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xuncoder

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  1. Non si rischia solo la perdita del dominio con nomi del genere. C'è anche il rischio di essere citati per contraffazione e vedersi richiedere i danni se c'è pubblicità su siti con domini simili. A parte questo poi, ho notato che attualmente c'è un problema sul sito, forse una infezione da virus o i rimasugli di una vecchia infezione, controlla il file .htaccess, perché probabilmente c'è un redirect quando si accede dai motori di ricerca.
  2. xuncoder

    Provider Italiani Microsoft SPLA?

    Sui forum Americani sconsigliano di avere a che fare direttamente con Microsoft per le SPLA, per due ragioni, per la modalità con la quale bisogna segnalare le licenze usate ogni mese, e per le modalità di pagamento, che nel caso di Microsoft sono Bonifico Bancario. Poi, pagare Microsoft Americana o un altra sede Europea, non è il massimo, perché significherebbe +12 nuove segnalazioni infrastat all'anno. Inoltre, se segui il link sopra di Microsoft, vedrai che ti porta in circolo sui siti di Microsoft, senza arrivare a niente, in pratica Microsoft preferisce non fornire queste licenze direttamente, ma rimanda invece chi è interessato a rivolgersi ai "reseller".
  3. Quale sono i migliori Provider Italiani per le licenze SPLA di Microsoft? Voglio intendere, quelli con le procedure più snelle e che rispondono alle eventuali richieste con competenza ed in tempi accettabili.
  4. Era meglio non indicare il dominio, ma solo l'estensione, comunque ormai l'hai fatto. In ogni caso, dal whois del dominio, risulta disdetto e quindi non è sicuramente trasferibile. Essendo stato disdetto dal Registrar 1 giorno dopo la scadenza, dovrebbe passare in cancellazione dal giorno 1 Febbraio. Attualmente hai 3 possibilità. Possibilità sicura: Tentare di rinnovare il dominio con l'attuale Registrar, pagando il sovraprezzo che ti chiederanno quasi sicuramente. Possibilità semisicura: Tentare di prenotare il dominio sui servizi di recupero domini in scadenza per i .it (Attualmente ne esistono solo 2 consigliabili, 1 senza asta che è il mio, e 1 con asta che è mio concorrente) Possibilità rischiosa: Aspettare i primi di febbraio che il dominio venga cancellato e quindi procedere alla registrazione presso il servizio che preferisci. A mio avviso il dominio che hai indicato non è appetibile, ma questo è un mio giudizio personale, e non significa che non esiste la possibilità che qualcuno cerchi di registrarlo alla scadenza. IL rischio c'è.
  5. I domini scaduti non si possono trasferire solitamente. Questo vale per la maggior parte delle TLD. Naturalmente non sei stato preciso, non hai indicato il tipo di dominio, per esempio .IT, .COM, etc. etc., i .EU scadono sempre a fine mese per esempio, e a volte potrebbe capitare che risutano scaduti ma in realtà non lo sono. Anche per i .COM bisogna controllare sempre la data per verificare se sono effettivamente scaduti. I .IT in teoria hanno 15 giorni dopo la scadenza effettiva, ma dipende da come decide di gestire la cosa il Registrar, e quindi se il Registrar disdice il dominio lo stesso giorno della scadenza, quello è da considerarsi scaduto e quindi non trasferibile, se invece il Registrar sospende solamente il dominio, magari disabilitando il servizio di hosting, o quelli collegati, come le email, oppure i dns, ma senza disdire il dominio, allora in quel caso potrebbe essere trasferibile. Quindi dipende, dal tipo di TLD, dalla sua condizione reale. In ogni caso, nel dubbio ti conveniva rinnovare e poi trasferire con calma, perchè in caso di cancellazione del dominio, se il dominio è appetibile, rischi di perderlo.
  6. Ciao, c'è una soluzione con GMAIL al tuo problema. Se non desideri cambiare da Aruba. In GMail puoi impostare il fetching via Pop3 delle email, non sono però certo che poi GMail ti permetta di rispondere con il tuo indirizzo, facendo in questo modo.
  7. xuncoder

    Problemi infettivi....

    In ogni caso, per fare una scansione corretta, dovresti fare partire il computer da un sistema sicuramente pulito, un disco autopartente, esempio una chiavetta usb con una live di Linux, o un disco con una live di Linux, poi potresti fare la scansione con un antivirus installabile anche su Linux. Oppure in alternativa potresti avviare windows in modalità provvisoria, e fare la scansioen dalla modalità provvisoria. Ci sono alcuni virus che non permettono agli antivirus di funzionare, e non ti permettono nessuna attività che possa rimuoverli, oltre che camuffarsi. Uno di questi è quello del falso antivirus. Se gli antivirus non trovano minacce, non sono buoni. Se fai una scansione, con degli antivirus seri, stai certo che non solo ti trovano decine di trojan, ma ti trovano anche centinaia di minacce di vario genere, prova con questo per esempio: SpyBot Search & Destroy Comunque il virus colpevole potrebbe essere questo: Win32.Rmnet.12
  8. xuncoder

    Problemi infettivi....

    L'ftp cifrato non serve a molto. Siccome il virus ruba le password sul computer. Hai trovato 5 trojan con un antivirus, e ti ostini a dire che sono falsi positivi, in base a quale criterio dici che sono falsi positivi? I trojan si chiamano trojan, proprio perchè sono presenti in programmi che sembrano perfettamente legittimi ... IL nome deriva dalla storia del Cavallo di Troia. Scarichi un programma "gratuito" che ti sembra un regalo, in realtà il regalo ti viene fatto, perchè dentro c'è la sorpresa. E' estremamente improbabile che un antivirus dia 5 falsi positivi ...
  9. xuncoder

    Problemi infettivi....

    IL fatto che hai trovato riscontro nei log ftp, significa che effettivamente il virus sta usando le tue password, e significa che quindi in qualche modo te le ha rubate, e questo fa salire la probabilità che hai un trojan/virus sul computer, oppure l'hai avuto in passato. Come prima cosa dovresti cambiare tutte le password ftp, e vedere se il problema continua. Poi ti conviene cambiare tutte le password che hai, e ti conviene ripulire i siti e naturalmente dovresti verificare che non hai ancora questo trojan sul PC, ma se non l'hai tolto, ce l'hai quasi sicuramente.
  10. xuncoder

    Problemi infettivi....

    Questo tipo di attacco può avvenire anche lato server. Ovvero basta che il trojan ruba le password ad un qualsiasi utente su un hosting condiviso, e dopo se gli hosting non sono abbastanza isolati nella configurazione, dal sito infetto è possibile che il virus, infetti altri siti sul server, la facilità con cui può fare questo, dipende dal livello di isolamento con cui sono progettati gli hosting. Per esempio, se php non è isolato tramite suexec ed eseguito tramite cgi, questi virus possono avere vita facile, ma anche se php viene isolato con suexec, questi virus potrebbero scrivere nelle directory 777 degli altri siti sullo stesso server, dal sito infetto. Ci sarebbe il modo di isolare completamente php, bloccando anche la possibilità di scrivere al di fuori dell'account per questi script malevoli, tuttavia anche isolando php, c'è sempre perl, python ed altri ... Quindi anche se i provider ti dicono che è colpa tua, chiedi i log FTP, perchè è li che puoi sapere se è effettivamente è il tuo account ad essere violato, o se è un attacco che avviene dal server. Infatti se nei log FTP ci sono effettivamente gli accessi del Trojan/Virus, allora è certo che ti viene rubata la password in qualche modo, invece se nei log FTP non ci sono questi accessi, allora quasi sicuramente l'attacco avviene all'interno del server. Questo è un virus vecchio, e sui siti stranieri già da anni dicono che ruba le password sui file di configurazione di diverse decine di Client FTP, tuttavia è molto più complesso di così, ci sono diverse varianti, ed in alcune varianti, i criminali caricano script aggiuntivi sugli account FTP rubati, e poi scalano sul server, allora succede che magari c'è un utente infetto, e da quell'utente poi compromettono tutti i siti su quel server. Non è difficile purtroppo. Isolare completamente gli hosting su un servizio condiviso non è semplice, bisognerebbe disattivare perl, python e simili, poi isolare l'esecuzione di php tramite apache, con suexec ed eseguire php solo tramite cgi (per esempio fastcgi), disabilitare tutte le funzioni a basso livello di Php, come system, dl, exec, (ce ne sono almeno una ventina di pericolose) e simili, isolare gli hosting con un php.ini per ogni hosting, dove all'interno si imposta safedir per ogni hosting, e bisogna tenere costantemente aggiornati i server. Non è facile fare tutte le cose che ho scritto sopra, e proprio per questo motivo, una percentuale di possibilità che l'attacco avvenga dal server c'è sempre, ma questo lo può sapere solo il provider se guarda i log ftp e facendo una ricerca sui siti sul server, per verificare se il problema è isolato ad un solo sito, ai siti di un solo utente, oppure a siti ed utenti misti. Un modo invece semplice e banale per bloccare questi trojan/virus se sono presenti sul proprio computer, è quello di installarsi un firewall in locale, e chiudere tutte le porte ad esclusione dei servizi di interesse, infatti molti di questi trojan hanno una architettura Client/Server e comunicano con la propria centrale attraverso porte diverse dai servizi standard, quindi chiudendogli la comunicazione con la centrale, finiscono per diventare inoffensivi, anche se rimangono presenti sul proprio PC.
  11. Praticamente queste LTD Inglesi, sono tutte LTD con 1 GBP di capitale, con lo stesso Indirizzo corrispondente a: "THE MERIDIAN 4 COPTHALL HOUSE, STATION SQUARE, COVENTRY, WEST MIDLANDS, ENGLAND" Indirizzo che viene fornito da: SFS Professional Cost Effective Services Non è tanto normale che il nic abbia abilitato società praticamente anonime a diventare Registrar. Praticamente, questi signori che decidono le regole del nic, hanno stabilito la regola che per avere un Registrar, bisogna avere una società, impresa, ditta e che ogni ditta, impresa, società può avere 1 solo Registrar, salvo casi eccezionali dove si dimostra e giustifica un secondo registrar. Uno malpensante non può fare altro che pensare che la regola del singolo Registrar per compagnia, l'hanno creata già meditando su come aggirarla. Naturalmente uno potrebbe anche aggirarla come hanno fatto loro, peccato che questo significherebbe violare diverse leggi fiscali di diversi paesi probabilmente, e questa è una situazione molto discutibile. Tutte queste regole strane, saranno coincidenze? Come si dice quando ci sono tante coincidenze? Io non ci credo alle coincidenze.
  12. Che la cosa non è stata pulita è dimostrato dal fatto che non è stata data l'oppurtunità alle grosse società di organizzarsi per tempo, promuovendo l'evento, e raccogliendo le richieste, infatti la data e l'orario preciso dell'apertura sono stati dati ai Registrar solo 1 settimana prima, per la precisione la data un mese prima, l'orario una settimana prima, e siccome c'era già il precedente dove il nic non era stato chiaro sugli IDN, ovviamente le grosse società non è che potevano pubblicizzare l'evento con discorsi del tipo: "forse il giorno che non conosciamo di questo mese gli IDN saranno disponibili", non so se ho reso bene l'idea. E' evidente che la cosa è stata fatta di proposito, ora chi non aveva nulla da fare è riuscito a organizzarsi per quella data, chi invece ha optato per tentare di raccogliere le richieste dai clienti, ed aveva altre cose da fare, ovvero altri servizi, ha avuto problemi con i tempi, come il sottoscritto. E non sono stato sicuramente l'unico, siccome i grossi Registrar hanno tutti ignorato l'evento ed è ovvio che sia così, come poteva fare un grosso Registrar a organizzarsi con Marketing, Raccolta richieste, ed attrezzarsi tecnicamente in 1 settimana? Qualcuno dirà che avevano annunciato 1 mese prima, ma l'orario e la data precisa e sicura, li hanno dati solo 1 settimana prima, e questo non è il modo di fare, c'è qualcosa di sospetto in questo fatto, hanno quasi sicuramente e deliberatamente temporeggiato sul giorno e l'orario esatto per aspettare che i compari fossero pronti, e poi hanno dato l'orario il più tardi possibile. I titolari di quella società svizzera che ha fatto razzia, sono entrambi Presidente e Vicepresidente di AssoTLD, e non solo, il presidente di AssoTLD è nella commissione regole del Nic, un palese conflitto di interessi, questa è la solita robetta da italietta. Si fanno le regole da soli, per esempio scegliendo l'ora e il giorno che gli faceva più comodo ed informando il resto del mondo, all'ultimo momento. Poi, vi sembra normale aprire le registrazioni ai paesi non EU, ma non ho capito, io come ditta/impresa Italiana mi devo subire la burocrazia Italiana, e quella Europea che sono asfissianti, mi devo subire le tasse Italiane, e questi tizi aprono in Svizzera per vendere esclusivamente a clienti Italiani, e un ente Italiano che dovrebbe tutelare le imprese Italiane, cosa fà? Invece di tutelare le imprese Italiane, favoreggià le imprese Extra EU nei paradisi fiscali o nei paesi come la Svizzera. E poi vogliamo parlare dei servizi che non funzionano, tipo il das normale, che il nic spavaldamente ha messo con query illimitate, e come risultato ha ottenuto che è bombardato e non ha mai funzionato, è normale avere un servizio che non funziona? O lo devono togliere, o lo limitano, o lo fanno funzionare, a me non pare normale avere un servizio che non funziona da anni ormai. E il whois dei Registrar che permette ad un Registrar di vedere tutti i dati dei registranti Italiani, anche se questi non gli hanno dato il consenso ... Si avete capito bene, voi come registranti di un dominio .IT, pensate che i vostri dati siano solo nelle mani del Nic e del Registrar che scegliete, invece no, sono liberamente accessibili a tutti i Registrar che firmano il wnda con il nic, praticamente un malintenzionato potrebbe rubare dati sensibili come quelli fiscali, semplicemente aprendo un Contratto Registrar con il Nic e firmando il Wnda ... E vogliamo parlare di come il periodo di recupero dei domini disdetti dagli MNT è diventato da 60 giorni sugli MNT a 30 giorni sui Registrar, perchè? Ve lo dico io il possibile perchè, forse per evitare che gli utenti recuperino troppi domini che si dimenticano di rinnovare, infatti 30 giorni non sono molti, 60 giorni (come era prima) o 90 giorni sarebbero un tempo più idoneo ed eviterebbe che poi gli utenti possano dire di essersi dimenticati del dominio ... O forse vogliamo parlare del fatto che il Nic ai Registrar chiede di controllare le identità dei Registranti, però non controlla nello stesso modo ed adeguatamente chi sono i Registrar ... E' pieno di Registrar LTD Inglesi, che scommetto che se si andassero a controllare uno ad uno adeguatamente, risulterebbero "farlocchi", ovvero società inesistenti, dove l'unica cosa che esiste è il codice fiscale che chiunque può aprire con pochi euro da qualsiasi parte del mondo, ma questo non è normale, queste società non sono attive e perchè mai delle società non attive devono poter aprire un Registrar .IT ? Magari fanno anche il Wnda ed accedono ai dati sensibili degli utenti Italiani ... Domanda, quando inizierà il nic a verificare i Registrar stranieri, soprattutto le LTD Inglesi, Rumene, ed Irlandesi, verificando l'esistenza di sito, telefoni, conto bancario e residenze degli amministratori, verificando ovviamente che il tutto sia congruente? Se c'è una LTD Inglese valida, deve avere indirizzo in Inghilterra che non corrisponda ad un indirizzo fasullo, numeri di telefono in Inghilterra, conti correnti o bancari in Inghilterra, ed amministratori con residenza in Inghilterra, perchè non fosse così, allora prima o poi anche in Italia nascerà la "Class Action", prima o poi nascerà anche contro gli enti pubblici, e quando nascerà ci sarà da ridere con il nic, con tutti i Registrant/Utenti che gli potrebbero fare causa, per violazioni gravi sulla loro privacy, prima di tutto.
  13. Secondo me si dicono un sacco di fesserie sul mercato dei domini, e ce ne sono di belle grosse dette in questa discussione. Concordo pienamente con il concorrente Ferracuti, che ha espresso abbastanza chiaramente la maggior parte dei concetti, però vorrei ribadirli nuovamente, perchè qualcuno qui sta danneggiando un mercato che è solo agli albori in Italia e che negli USA ha creato sviluppo e posti di lavoro ed ha fatto diventare i .COM l'estensione leader tra tutte, tanto che oggi ci sono più di 200 milioni di domini .COM registrati, migliaia di Registrar ICANN che non sono come i Registrar Italiani, perchè per diventare Registrar Icann bisogna garantire 1 Milione di Dollari, quindi migliaia di società grosse con un indotto considerevole. IL punto è questo. Si è mischiata la frutta con l'insalata, stabilendo l'equazione: "Domainer = Evasore = Truffatore = Criminale", cosa offensiva, e inoltre siccome questo mercato esiste in tutto il mondo, probabilmente siamo anche di fronte ad un certo tipo di reato di turbativa di mercato. Poi si dicono cose totalmente inesatte, quando se si vanno a spulciare le sentenze sui domini, e non parlo delle controversie che non avengono in tribunale, ovvero gli arbitrati, ma parlo di sentenze vere, emesse da Giudici in cause reali, ci sono diversi giudici che hanno affermato che "il commercio dei domini di per se non è un reato", inoltre è da quando esiste il diritto che sono oggetto di commercio anche i diritti, e il dominio è un diritto che si acquisice pagando la relativa tassa. Esempi simili sono le licenze commerciali, le licenze delle frequenze, i marchi, le servitù sugli immobili e tutta un altra serie di diritti. Se si vuole discutere sul termine "vendita", come ha già fatto notare Ferracuti, ci possiamo sottilizzare su questo, è chiaro che non si tratta di "vendite", ma questo non significa che non siano scambi commerciali del tutto legali. Poi si confonde un regolamento e delle regole fatte da un Ente parastatale quale il Nic con la legge Italiana e quella Internazionale, e poi si afferma in maniera del tutto errata che se una cosa è legale all'estero non influisce sulla legalità in Italia, cosa del tutto falsa, perchè questa affermazione vorrebbe dire che il WTO o l'Unione Europea non contano nulla, mentre è evidente che invece il WTO e l'Unione Europea attualmente contano più degli stati nazionali. Le quote latte sono un classico esempio di quanto valgono le affermazioni sul fatto che le leggi Internazionali non contano in Italia, purtroppo per alcune categorie di privilegiati, la pacchia sta per finire, purtroppo per loro naturalmente. Per il momento esiste la globalizzazione, siamo nel WTO e siamo nella UE, fino a quando questo sarà vero, col cavolo che non valgono le leggi del WTO e della UE, non è che possono valere solo quando fa comodo, o valgono sempre o non valgono mai. Un esempio calzante sono i marchi, che come diritto sono molto simili al dominio, anche i marchi sono una concessione che si mantiene finchè si paga il rinnovo ogni 10 anni, e la cessione dei marchi avviene spesso fra le imprese, inoltre il marchio è un esempio interessante anche dal punto di vista dell'affermazione che siccome siamo in Italia, valgono le leggi Italiane. Se un giudice in Spagna, emette una sentenza di nullità su un Marchio, questa sentenza vale per tutta la UE, questo significa che se ci fosse in Italia una società con un marchio X, e un giudice Olandese o Spagnolo (non Italiano) emettesse una sentenza su tale marchio X, quella sentenza non sarebbe emessa secondo le leggi Italiane, ma sarebbe comunque valida in Italia, e questo in virtù delle leggi UE. Se andiamo a spulciare, possiamo arrivare a casi che interessano il WTO. Poi, è offensivo affermare, che registrare domini = evasione fiscale, è come se uno si svegliasse la mattina e dicesse che tutti gli avvocati sono evasori perchè sono avvocati ... La truffa è un reato che è perseguibile a querela del truffato, quindi sarebbe il compratore di dominio che dovrebbe sentirsi truffato e quindi agire in tribunale, e questo non può essere stabilito da terzi a priori, perchè come è stato già specificato poi si dovrebbe stabilire se chi acquista il dominio lo fa perchè crede di acquistare una proprietà, o se lo fa consapevolmente informato di acquisire un diritto che potrebbe anche essergli revocato, e in questo secondo caso, non vedo proprio dove si può stabilire che uno che è perfettamente conscio di acquisire un diritto in cambio di una transazione economica, possa poi dire di avere capito male e di essere stato truffato. Inoltre il diritto di proprietà non stabilisce automaticamente che un qualcosa è commerciabile, infatti i propri organi si posseggono, ma non sono per niente commerciabili, quindi è la legge che stabilisce cosa si può commerciare, e non il diritto di proprietà fine a se stesso e non c'è nessuna legge che vieta il commercio dei domini, come perfettamente affermato anche da diversi giudici in diverse sentenze su cause relative a domini, cause dove i reati che di solito vengono fuori non sono affatto quello di truffa, ma quello di contraffazione, ricettazione, e concorrenza sleale e questo quando i domini però sono usati in determinati modi e sono simili a marchi registrati. IL fatto di pagare una tassa annuale non equivale a stabilire che non si possiede una cosa, infatti, anche sugli immobili si pagano le tasse, eppure si possiedono. Inoltre ci sono sentenze dove a livello internazionale, alcuni personaggi resisi responsabili di essersi impossessati di nomi a dominio con l'inganno o altri mezzi, vengono condannati per furto, e forse ci sono sentenze simili anche in Italia, mentre secondo il vostro discorso di tutto "bianco" e tutto "nero", questo non dovrebbe essere possibile, siccome se una cosa non si possiede, non può essere rubata e quindi non potrebbe esserci il reato di furto su un qualcosa che non si può possedere. Quindi, se si vuole parlare dei marchi registrati e la questione dei domini simili è una cosa, se si vuole parlare del mercato dei domini .it e quello dei domini in generale è un altra cosa, superficalmente parlare di domini senza specificare che in molti casi il problema è invece collegato ai marchi, significa agire in cattiva fede e fare affermazioni per lo meno superficiali e fuorvianti, che probabilmente potrebbero anche essere contestate come reato ti turbativa e concorrenza sleale. Se si vanno ad esaminare le cause, quelle reali e non le chiacchiere, si vede che i giudici quando condannano sui domini, condannano per ragioni legate ai marchi, e soprattutto condannano quando il dominio è sfruttato in modo da fare concorrenza sleale al marchio, ovvero quando il dominio simile al marchio, viene usato per rubare clienti al marchio a favore di eventuali concorrenti del marchio stesso, questo fa scattare i reati di concorrenza sleale, contraffazione ed in alcuni casi quello di ricettazione. Poi non bisogna fare confusione tra arbitrati e cause reali, l'arbitrato è una cosa e le cause sono un altra cosa, nell'arbitrato si accettano i regolamenti, nelle cause valgono le leggi reali. Quando si subisce un arbitrato, ci si può sempre rivolgere ad un Giudice in una causa reale, mentre il viceversa non vale, se un Giudice stabilisce una cosa, quella è, non si può fare un arbitrato contro una sentenza di un Giudice. Quindi riepilogando, la cosa fondamentale è stabilire che le leggi sono quelle fatte dal Parlamento Italiano ed attualmente anche da quello Europeo, e non i regolamenti o i contratti come quello del Nic, che sono appunto regolamenti o contratti che valgono finchè non vi sono sentenze sopra. Altra cosa divertente sono il fatto di stabilire che il backorder è reato, in base a quale criterio? Che l'asta in Italia sia reato, questo è stabilito, ma non tutti fanno l'asta, io sul mio servizio non permetto l'asta. IL backorder semplicemente non viene usato come termine in Italia, perchè qualcuno se lo è registrato come marchio ed ha minacciato anche il sottoscritto, e io personalmente perchè non sono guerrafondaio l'ho lasciato perdere, anche se come marchio non vale una cippa, ma per quella ragione io non uso quel termine sul mio servizio e non perchè è una pratica illegale, semplicemente non lo uso per non mettermi a fare questioni con chi ha registrato quel marchio pensando di fare la furbata in Italia e perchè pensavo che qualcuno più grosso del sottoscritto prima o poi avrebbe fatto annullare quel marchio. Ma la cosa comica è quando si afferma quasi come fosse un delitto di chissà quale entità registrare i domini in automatico, mi fa pensare alle affermazioni di tempi passati quando chi aveva la carrozza, indicava come criminali quelli che usavano l'automobile. Capisco che ci sono categorie protette contro la concorrenza e che non amano quando non c'è la burocrazia che li fa mangiare. Per fortuna, la pacchia sta per finire per certe categorie di tutelati. Infine è comico che alcune aziende affermino che un dominio è per loro importante, e poi lo lasciano scadere per non pagare 10 euro, per poi lamentarsi quando qualcuno lo registra nuovamente, vogliamo parlare senza fare nomi, di un caso recente, del più grosso player sulla pubblicità in Italia che ha fatto scadere il suo importantissimo .COM? Come si fa ad operare nel mercato della pubblicità, essere il primo della classe in Italia e poi dilettantescamente fare scadere il proprio .COM. c'è da vergognarsi. E vogliamo dare la colpa a chi lo ha preso o forse dovrebbe fare mea culpa chi l'ha fatto scadere, dando poca importanza al nome del dominio? IL bello poi è che i .COM si possono registrare fino a 10 anni, e quando il più grosso attore nel mercato della pubblicità in Italia non è in grado di comprendere l'importanza dei domini e in maniera superficiale e dilettantesca fa scadere un dominio .COM, come si può pretendere di aprire bocca su certi argomenti, in Italia. E' molto semplice non perdere i domini alla scadenza, basta pagare i 6-10 euro per il rinnovo, magari chi non ce li ha, può rinunciare a qualche vizio, tipo furmarsi un pacchetto di sigarette in meno, ci guadagnerebbe anche di salute! Ma ci rendiamo conto che in Italia ci dobbiamo vergonare per certi atteggiamenti, o no? Le sentenze infine, in ogni caso, le scrivono i Giudici, e non gli Avvocati.
  14. xuncoder

    Assurda vicenda con il nic.it

    Ricsca, con tutto il tempo che hai perso, non puoi dire che il servizio di quel provider è economico. Si può dare la colpa al nic quando si vuole, ma la colpa è certamente del provider che pretende di farti fare ancora il trasferimento presso MNT ... E' inutile girare la frittata, non è colpa del nic, se perdi tempo. E a volte bisognerebbe prima domandarsi quale è il reale costo di un servizio, includendo anche il tempo che si perde per ottenerlo, specialmente in caso di problemi, e bisognerebbe anche chiedersi che tipo di problemi si possono avere con determinati provider. Io penso che specialmente in questa epoca, dove i soldi non valgono nulla (parlo di Euro e Dollari) il tempo è un bene più prezioso di qualsiasi cifra si possa pagare, quindi affermare che un servizio è economico, basandosi solo sulla cifra in euro è superficiale. IL tempo ha un valore inestimabile e certamente in questo caso, quel servizio non può essere considerato economico, visto il tempo che stai affermando di perdere per ottenerlo.
  15. xuncoder

    Assurda vicenda con il nic.it

    La realtà è che molti grandi hanno creato un nuovo Registrar invece di trasformare il codice MNT, per probabili ragioni finanziarie e non tecniche. Infatti mentre gli MNT pagavano e pagano i domini 3 mesi dopo, quindi con fattura posticipata di 3 mesi, usando di fatto il Nic come Banca, i Registrar pagano i domini in anticipo e anzi devono anche provvedere ad anticipare i soldi per le scadenze in anticipo di alcuni giorni rispetto alle stesse. C'è quindi una bella e grossa differenza sul sistema di pagamento tra MNT e Registrar nei confronti del Nic. IL sistema di pagamento per i Registrar è un sistema serio e sano, mentre quello per gli MNT si prestava a numerose problematiche, e il nic fa benissimo a incazzarsi se ci sono operatori che pensano che il nic debba fare da Banca. In particolare per il fatto di pagare 3 mesi dopo i domini, il vecchio metodo di pagamento riservato agli MNT si presta ad uno schema Ponzi, infatti mettiamo che il MNT con nome inventato e denominato PONZIMNT riesca a convincere gli utenti a registrare sempre più domini, può finanziare il pagamento delle fatture successive, con le registrazioni correnti, e quindi può eventualmente convincere gli utenti a registrare i domini presso di lui, usando il trucchetto del dumping ma vendendo di fatto sotto costo. Esempio: - PonziMNT vende i domini sotto costo e quindi registra velocemente X domini nel primo periodo/trimestre. - PonziMNT nei successivi trimestri riesce sempre ad aumentare registrando e rinnovando sempre X*Y con Y che si incrementa sempre grazie al fatto che vende sotto costo, e il suo prezzo nettamente inferiore rispetto alle aziende sane fa spargere la voce agli utenti, che scioccamente mantengono lo schema che prima o poi esploderà. - PonziMNT con questo metodo, finchè riesce a crescere con il numero di domini può vendere sottocosto distruggendo le aziende sane e il mercato, usando di fatto i soldi delle nuove registrazioni per pagare le fatture dei rinnovi e le registrazioni del trimestre precedente. Ovviamente PonziMNT è un Maintainer inventato, ma l'esempio sopra è esattamente lo schema inventato da Charles Ponzi, un Italiano emigrato in USA che riuscì a creare una truffa sui francobolli Americani, usando i soldi che entravano rapidamente per pagare i debiti e far credere di avere inventato un sistema per fare soldi facili, questa era anche una vulnerabilità del sistema di pagamento riservato agli MNT, grazie al fatto che i domini si pagavano 3 mesi dopo e non in anticipo, era in via teorica del tutto fattibile creare uno schema Ponzi con un MNT. Su wikipedia c'è la storia di Charles Ponzi e la spiegazione dello schema: Charles Ponzi - Wikipedia La verità è che il vecchio sistema per gli MNT è una cosa scandalosa sotto ogni punto di vista, da quello tecnico a quello finanziario, e rappresenta tutti i mali della società moderna e pre crisi, e prima smettono di esistere gli MNT e meglio è per tutti. IL sistema creato per i Registrar è molto più serio, e per una volta che in Italia si fa una cosa buona, forse non bisognerebbe criticare chi cerca di sistemare gli errori passati ovvero il Nic, al contrario bisognerebbe prendersela con quegli operatori che nel 2011 non sono ancora passati a Registrar.
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