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Ste

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    http://www.hostingtalk.it
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    stefano.bellasio

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  • Biografia
    IT, studio
  • Località
    Italia
  • Cosa fai nella vita?
    IT e studio

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  1. Ste

    Da vBulletin a IPB

    Grazie Antonio per le spiegazioni. E' una migrazione che avremmo dovuto fare anni fa. VB e' un forum vecchio stile che non ha saputo stare al passo con i tempi ed e' destinato a sparire purtroppo.
  2. Ste

    WHD 2015

    Per me e' il secondo anno di fila che salto, purtroppo sono negli USA e non ho modo di esserci. Sarebbe interessante capire se stanno cercando di cambiare format o se e' tutto rimasto come le edizioni precedenti :)
  3. Capisco, ma ci rende la vita molto facile. Lato tuo bloccare quel dominio praticamente ti taglia fuori mezzo web come accesso :)
  4. Ho scritto questo pezzo, che al di là della mia esperienza con cloud, hosting e co, vorrebbe avere qualche parere da chi guida aziende di hosting e chi si trova come cliente, a guardare alla concorrenza, estera e non. Mi piacerebbe far capire quanto sia importante sviluppare prodotti, dalla logica al design. Plesk, cPanel etc hanno ucciso questo settore e con loro migliaia di aziende che sono poco più che installatori di server e risponditori di ticket. Nessun valore aggiunto. Cloud Computing: slancio per le debolezze dell'hosting italiano Cosa ne pensate?
  5. Ste

    Ringraziamento allo staff

    Concordo con tutti: non stiamo "tremando" all'idea di avere un link esterno e se c'è materiale di interesse ben venga, ma mille thread sono eccessivi. Apri un solo thread e dai un mini riassunto prima del link, per capire anche cosa aspettarsi. Stefano
  6. Attenzione a SiteGround: lo sto usando per un sito personale, ci sono spesso downtime (piano di alto livello shared) e uscire dal loro servizio non è facile, limitazioni di banda e quanto altro. Inoltre il numero è italiano, assistenza sempre in inglese. Stefano
  7. Ciao a tutti, una curiosità, quanti di voi utilizzano Amazon AWS per siti o infrastrutture che hanno online e soprattutto come siete giunti a questa scelta? Sto studiando un po' il mercato italiano di AWS e mi farebbe piacere capire chi e come lo sta utilizzando ! Grazie
  8. Ste

    Messaggi dopo giorni

    Mi scuso, è una situazione che ora dovremmo aver risolto. Come potete immaginare è un plugin che abilita il blocco o meno a seconda di alcuni parametri: abbiamo re-impostato i vari settings e ora dovreste avere la pubblicazione immediata senza problemi se l'IP è "pulito". Grazie
  9. Non ho idea rispetto a Francia e Austria. Rispetto all'Italia conosco USA e Svizzera, entrambi avanti anni luce e un buon 30% in meno di costi sul lavoro, oltre a non avere contratti super vincolanti per l'imprenditore.
  10. Diciamo pure che in Italia in generale c'è poca attenzione al marketing: chi lo fa spesso lo sa fare molto male, nessuna attenzione ai siti web (poca) e spesso anche a come viene "visto" il cliente, in questo gli USA possono insegnare non molto, moltissimo, a qualsiasi compagnia di webhosting italiana. Passo ormai un po' di tempo negli USA e posso dire che qui l'ìapproccio è diverso, non sempre corretto, ma sicuramente più professionale con il marketing e soprattutto più preparato, non ci si improvvisa con la newsletter o il bannerino. Per il resto, come detto da molti il mercato italiano non è conveniente da seguire all'estero, per cui ovviamente difficile anche per i provider uscire dai confini nazionali. Bluitech ha ragione, il costo del lavoro è un altro motivo per cui la media compagnia di webhosting italiana non va oltre le 5 persone impiegate.
  11. No mai avuta risposta, nè via ticket nè via telefono. Abbiamo dismesso tutti i server nei giorni scorsi e ora chiuderemo del tutto l'account con il finire dell'anno.
  12. No, sarebbe dovuto star li Hosting Talk per alcuni giorni, non avevamo particolari DDoS nemmeno prima, in ogni caso sempre molto contenuti. Noi abbiamo scritto esattamente quanto successo, la macchina bloccata, totalmente inaccessibile e un comportamento che neanche avessimo rubato ci sarebbe stato riservato :) Peggior provider mai visto e provato, loro cafoni all'inverosimile oltre che assistenza praticamente nulla dopo le 20 di sera, anche con assistenza business. Non abbiamo provato quella ulteriore da 150 Euro mensili, ma per quella cifra diciamo che vi sono provider di gran lunga migliori :) Personale consiglio: io non mi sentirei sicuro a lasciare neanche un backup da online.net.
  13. Per nostra esperienza, che racconteremo a breve, direi che è la normalità :) Se provi a chiamare mi auguro che non solo tu sappia il francese, ma tu ne abbia una padronanza tale da essere "annoverato" tra i loro clienti meritevoli di attenzione. Come detto altrove: è una compagnia da evitare come la peste.
  14. Puoi inviarci una email a info@wetalkgroup.it con un dominio e tuoi dati :) Grazie
  15. Ste

    eastitaly tutto in down

    Se si tratta di dominio .IT è sufficiente sentire il NIC (Registro.it), se si tratta di un .COM o altra estensione, basta che vi rivolgiate al Registrar utilizzato dall'azienda in questione per poter accedere all'authcode, ICANN si utilizza come ultima spiaggia. Per chi vuole trasferire il dominio e non sa come fare qui trova le istruzioni: Trasferimento dominio, cosa fare se il provider non risponde Stefano
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