso anche multi-core e multi-thread in quanto alcuni titoli stanno iniziando pian piano a supportarli. Ti servono anche HD molto grandi e moltissima RAM. Quando pensi di aver raggiunto un buon compromesso, prendi hardware ancora superiore alle tue previsioni. È infatti noto che l'utilizzo delle risorse della maggior parte dei gameserver vada a picchi. Un grafico tipo di utilizzo CPU/RAM di un server adibito a game hosting è simile ad un elettrocardiogramma di 10 cuori in simultanea. Chiuso il discorso hardware si passa al sistema operativo. Linux o Windows. Se l'obiettivo è erogare ogni titolo di gioco che ti passa per la testa la scelta è obbligata: Windows. Infatti non tutti i titoli funzionano su Linux. Sicuramente su Windows ci gira tutto per via delle DirectX mentre su Linux no. La scelta è quindi tra il supporto completo di ogni titolo di gioco esistente pagando una licenza SPLA Windows (20€ / mese in media) oppure se buttarsi sull'open source gratuito che però ti permette di erogare un numero più limitato di titoli. Ora andiamo al pannello. Ce ne sono vari sia gratuiti (francamente sono tutti pessimi ma de gustibus) che a pagamento. Il leader indiscusso da sempre è TCAdmin che ha il suo costo (200$ o 15$ al mese per il primo server + 150$ o 15$ per quelli aggiuntivi). Qualsiasi sia la tua scelta l'installazione non è semplice per un neofita. Si tratta di configurare ed installare prima di tutto un webserver completo (IIS, Apache, MySQL o quello che vuoi) e poi il pannello. In alternativa puoi sempre svilupparne uno tuo. Vedo che sempre più spesso anche gli hoster non molto grandi lo fanno per motivi comprensibilissimi che non sto qui a spiegare. A questo punto la parte più lunga, noiosa e snervante: riempire il server con i binari dei gameserver per ogni titolo di gioco (se li hanno) o caricarci i giochi interi. Mediamente siamo parlando di una quantità di file il cui peso è compreso tra i 200 ed i 300 GB per una settantina di giochi configurati. Poi dovresti anche metterci i mod, le patch, le espansioni ed infine configurare nel pannello ogni singolo gioco. Qui ci passerai una vita intera. A meno che tu non voglia farlo male, per fare un lavoro come si deve ci vogliono mesi/anni e devi starci dietro continuamente. Nel 90% dei casi poi non hai nemmeno uno straccio di documentazione alla quale appoggiarti. È un lavoro da fare a mano il più delle volte. Ultima cosa: attacchi ddos. Li avrai. Preparati. È possibile che in questo ambito investirai la maggior parte dei soldi più di quanto costa tutto il resto. Finite tutte queste cose hai un server che fa game hosting. Poi si dovrebbe parlare dei software per il provisioning, pagamenti ecc. come WHMCS e la sua integrazione con il tuo server ma questa è tutta un'altra storia (altre skill, tempo e soldi). In conclusione questa è la "ricetta" per realizzare un servizio normale. Non è che si debba per forza fare così ma tant'è.
  16. Katamaze

    Info aggiornamento server

    Si ok ma quello che fanno loro direi che a te, almeno in teoria, non dovrebbe importare nulla altrimenti qual è l'obiettivo? Creare un clone e mettersi a vendere anche i biscotti se lo fanno anche loro? :) Per il punto 1 ci pensa un pannello di controllo (TCAdmin) e non c'è bisogno di virtualizzare ed anzi non dovresti proprio pensarci. Se come dici hai intenzione di creare una VPS per ogni gameserver (saresti il primo al mondo a farlo), oltre allo spreco di risorse dovrai pagare 150$ per ogni VPS. Se quindi andassi a creare 10 VPS per 10 gameserver andrai a pagare 1.500$ (o 150$ al mese) di licenze TCAdmin. Non ha alcun senso. Cerca di toglierti dalla testa le VPS come le intendi tu per il game hosting perchè non porta a nulla. La tua macchina, che sia fisica o virtuale, deve essere una sola e con un pannello sia per massimizzare l'uso delle risorse che per limitare i costi. Problemi con la stabilità, la sicurezza ecc. sono già risolti con questa soluzione. Non credo ci sia anche sono un motivo buono per creare una sovrastruttura così "logorroica". Per il punto 2, 3 e 4 si tratta esattamente di VPS, semi-dedicati o dedicati ossia servizi che offrono anche tanti altri provider e che non c'entrano con il game hosting. Se poi uno ci va ad installare dentro un gameserver è un altro paio di maniche ma loro si limitano a darti, come tutti gli altri provider, una macchina nuda e cruda con il solo sistema operativo. Mmm... siccome queste domande mi lasciano un tantinello spiazzato, potrei chiederti se hai idea del fatto che per fare quello che ti sei prefissato (vendere?) devi avere la partita IVA? Ma il tuo è davvero un "server di test" o un server dove intendi lucrare? Infine allo stato attuale non posso che sconsigliarti di iniziare visto che hai, senza offesa, le idee troppo confuse.
  17. Katamaze

    Info aggiornamento server

    Per me non ha davvero alcun senso creare una VPS per ciascun utente. Il cliente tipo dei gameserver non capisce un fico secco. Dargli una VPS è solo un inutile spreco di risorse e rischioso perchè può solo far danni nel caso avessi in mente di dargli le credenziali di root. A questi clienti devi dare la pappa già pronta con un pannellino punta e clicca che fa tutto il lavoro. Il discorso delle VPS ha senso in ben altri contesti. Pensaci. Ogni gameserver di fatto è come se fosse già di per sè un server virtuale. Volendo fare degli esempi non è che per ogni server virtuale Teamspeak di ogni cliente vai a creare una VPS. Allo stesso modo per ogni sito web che ospiti non vai a creare una VPS. Le VPS si approntano quando le esigenze sono altre: rivenditori, cliente che vuole risorse garantite, che ha tanti servizi (...) in breve tutto ciò che non serve al nostro cliente tipo. Per quella che è la mia esperienza nel game hosting, la VPS al cliente non serve a nulla e mai te la chiederà anche perchè spesso questo ha bisogno di un server in Italia, uno in Germania, un altro in Patagonia ecc. Se il cliente vuole 1, 10 o 100 gameserver gliene darai esattamente 1, 10 o 100 tutti gestibili da un unico pannello e con le credenziali di root che sarebbero le RCON dei vari gameserver. Poi sono fatti tuoi se questi 10 o 100 gameserver sono tutti in uno stesso server fisico o magari 100 in altrettanti datacenter. Al limite potrebbero capitare clienti che ti fanno un discorso del tipo "Dammi una VPS con X risorse e poi me li creo io i gameserver all'interno" ma prima ancora di questo è più probabile che ti chiedano "Dammi 1000 slot e la libertà di creare i gameserver che voglio entro quei 1000 slot". In entrambi i casi stiamo comunque parlando sempre di un servizio erogato da un pannello.
  18. Katamaze

    Info aggiornamento server

    Premetto che sono uscito dal game hosting quindi magari non sono aggiornatissimo. Se sei un game hosting sono d'accordo che il miglior rapporto te lo dà uno Xeon/E3 ma se volessi mettermi su un dedicato per hostare qualche gameserver non è ancora sempre meglio di gran lunga una CPU di grado desktop come i5 e i7 al posto di un qualsiasi Xeon entry level? Prima di tutto mi sentirei di togliere dall'elenco il semi-dedicato che vuol dire tutto e niente. È una parola nebulosa che non si sa a cosa effettivamente si riferisca ed ogni provider che lo offre lo intende a modo suo. È un pochino come le parole green, smart... il significato dipende dalla persona alla quale lo chiedi. Detto questo la domanda è criptica. Tendenzialmente per un server adibito unicamente a game hosting è meglio non mettersi a virtualizzare. Perchè andare a creare una sovrastruttura che per quanto possa essere leggera qualche risorsa la usa? È uno spreco. Meglio un server nudo e crudo con solo il sistema operativo e tutte le risorse utilizzabili dai gameserver. Diverso il discorso se nel server ci va altro, se il budget è limitato o se si vuole scalare. In quel caso è meglio una VPS. Se posso darti un cosniglio spassionato dove ci metti un gameserver non metterci niente altro. La storia ci insegna che i gameserver sono portatori si sfighe e sfortune cosmiche nonché una calamita per gli attacchi ddos.
  19. Katamaze

    Register.it che beffa!

    Devo correggerti. Non ti sei limitato a raccontare una tua esperienza ma sei salito sul pulpito a dire che un'azienda infrange la legge (quale?), non hai voluto in alcun modo sostenere un dialogo sereno, ti sei messo a fare indagini campate per aria nei confronti di chi sosteneva una tesi contraria alla tua ed infine, per non farci mancare niente, sei anche ricorso alla diffamazione. Tutto qui. Lo scrivo per dovere di cronaca, senza alcun secondo fine e con la massima serenità.
  20. A mio avviso l'unico modo per recuperare terreno è avere tanti fondi a disposizione da investire per colmare l'enorme gap infrastrutturale ed ovviamente una clientela in grado di sostenere la tua crescita negli anni a venire. Se da un lato questa cosa è un grosso punto a sfavore, dall'altro c'è un grosso punto a favore. Trattandosi di un mercato già battuto da anni da tante aziende, se inizi oggi hai a disposizione strumenti che 10 anni fa potevi solo sognarti. Volendo essere ottimisti hai anche l'opportunita, cominciando da zero, di organizzare il tutto per filo e per segno per non trovarti, come OVH ed altri big player, in situazioni la cui gestione è paradossale.
  21. Katamaze

    Register.it che beffa!

    Su questo sono perfettamente d'accordo con te. Anche io trovo che quello che fa Register sia una scomoda forzatura e una strategia che prima o poi ti porta a perdere clienti. In tal senso l'unica forma di protesta è non acquistare nulla da loro. Sono intervenuto solo perchè qualcuno aveva cominciato a ventilare l'ipotesi che tutto quello che fa Register fosse illegale. Non scherziamo :)
  22. Katamaze

    Register.it che beffa!

    Da contratto loro intendono dominio & hosting come un unico servizio inscindibile e, sempre da contratto, nel momento in cui interrompi il rapporto loro non sono tenuti a mantenere alcunchè. Prima di recedere dal contratto sta al cliente sincerarsi di aver preso le dovute precauzioni. Stiamo parlando di un servizio. Che questo lo eroghi una webagency piuttosto che un provider, un ISP, un calzolaio o idraulico non toglie nè aggiunge nulla agli obblighi verso il cliente. Essere provider non ti rende più o meno responsabile di una webagency. Non è rilevante quello che vuoi tu come cliente nè cosa sarebbe meglio fare secondo i tuoi canoni. Io come cliente potrei anche esigere che nel dominio sia incluso un mazzo di fiori ma se il mio provider di fiori non ne vuole sentire parlare, non ho nulla a pretendere. Infine la "differenziazione" non la fa il cliente ma il fornitore con il suo contratto. Lo so che è brutto da dire ma se non ti piace non comprare e rivolgiti altrove. Quello che sta scritto nel contratto, brutto o bello che sia, è da tenere in considerazione al pari delle caratteristiche del piano hosting che stai acquistando. Se mi serve un hosting PHP + MySQL non compro un hosting ASP + Oracle. Allo stesso modo se mi serve tenere separati hosting e dominio perchè "per me è meglio che sia così" non compro da Register che li considera come un'unica cosa.
  23. Katamaze

    Cerco hosting con Plesk

    Rispetto l'opinione e non aggiungerò altro se non che in 13 anni le cose cambiano.
  24. Katamaze

    Cerco hosting con Plesk

    Capisco che rispetto a Plesk possa sembrare più difficile ma in realtà, dopo aver provato entrambi, ti rendi conto che è l'esatto opposto. Purtroppo chiunque utilizzi Plesk prima o poi se ne pente. Sempre.
  25. Katamaze

    Cerco hosting con Plesk

    Consiglio spassionato. Se non c'è una ragione particolare perchè tu debba usare Plesk, vai su cPanel.
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